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Lunedì, 7 marzo 2016

I dirigenti Pd offendono migliaia di elettori di Roma

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Capisco che Orfini e Guerini debbano coprire il flop di partecipazione alle primarie del PD di Roma, ma dire che ieri non c’erano truppe cammellate significa offendere i 100mila romani che votarono 3 anni fa.

Vorrei dire loro con molta chiarezza che se hanno votato meno di 50mila persone a Roma è perché la stragrande maggioranza della sinistra romana è rimasta a casa.

Se ne facciano  una ragione.

Commenti

  • francesco

    È paradossale ergerti a difensore dei romani di sinistra che hanno boicottato le primarie (sembra che siano un tantino più avanti di Sel-SI), visto che la Sinistra milanese volete aggiogarla al carro di Beppe Sala, il più irricevibile dei candidati renziani.
    Francesco, il primo.

  • Piero

    visto che siamo in democrazia ognuno è libero di interpretare (male) quello che dice il segretario Fratoianni.. Forse nella tua critica si nasconde una nuova strategia. Siamo ansiosi di conoscerla. grazie!

  • francesco

    La mia osservazione è solare e non necessita di sforzo inerpretativo., specialmente per i finti tonti. Aggiungo una domanda a te visto che sei capace di cogliere al meglio il pensiero del nuovo mentore della Sinistra: Sel-SI farà l’ennesima capriola, come a Milano, per saltare in sella del cavallo vincente di “centrosinistra” Roberto Giachetti?
    Dopo Milano, Bologna, Crotone non mi stupirei,e la cucina romana offre pietanze succulenti…
    Francesco, il primo.

  • Umberto Billo

    Caro Francesco, come al solito la guerra personale che stai conducendo da tempo contro Fratoianni ti ha impedito di conoscere le posizioni del vertice nazionale di SEL (contrario alle primarie) e le decisioni dei compagni di Milano a favore delle primarie. Non solo nello statuto ma anche ragioni di buon senso fanno sì che le decisioni locali debbano essere prese dai compagni delle realtà locali, e nel caso di Milano la decisione di partecipare alle primarie, giusta o sbagliata che sia, è stata presa con una maggioranza superiore al 70%.
    Non sei d’accordo ?, pazienza ce ne faremo una ragione, in ogni partito decidono gli iscritti e i dirigenti.
    Tu chi sei e chi rappresenti ? Per quanto mi ricordi sia C. Marx che V. I. Ulianov sono morti da qualche anno e “Francesco il primo” purtroppo per te non gode dello stesso carisma…..

  • francesco

    Le “ragioni di buon senso” cui ti richiami sono ormai note ai più ravveduti..Conta più la poltrona per i singoli che gli interessi delle masse popolari.Senza scomodare personaggi illustri che hanno dedicato la loro esistenza al servizio del proletariato mondiale, un Partito (per l’oggi e per il domani) deve tenere sempre la barra a dritta. Una linea politica chiara, coerente e univoca, altrimenti è un’armata Brancaleone composta da “bande di corsari” con il permesso del “libero saccheggio”.
    Francesco, il primo.