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Lunedì, 26 maggio 2014

Lista Tispras supera il 4%, la sinistra italiana sarà presente anche in Europa. Vendola: Tsipras alternativa alle ombre nere

grazieBIG2

La lista l’Altra Europa con Tsipras ce l’ha fatta: a spoglio finito si attesta al 4,03% superando quindi lo sbarramento. Un risultato straordinario considerando le condizioni in cui questa campagna è stata condotta. Per Nichi Vendola «In Italia la partita era complicata per la polarizzazione della contesa tra Renzi e Grillo», e «direi che abbiamo non una bandiera ma più di un seme».  

«Dobbiamo innanzitutto guardare allo scenario europeo e a tutte le ombre nere che si sono assiepate nel cielo del Vecchio Continente. I dati dei nazionalisti, dell’estrema destra, degli euroscettici sono inquietanti : e’ un avviso ai naviganti. Se si continua con le politiche dell’austerity si spaccherà il cuore dell’Europa».

«Il risultato di Alexis Tsipras in Grecia è un dato straordinario – prosegue il leader di Sel – che rappresenta davvero l’idea che c’è un’alternativa all’onda nera e melmosa del populismo: e’ l’idea per cui l’Europa esiste se è la difesa dei diritti di libertà e dei diritti sociali. In Italia chi ha sostenuto l’altra Europa con Tsipras non ha piantato una bandiera, sono convinto che sia stato piantato più di un seme. Non possiamo che essere soddisfatti, in cosi poco tempo, con cosi tanta disattenzione dei media e’ stato raggiunto un risultato importante».

«Peraltro la partita era particolarmente complicata: da una parte la polarizzazione della contesa politica aspra tra Grillo e Renzi ha schiacciato la competizione elettorale. Ha funzionato poi un richiamo al Pd come garanzia democratica quando le parole in libertà, ubriache, alterate hanno evocato mostri incarnati nell’attualità e hanno superato ogni limite. Grillo ha spaventato l’opinione pubblica, quel vocabolario infetto, quel vocabolario da licantropo è un problema per la convivenza . E l’opinione pubblica ha voluto dare una lezione a Grillo: la politica è innanzitutto un uso sobrio delle parole. Le parole come lapidazione, come denigrazione sono proprie di un codice di intolleranza che fa male alla democrazia.  Renzi ha goduto poi del fatto di non essere sovrapponibile a Monti, a Letta, alle politiche di massacro del welfare che abbiamo conosciuto in questi ultimi anni, e che il Pd ha condiviso in toto. Con un Renzi che non rapppresentava il rendiconto di ciò  aveva fatto il suo partito negli ultimi anni e che gli ha permesso di intercettare un’attesa di speranza e di cambiamento. Ma ora questo straordinaria domanda di cambiamento , questa speranza che si e’ riversata su di lui, Renzi la deve giocare per cambiare davvero le politiche in Europa, altrimenti non si potra’ pensare di aver cambiato musica davvero. Il voto europeo chiede ora all’Europa – conclude Vendola – di uscire dalla palude delle politiche dell’austerity, come ci insegna il voto francese o greco: quando la sinistra diventa complice della destra nelle politiche di impoverimento la sinistra si schianta».

Commenti

  • enrico matacena

    Forse qualcuno di noi di SEL avrebbe preferito votare per Schulz , e per <tsipras si è impegnato poco ma oggi c'è bisogno di un senso vero di cambiamento profondo. Ora dobbiamo rispondere noi ai delusi di Grillo e convogliare la loro rabbia su un progetto reale e costruttivo di vera e fattibile alternativa. il PD adesso non ha più l' alibi dela necessità delle larghe intese.

  • Enzo Mario Napolitano

    E adesso non sarebbe ora di costruire la nuova sinistra?

  • Francesca Rasetta

    Sapete chi eleggiamo e in quali collegi?

  • Jerry

    Bravi, il primo nemico è la Lega il FN e lo UKIP, mica le banche, quelle sono democratiche eh?

  • Chiara Laudani

    FELICISSIMA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  • fabii

    Eleonora forenza al sud,marco furfaro al centro e curzio maltese al nord

  • mariosi

    Il lavoro per le 150.000 firme era stato straordinario.Contro le 80 euro di Renzi,pagate da noi,era tutta in salita.
    Con il PD che ci ha dato addosso,senza soldi,senza sedi, e’ stata durissima.

