CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA – XIV LEGISLATURA
MOZIONE BRUNO – URAS – SALIS – AGUS – BARRACCIU – BEN AMARA – CARIA – COCCO Daniele Secondo – COCCO Pietro – CUCCA – CUCCU – DIANA Giampaolo – ESPA – LOTTO – MANCA – MARIANI – MELONI Marco – MELONI Valerio – MORICONI – PORCU – SABATINI – SANNA Gian Valerio – SECHI – SOLINAS Antonio – SORU – ZEDDA Massimo – ZUNCHEDDU di sfiducia al Presidente della Regione.
Il Consiglio Regionale
PRESO ATTO che rispetto allo stato di emergenza sociale ed economica in cui versa la Sardegna è evidente l’inconsistenza delle iniziative assunte dalla Giunta Regionale sui temi del lavoro, dello sviluppo, dell’occupazione, della scuola, della sanità e del sociale;
RILEVATO che questo Presidente e la sua Giunta hanno subito passivamente una infinita sequenza di penalizzazioni e delegittimazioni da parte del Governo nazionale: dallo scippo del G8, al taglio di oltre due miliardi di Fondi Fas del programma attuativo regionale, al mancato trasferimento delle entrate previste dall’articolo 8 riformato dello Statuto, al ridimensionamento della rete scolastica regionale da parte del Ministero della Pubblica Istruzione, al sistematico e progressivo smantellamento attuato dalle aziende di Stato, dell’apparato industriale sardo;
CONSTATATO che la grave inadeguatezza della Giunta e del suo Presidente, sia in fase di programmazione degli interventi che in quella della quotidiana azione di governo, ha determinato il progressivo svilimento della autorevolezza, della responsabilità istituzionale e del concreto funzionamento dell’autonomia regionale;
RILEVATO che le recenti vicende giudiziarie hanno messo in crescente evidenza l’influenza che gruppi di potere affaristici hanno esercitato sulla politica regionale, in spregio degli interessi generali della Sardegna, e con l’obiettivo di condizionare ed orientare a proprio favore l’azione di governo della Regione;
VALUTATO che il comportamento di chi ha responsabilità elevatissime di governo non può essere in alcun modo compromesso da pericolose frequentazioni con discussi uomini di affari , ne per imprudenza, ne per subordinazione alle indicazioni dei propri dirigenti nazionali di partito come nella vicenda della nomina del direttore generale dell’ARPAS;
CONSIDERATO che la gravità di tali comportamenti, assunti dal Presidente della Regione e da altri componenti della Giunta, hanno delegittimato il governo regionale come mai era accaduto in 60 anni di autonomia;
RILEVATO che questa legislatura appare definitivamente compromessa per l’impossibilità del Presidente della Regione, di esercitare con credibilità, autorevolezza e autonomia la necessaria azione di governo con riguardo ai bisogni concreti della società sarda;
DICHIARA
Ai sensi e per gli effetti degli articoli 35 dello Statuto speciale di autonomia della Regione Sardegna la sfiducia al Presidente della Regione e alla Giunta Regionale.
Forza soru!