Il futuro è nostro.
Il futuro dell’Italia non è della destra. Non è dell’intolleranza, del razzismo, della democrazia dispotica, dell’interesse di pochi e del potere dei più forti.
Il futuro dell’Italia è della solidarietà, della democrazia diretta, della convivenza tra le diverse culture, delle garanzie sociali e delle pari opportunità tra tutti i cittadini. Il futuro dell’Italia è della sinistra.
Il futuro dell’Italia è di una sinistra moderna, attuale. Un sinistra con il coraggio di rivendicare i valori della migliore tradizione comunista e socialista: uguaglianza e solidarietà. E di declinare questi valori al presente, nel terzo millennio, dove non esistono classi sociali in lotta ma solamente individui isolati ed alienati dalla competizione per infiniti beni di consumo.
Il futuro dell’Italia è di una sinistra moderna che dimostri anche il coraggio di indicare gli errori del passato e di affermare il loro superamento. Una sinistra che dichiari apertamente, come valore assoluto, la libertà di ogni persona, respingendo ogni forma di dispotismo e di controllo sociale.
Il futuro dell’Italia è di un sinistra moderna che riconosca anche la necessità di ripensare i rapporti con l’intero ecosistema. Una sinistra che ricollochi la sfera sociale ed economica all’interno dei limiti della biosfera, rivedendo i modelli di produzione e di sviluppo economico.
Il futuro dell’Italia è: Sinistra Ecologia Libertà.
Il futuro è nostro.
Il futuro di Sinistra Ecologia Libertà è di tutti. Di tutti gli uomini e le donne che si riconoscono nei suoi valori fondanti.
Il futuro non è del passato, dei vecchi partiti della sinistra, delle vecchie classi dirigenti. E’ di tutti coloro che credono in questa sinistra moderna, a prescindere dalla strada che abbiano fatto per arrivare fino a qui.
Il futuro è nostro.
E della forza di cambiamento che vogliamo dare a Sinistra Ecologia Libertà.
L’Assemblea provinciale di Sinistra Ecologia Libertà di Udine chiede pertanto:
- che con l’Assemblea del 19 e 20 dicembre a Roma inizi finalmente il processo costituente del nuovo soggetto politico della sinistra italiana e che questo processo si apra al massimo al contributo di tutti gli uomini e le donne di sinistra che vivono in questo paese;
- che questo processo veda al più presto lo svolgimento di un primo congresso che si svolga prima delle elezioni regionali;
- che con questi due appuntamenti si concluda la fase di patti e di vincoli che ha caratterizzato fino ad ora la vita politica di Sinistra Ecologia Libertà ed inizi una nuova fase in cui possano contare esclusivamente tutti/e gli/le aderenti con il principio dell’adesione individuale;
- impegna i propri delegati all’Assemblea nazionale ad esprimersi in tal senso.
Udine, 14 dicembre 2009