  • claudio

    Con tutto il rispetto, l’affetto e la passata comunanza politica che mi lega a SEL come si fà a sostenere che “Il risultato straordinario di Tsipras in Grecia rappresenta un’alternativa all’onda nera che si allunga sull’Europa”, ma qualcuno vi ha informati che la grecia conta poco più di 11 milioni di abitanti (pari a circa l’1,3% della popolazione europea) e che è una delle realtà più marginali della comunità? Certamente quello di Tsipras è un risultato di cui essere felici ma è modestissimo e del tutto marginale. Il risultato del PD, quello si può rappresentare una speranza di alternativa alle spinte xenofobe che si stanno affermando e sinceramente se SEL invece che disperdere il proprio voto concentrandolo su un candidato marginale come Tspras avesse invece sostenuto – come il PD – Martin Shulz avrebbe sicuramente sostenuto più concretamente un cambiamento ed un rinnovamento europeo. Ciò che è evidente è che se la paura di Vendola e di qualche altro genio di SEL di non essere sufficientemente “prime donne” in un’allenza stringente con il PD (con il quale però non ci ha fatto schifo allearsi alle elezioni nazionali per poter avere qualche parlamentare eletto) ci ha portato dritti – con una giravolta da capogiro – a tornare gomito a gomito (ed a prospettare un futuro politico assieme) con coloro dai quali ci siamo (dolorosamente) scissi perchè considerati del tutto inaffidabili e inconcludenti (ma ricordo bene parole ben più pesanti e meno lusinghiere nei confronti di Ferrero e co.) sarebbe davvero un’illusione pensare che adesso si potrà davvero contare qualcosa o avere una qualche voce in capitolo nel centrosinistra italiano (nazionale e locale) di domani. Consoliamoci pure con questo 4% (che è un bel risultato) e con 3 eletti al parlamento europeo perchè questo è stato il nostro canto del cigno ed il suo prezzo è stato il nostro suicidio politico.
    Peccato davvero, potevamo essere qualcosa di più e di meglio.
    Cordialmente

  • MGiovanna

    Allora non hai capito nulla delle nostre motivazioni, pur rispettando, noi, le tue

  • Edoardo da Genova

    Non mi piacciono le “gufate”, oggi è l’inizio di un nuovo periodo. La nostrsa “Lunga Marcia” è finita ora potremo spiegare la nostra linea (questa campagna è stata condotta con ” ce la farete?” .
    Io non ho mai dubitato ma è STATA DURA!!!
    Aspettiamo fiduciosi i risultati del Piemonte e dei Comuni. Bisogna ora sconfiggere le POLITICHE di DESTRA. Bisogna inoltre ricordare che l’UNICA OPPOSIZIONE reale all’Atto sul lavoro è stata portata avanti dai soliti compagni, i grillini si sono limitati ad opposizione di sua maestà renzus.

  • stefano

    al nord credo moni ovadia

  • stefano

    bè Tsipras e la lista fanno dall’inizio campagna contro lo strapotere delle banche…

  • claudio

    Gentile M. Giovanna è possibile che io non abbia compreso fino in fondo le motivazioni di SEL ma è oggettivo che ha scelto di ritornare nella marginalità scommettendo in un risultato tale da assicuragli un minimo di tribuna (sopra le soglie di sbarramento) ma senza assumersi alcuna responsabilità. In questo c’è la piena sintonia con Tsipras che l’unica cosa concreta fatta fino ad oggi è stato, dopo aver ottenuto un significativo risultato alle ultime elezioni nazionali greche, di sfilarsi dal governo di unità nazionale chiamato ad affrontare la crisi del paese lasciando agli altri la patata bollente e scommetendo dunque (a doggi premiato) sul fallimento degli altri (che è evidente abbia qualche conseguenza sul paese, specie sui meno abbienti). Ma a cosa serve una forza politica se non a “cambiare lo stato delle cose presenti” e come è possibile farlo stando in perenne minoranza accontentandoci della testimonianza o con che coraggio si può stare seduti ad aspettare la disfatta del proprio paese solo per governare sulle macerie?
    Smettiamola di coniugare smepre ogni parola al futuro ed affrontiamo il presente. Eravamo l’unica forza alleata al PD di Renzi ed oggi potevamo essere seduti alla pari nel governo e nelle realtà locali incidendo CONCRETAMENTE sulle scelte dle paese ed invece ci siamo auto-emarginati per paura e supponenza.
    Sicuramente io non avrò compreso le motivazioni di SEL, ma SEL il paese lo ha capito?
    cordialmente

  • Valium

    Ragazzi io non so, ma credo che in giro ci siano tanti giovani delusi da grillo che però possiedono cervello. Non smettiamo di fare campagna elettorale, sui social network diffondere notizie e dati è gratuito e semplicissimo. Occorre invogliare i giovani a credere nella sinistra e per farlo bisogna pensare a strumenti convincenti per schermare la mente dalla droga dei vaffa.

    PENSATECI

  • Massimo Randelli

    Strafelice per il quorum, per aver vinto contro ogni tipo di boicottaggio, contro ogni parolaccia, contro ogni qualunquismo, contro ogni connivenza. L’Italia porta un alberello in più nel campo della sinistra europea, solidale e popolare. Avanti popolo, e da oggi si crescerà ancora di più, basta un poco di impegno da parte di tutti noi.

  • Edoardo da Genova

    Posso fare una domanda? Come è andata complessivamente in Europa, a parte Grecia e Italia? Sarebbe bello avere l’analisi completa.

  • Dario

    Quel po’ di populismo che ha usato Grillo in campagna elettorale (campagna che ha fatto schifo in Italia) è esponenzialmente maggiore in Renzi: ha comprato con quegli 80€ milioni di voti. Il popolo del PD è il primo da cambiare, perché è il cancro del paese (ingenui, egoisti degli 80€, furbi della PA). Col PD al 40%, gli italiani hanno trovato il loro sogno: un partito di centro come la DC con un leader come Berlusconi, ossia il PD di Renzi. È stato furbo a far passare Grillo come un pazzo e a far ignorare completamente noi, abilissimo.
    Ma con la prima manovra finanziaria ci faremo delle risate. Per ora non posso che essere contento del risultato di Tsipras, che però sarà inutile se non si creerà il corrispettivo italiano. E il condannato Renzi, a meno di miracoli, vincerà per almeno i prossimi dieci anni, col suo Jobs Act della precarietà e le sue regalie, e le bugie sulle riforme fatte con i suoi amici Alfano e Berlusconi: mantenga le promesse, vediamo, sono proprio curioso. Ci siamo condannati allo sfascio.

  • Dario

    Caro amico, Schulz equivaleva a larghe intese al 99%. Ma poiché è persona capace (e poiché in Germania per fare le larghe intese l’SPD ha chiesto ai propri elettori), sinistra e verdi dovevano rappresentare un’alleanza alternativa. Ma se continui a fidarti di queste persone, non hai capito nulla. Ti fidi del PD? Bene. Anche del suo leader, condannato e che per dieci anni con un trucchetto ha preso più di 400000€ di aspettativa? Svegliati. Se avessi letto perché Sel si è opposta alle disgustose manovre del PD di Renzi… davvero bisognava sostenere questa gente? Per fortuna Vendola e gli altri non ragionano così.

  • Marco

    Ma perché dobbiamo continuare a farci del male.
    Ma quale marginalità, quello che abbiamo fatto è straordinario.
    Oscurati completamente dai media, solo con i nostri soldi, a stampare e distribuire volantini e manifesti, a parlare con la gente.
    È stata una campagna elettorale durissima, faticosa.
    Sel il paese lo ha capito? Ma che vuol dire?
    L’anno scorso Sel prese il 3,2 per cento, quest’anno abbiamo superato in condizioni difficilissime il 4 per cento.
    Basta con le divisoni, con questo eterno tafazzismo.
    Cerchiamo di restare uniti e di lavorare alla ricostruzione di una forza di sinistra.
    Tsipras si è sfilato dal governo di unità nazionale?
    Ma quando? Ma dove? Syriza è il primo partito greco, ma di che cosa stai parlando. Ma hai la minima idea di quel che è accaduto in Grecia in questi anni.
    Il dolore, la sofferenza delle cittadine e dei cittadini greci sono la conseguenza delle politiche di austerità del governo di unità nazionale.
    Non so che cosa dire, veramente.
    Un saluto.

  • Z

    Il risultato straordinario lo vedete solo voi. Io vedo un progetto che ha preso 1.103.000 voti mentre un anno fa SEL e Ingroia ne hanno presi 1.854.000. A parità di votanti, hai lasciato per strada 400.000 voti. Senza le candidature civetta plurime avresti raggiunto il 3,8 a stento. La grande sinistra. Ma non me fate ride va.

  • Andrea

    Questo era il nostro obbiettivo e l’abbiamo raggiunto. Senza compromessi e totalmente boicottati dai media. Un buon risultato per ripartire con il lavoro di sempre, facendo politica attiva ogni giorno.

  • Z

    Il PD vi ha dato addosso? Ma chi? Ma se i militanti del PD vi hanno pure aiutato a raccogliere le firme? Non c’avete vergogna…

  • andrea pascali

    Ma tu non sei sinistra, nemmeno moderata, non lo è il pd. Ti interessa governare, vincere, ma per cosa? Per determinare le scelte bla bla…. Non è possibile sia bassa lucidità, ormai è malafede! Il pd di renzi vuole la scuola privata (giannini, pupilla di monti, ha già introdotto la proposta per la ‘primina’, per licenziare ancora docenti), ha reso legge il precariato (puoi licenziare fino a cinque volte senza nemmeno pagare una lira), non vuole la contrattazione nazionale ma fabbrica per fabbrica, ufficio per ufficio, non riceve nemmeno la cgil. Di quale sinistra e di quale possibilità di governare che cosa, tu stai parlando? Renzi ha ricostruito la dc, e se ti piace farne parte sono affari tuoi. Ma sponde, nell’ossessione ridicola di chiamarti ‘compagno’ o di definirti ‘di sinistra’ non sarà facile trovarne. Ma poi perchè ci tieni (ci tenete, in verità) tanto? Essere democristiani non è una malattia mortale, solo un punto di vista non di sinistra sul mondo. Accettalo, insieme alla vittoria che rivendichi per il pd.

  • mariosi

    Questa affermazione e’ assolutamente falsa.Nessun militante del Pd e’andato a raccogliere firme.
    Possibile che i 5 Stelle debbano sempre diffamare ed insultare.Tanto siete alla frutta.

  • Gabriella

    Non capisco questi compagni i quali insistono che Sel doveva sostenere Shultz. Intanto se andavamo da soli alle Europee non avremmo di certo superato il 4% previsto dalla legge ellettorale che anche il PD non ha voluto cambiare, come accaduto in Germania. Poi vorrei ricordare che Shultz ha appoggiato insieme al suo partito tutte le politiche della Merkel. Oppure pensano che avremmo dovuto indicare dei nostri candidati dentro le liste del PD? Tutto legittimo ma al congresso che, democraticamente ha deciso di appoggiare la lista Tsipras, io non ho sentito avanzare in maniera chiara queste due ipotesi. C’è anche un’altra ipotesi, sempre legittima, che è quella di entrare nel PD. Alllora chiedano un Congresso straordinario subito e si decide. Io personalmente, ma penso di essere in buona compagnia, non sarò interessata ad entrare nel PD ma questo farà parte delle decisioni individuali di ciascuno. Io sono d’accordo con Vendola: abbiamo gettato un seme, dobbiamo coltivarlo e far nascere una nuova linfa vitale per una sinistra veramente alternativa nel nostro paese. Il PD che era già un partito moderato di centrosinistra con una percentuale significativa di voti presi alla destra (ho conosciuto in campagna elettorale molti elettori di Forza Italia che votavano convintamente per Renzi perché si sentivano molto rappresentati), dovrà gestire questo risultato e non sarà facile.

  • nino

    claudio è uno che ha capito tutto dei governi di unità nazionale, da monti a letta. Il loro compito era quello di aiutare i meno abbienti e non le banche. Peccato che il paese non l’abbia capito, dando nel 2013 un 25% a grillo. Ieri pittibimbo ha fatto un grande exploit solo con la misura degli 80 euro al mese. Ma deve continuare così, perchè se usa la mannaia dell’austerità non ci vorrà molto perchè ruzzoli giu’. Poi è esilarante la chiosa di claudio su tsipras che si sarebbe sfilato dall’unità nazionale, quando mai l’aveva accettata. Ma, quelli come claudio, che una volta erano di sinistra e adesso votano a destra per pittibimbo ne dicono di tutti i colori!

  • Z

    Io non rivendico nessuna vittoria. Faccio i conti. E dico che questo progetto elettoralmente è stato un fiasco.

  • Z

    Non so se i grillini siano alla frutta, so che voi col 4 e due barattoletti non siete il sol dell’avvenire.
    P.S. Quanto alle firme non parlo per sentito dire, fidati.

  • Felice

    non capisco veramente cosa ci sia da festeggiare…

  • Massimo

    dalle ultime notizie Moni Ovadia al nord. al centro e al sud vince la Spinelli che dovrebbe però rifiutare.Dovrebbe subentrare Curzio Maltese. Al sud non so.

  • Marco

    Ma dì quello che ti pare. Ma chissenefrega.
    Ma che vieni a fare qui sul sito di Sel? Vatti a sfogare sul sito del tuo partito, se non hai meglio da fare.
    Raggiungere il 4% con il PD al 41% è un grande risultato.
    Quando Veltroni prese il 38% la sinistra radicale non superò il 4%.
    L’anno scorso sia Sel che Ingroia ebbero molto più spazio in tv e sui giornali.
    Non furono oscurati dai media, come invece è accaduto quest’anno a noi.

    Io ricordo solo due o tre trasmissioni della Gruber in cui erano presenti esponenti della lista. Parlo, ovviamente di trasmissioni che vanno in onda nella fascia serale.
    Ripeto: oscuramento totale della lista.
    E poi come puoi paragonare due elezioni così diverse e così lontane da un punto di vista politico.

    Fai i conti, dici. Ho come l’impressione che non ti tornino mai.

  • Marco

    Non capisco perché vieni qui a dire che non c’è niente da festeggiare :-)

  • Marcello

    Il risultato è eccezionale, non ci piove, ma l’analisi sul voto al PD è superficiale. Questo governo è stato in grado, per la prima volta dalla storia della repubblica, di ridurre le tasse ai lavoratori dipendenti. Irridere questa scelta significa essere distanti dal mondo del lavoro e rimuovere il deficit di proposte della sinistra radicale. Una scelta di questa natura non l’hanno fatto i governi Prodi, pur sostenuti da Rifondazione, né la si può ritrovare nel programma delle diverse forze della sinistra. Anziché trattarla come una elemosina, possiamo ritenerla quella che in realtà è: una misura di politica economica di sinistra? Altrimenti non comprenderemo la scelta convinta di tanti lavoratori di votare in massa PD. Le altre scelte vanno contrastate, ma non possiamo essere quelli che sono contro la riforma del fisco e degli 80 euro ai lavoratori! Il PD raccoglie voti da destra e sinistra, certo. Ma nei nostri commenti manca l’analisi di classe: il PD raccoglie in massa i consensi della classe lavoratrice.Partiamo da qui e riflettiamo sul nostro programma politico ed economico (che non abbiamo ancora).

  • Carla

    Io provo a stare sui dati. 2008: Sinistra Arcobaleno+Sinistra Critica+PCdL=1.499.418 – 2009: Sel+PRC-PDCI=1.996.705 – 2013: Sel+Ingroia: 1.854.597. Oggi: 1.108.457. fate voi i conti. Per non parlare della rivoluzione in atto in questi ultimi due anni (prima Grillo e ora Renzi…). E la sinistra? si congratula del superamento dell’asticella….

  • francesco

    In Piemonte Sel si è schierata con l’uomo più squalificato del PD nonostante ci fosse una lista alternativa al sistema di potere legato alle banche e alla Curia, nonchè alla lobby delle costruzioni.
    Questa “lunga marcia” ha svelato ancora una volta la malattia cronica dei governisti a “ogni costo” che ha ridotto Sel a un misero 2,10 %.

  • Ahmad

    Molto bene sono tanto contento, da nuovo cittadino italiano,
    è la prima volta che voto.

    Viva la palestina

  • Felice

    Per le cose che ha scritto carla…. che quoto: “Io provo a stare sui dati. 2008: Sinistra Arcobaleno+Sinistra
    Critica+PCdL=1.499.418 – 2009: Sel+PRC-PDCI=1.996.705 – 2013:
    Sel+Ingroia: 1.854.597. Oggi: 1.108.457. fate voi i conti. Per non
    parlare della rivoluzione in atto in questi ultimi due anni (prima
    Grillo e ora Renzi…). E la sinistra? si congratula del superamento
    dell’asticella….”…
    Ma forse hai ragione tu… meglio mandar via, non discutere… e perdere un’altro voto… tanto l’importante è aver trovato 3 posti di lavoro ben pagati, no?

  • Anna Maria

    … MMMMM che odor di apparaticchio….. come è finita male la storia della sinistra italiana…. che se non c’era il nome di un greco…. neanche quelli prendeva più di voti….

  • Dario

    Quei 400000 voti erano un IDV più forte di ora e i Verdi. Se poi dobbiamo arrenderci di fronte ad un successo evidente, come preferisci: ma le cose si costruiscono dal basso.
    Ora partito unico della sinistra.

  • Z

    Con tutto il rispetto, viste le performance televisive di Casarini e della Spinelli (memorabile quella con Salvini), ringraziate la 7 per non averli chiamati altre volte. I paragoni li faccio con i numeri che ho, se in un anno si perdono la metà dei voti non è colpa mia.
    P.S. Furfaro dove siederà, per curiosità? Nella GUE con i trotskisti? O nel misto? O con il leccapiedidellaMerkelchehavotatotutto?

  • Z

    Benissimo. Qualcuno magari poi spiegherà le ragioni della rottura di Vendola con Rifondazione nel 2009. Dopo cinque anni tutti all’ovile, nell’inutilità più assoluta. Buona fortuna, ma l’Italia non è la Grecia.

  • tia

    sono contentissimo di questa nostra scelta… io la voglio vedere come una pura scelta idealistica e non come un mero calcolo elettorale come altri qua sotto stanno facendo… sono felice perchè abbiamo scelto di sognare un europa non migliore , o un po piu attenta ai bisogni dei lavoratori, ma un ALTRA EUROPA, libera dall egemonia del capitalismo finanziario.. insomma siamo tornati a credere e a seguire i nostri ideali, abbiamo ripreso quella passione rivoluzionaria che ha guidato i nostri predecessori e abbiamo smesso per un po di pensare in piccolo… abbiamo smesso di pensare come va di moda in questi tempi, cioè concretamente, coi fatti, con i numeri, all’ immediato…. abbiamo avuto il coraggio di dirci, poco importà se non servirà, la nostra coscienza, il nostro sogno ci portà di qua e noi ci andremo, ed è cosi che si dovrebbe far politica perchè cosi si ottengono i risultati.. pensando in grande e radicalmente..perchè è sognando il sudamerica che chè Guevara liberò cuba, e l’ambizione della conqusta spaziale ci ha portato internet e la tecnologia satellitare…Appoggio in pieno questa sceltà perchè credo che solo un pensiero radicale e ideologico può avere un vero successo, ma soprattutto solo un sognatore può avere quella passione capace di vincere ogni egoismo o ambizione personale e dare tutto per quello in cui crede.

  • cristina

    guai se furfaro e nichi pensano di andare col pse…guai tradire l’anima di questo straordinario risultato!!!! spinelli deve ancora rinunciare…

  • cristina

    furfaro siederà dove dove 1 milione e 100 mila elettrici hanno indicato…niente inciuci col pse..spinelli deve ancora rinunciare..se sel tadisce questo spirito fa prima a sciogliersi e ad entrare nel pd!!

  • http://alessandrocerminara.blogspot.com Alessandro Cerminara

    Per tutti quelli che parlano di “crollo” in Piemonte: guardate che rispetto alle precedenti regionali abbiamo quasi raddoppiato i voti…Mentre la lista dei “duri e puri” (che comprende quelli che l’altra volta, stando anche loro con la Bresso, ci sopravanzarono, più altri), prende meno della metà di noi. Come li leggete i dati?

  • http://alessandrocerminara.blogspot.com Alessandro Cerminara

    Questo risultato che tu chiami “misero” è quasi un raddoppio rispetto alle precedenti regionali, ed è più del doppio della lista dei “duri e puri” (che invece comprendevano partiti che nel 2010 avevano preso più di Sel, più altri). Come li leggi i dati?

  • Z

    che strano però…i patti erano altri…al congresso Tsipras aveva detto che non era obbligatorio l’ingresso nella GUE…va beh ma chi se ne frega di SEL…vi ha solo portato più della metà dei voti!

  • maxalive

    Secondo me è un buon risultato ottenuto con un oscuramento totale e con parte del partito palesemente contro.I risultati delle amministrative,un po’ dappertutto tranne Firenze dove andavamo senza il Pd,sono brutti.Ma brutti davvero.Tra il 2 ed il 3% ovunque.Quindi o ci si unisce con i movimenti e gli altri partitini o ci si estingue a breve.E non basta,servono nuove pratiche a livello sociale sulla scia di Syriza ed un rinnovamento dei dirigenti,soprattutto a livello locale.Gente fresca e motivata,che stia meno nei salotti e più nelle strade,se no serviamo a poco e sembriamo un gruppetto di vecchi intellettuali noiosi,i giovani non si avvicinano a noi.Mentre con Tsipras ne ho visti parecchi,per me la strada è quella,altrimenti non vale nemmeno la pena darsi da fare.Dopo il pistolotto,vi faccio i complimenti per L’Altra Europa,ogni singolo militante ed elettore è stato decisivo.Grazie a tutti!

  • francesco

    Il PD vince anche grazie all’aiutino di Sel. Guarda con chi si è alleata a Ferrara, in Piemonte, in Abruzzo, (solo per fare tre esempi) in cambio di qualche cadreghino…

  • Marco

    L’astensione questa sconosciuta…

  • Marco

    Ma poi come fai a sommare Sinistra Critica e Pcdl che nulla hanno a che spartire con l’Altra Europa. Il Pdci neanche.
    Lo sai cosa sono tre deputati europei che entreranno nel gruppo della sinistra europea?
    Un buon inizio.
    Ti secca che abbiamo superato l’asticella? Fatti tuoi, a noi piace il salto in alto.

  • Marco

    Bene in Portogallo, Spagna, Irlanda, Svezia, Germania, Belgio, Olanda.
    Malissimo in Francia, non tanto per il risultato del Front de Gauche o dei Verdi quanto per quello del Front National.

  • Marco

    Leggendo quello che hai scritto sono rimasto colpito dalla lucidità e dalla profondità della tua analisi. Complimenti.
    Discepola del fiorentino o del genovese?

  • Marco

    L’astensione non la consideri?
    Sinistra Critica, PCdL e Pdci ti risulta che abbiano appoggiato la lista?
    Nelle condizioni politiche date e tenendo conto dell’oscuramento mediatico a cui è stata sottoposta la lista, questo risultato è ottimo.
    La frase “tanto l’importante è aver trovato 3 posti di lavoro ben pagati, no?” dove l’hai letta, sul blog di un comico?
    Sai funziona così: tutti i candidati eletti al parlamento europeo di tutti i 28 paesi in cui si è votato saranno pagati. Lo immaginavi?
    E poi “perdere un altro voto”?
    Se avessi votato la lista saresti contento del risultato dato che l’obiettivo era quello di superare la soglia di sbarramento, o no?

  • Marco

    No hai ragione i grillini non sono alla frutta, sono al caffè.

  • Marco

    Sel non ha portato voti, Sel è parte integrante della lista Altra Europa.
    Ti comunico ufficialmente che uno dei tre candidati eletti dalla nostra lista è Marco Furfaro, membro della segreteria nazionale di Sel.

  • francesco

    5 anni spesi a inseguire una fantomatica sinistra nel PD, elemosinando cadreghe, dopo avere spaccato il PRC. Che triste parabola!

  • Daniele

    Qualche riflessione…In campagna elettorale siamo stati boicottati
    senza remissione nè ombra di dubbio. Presentavamo candidati in molti
    casi, quasi sconosciuti ai più. Per non parlare del candidato alla
    Presidenza… “un greco dal nome esotico
    e difficile da pronunciare” (…). Il sostegno alla lista era plurale,
    cosa che spesso ha portato anche nel recente passato a rovinose
    debacles. La coesione di L’altra Europa con Tsipras era, per usare un
    eufemismo, altalenante. Tuttavia chi l’ha votata ha letto la modernità
    delle proposte, si è riconosciuto nelle lotte e nei punti fermi di chi
    non si tira indietro a domandare, e a battersi per un’Europa ALTRA,
    possibile! Ecco perchè il risultato raggiunto vale ORO ! Superato lo sbarramento del 4% ed eletto tre rappresentanti al Parlamento Europeo.

  • elettore

    Felice per il raggiungimento del quorum nelle elezioni europee. A quanti criticano SEL e la sua politica voglio ricordare che SEL sino dalla sua nascita si è posta come sinistra di governo e non solo come bandierina di qualche manifestazione poi tutti a casa soddifatti.
    Visto che siamo sul sito di SEL, un piccolo appunto và fatto a tutti quei deputati e dirigenti nazionali e locali, che hanno profuso poco impegno nel sostenere sia la lista che i ns. candidati presenti nelle varie circoscrizioni dopo avere superato il “vaglio” dei garanti non senza polemiche assurde.
    La DC era un partito formato al suo interno da tanti “partiti” che spesso avevano riunioni burrascose e al limite della rissa, però trovata “la quadra” o l’equilibrio, dopo le riunioni la linea era unica.
    Quindi……………….

  • Z

    Sarà. Neanche chi perde un terzo dei voti in un anno sta messo tanto bene, però. Comunque io son contento che sia risorta la gauche caviar: è una fonte inesauribile di divertimento.

  • Z

    Si prega di leggere i commenti precedenti prima di scrivere. Grazie. Io voglio sapere dove siederà Furfaro. O chiedo troppo? Vendola accettò di appoggiare Tsipras ad una condizione: nessun obbligo di far aderire gli eletti in quota SEL alla GUE. Ora leggo una lettera di Tsipras che sostiene il contrario. E allora pongo la domanda. Posso?

  • Z

    Alessandro arriveranno giorni complicati, ma questo lo sai. Come sai anche che SEL è finita. Io come vedi mi sto divertendo, perché l’ho presa così, ma in cuor mio sono tristissimo. Quattro anni buttati nel cesso. Sentire la Spinelli dire che facciamo opposizione per finta, che siamo la stampella del PD, che l’unica opposizione in Parlamento è il M5S, il tutto dopo aver permesso a questo carrozzone di presentarsi e di superare il quorum… per me è stato troppo. Ho creduto nella possibilità di influenzare da fuori il PD, ho creduto in una forza di sinistra progressista e moderna. Tutto finito. Probabilmente ha ragione Civati.

  • luciano li causi

    1.108.500
    voti. Conquistati, uno per uno. Nessuno ci ha regalato niente. Nè i
    media, nè gli istituti di sondaggi. Non ci ha regalato alcunchè chi, di
    sinistra, ha votato PD per fare argine contro il M5S. Chi, di sinistra,
    ha votato PD facendo fnta di non sapere le posizioni di quel partito
    sulla precarizzazione del lavoro, sugli F35, sul fiscal compact. Chi,
    come molti, troppi, del partito di cui mi
    onoro di avere la tessera, SEL, ha gufato contro e non ha mosso un
    dito. Chi, come tanti di sinistra, ha votato 5S, perchè ‘incazzato
    nero’, sorvolando su quello che andava oltre Hitler e prometteva di
    abolire parlamento, partiti e sindacati. La sottrazione fa esattamente
    1.108.500. L’una dietro l’altro facciamo una fila lunghissima. Voti
    conquistati, uno per uno. Non un trionfo, ma una vittoria. E un segno
    preciso: dobbiamo continuare su questa strada.

  • Barbarossa

    Al di là di tutti i discorsi, il 4% alle europee è un buon risultato, ma a livello comunale non possiamo nasconderci dietro un dito: i risultati sono deludenti. Siamo di media intorno al 2,5-3%, sono numeri piccoli. Alla luce del voto europeo, l’indirizzo è uno solo da prendere: unità! Serve l’unità di tutte le forze alla sinistra del pd, serve smettere di pensare solo al proprio orticello-partitino e organizzarsi per qualcosa di più grande. Serve una figura che possa riunificare tutte le anime della sinistra italiana riportando a votare a sinistra anche quelli che attualmente stanno votando Grillo. Ci penseranno Vendola, Ferrero, Diliberto? Mah! Io purtroppo non sono molto fiducioso

  • Marco

    Nicola Fratoianni, Marco Furfaro, Eleonora Forenza eletta nel sud, Claudio Riccio, Raffaella Bolini e molti altri, possono rappresentare il nucleo di quel gruppo dirigente che potrà riunificare tutte le anime della sinistra italiana.
    La storia di Syriza da questo punto di vista è davvero interessante.
    Fidiamoci di loro, ma soprattutto fidiamoci di noi.

  • Marco

    Gruppo parlamentare della Sinistra Europea.

  • Marco

    Certo, c’ha creduto anche il PD.
    Hai presente il decreto lavoro e il piano casa approvati con voto di fiducia dal Pd e soci? Bel modo di dialogare e costruire una sinistra progressista e moderna.
    E Civati come ha votato?
    .

  • Alek

    E’ un risultato meraviglioso e la dimostrazione che la sinistra (quella vera) unita ce la può fare. Può esser l’esperienza “L’Altra Europa” il precedente su cui creare un solo partito a sinistra? Gli elettori, anche in questo caso, non potranno che gradire!

  • francesco

    Quindi il narratore di Terlizzi viene sconfessato per l’ennesima volta.Non ne azzecca una. forse è ora di dargli il benservito.

  • francesco

    Elezioni regionali del Piemonte.
    I voti di Sel:
    Alessandria: 1.58%
    Asti : 1.27%
    Cuneo : 1.40%
    Novara : 1.22%
    Torino : 2.74
    Vercelli : 1.33
    Biella : 1.32
    Verbano : 1.57

    Praticamente scomparsi e ininfluenti, accucciati ai piedi del Monarca Chiamparino.

  • mariosi

    Vorrei, come Sel Umbria, esprimere solidarieta’ e mi piacerebbe che anche Sel nazionale a partire da Fratoianni, lo facesse, a Paola Bacchiddu
    Questa ragazza, che non conosco, esaperata e come molti di noi disarmata, ha pensato di inventarsi una situazione banale a significare che solo con queste esasperazioni si ottiene udienza, sembra essere stata messa al bando.
    Non essendo noi bacchettoni, dovremmo al contrario ringraziarla per la faccia tosta che noi non abbiamo.
    Brava Paola.

  • letizi@

    Congratulazioni alla lista Tsipras! Non conosco NESSUNO fuori dal mondo dell’attivismo che l’abbia sentita nominare eppure è riuscita a superare la soglia del 4%. Questo è stato un vero miracolo i cui unici artefici sono gli indefessi salmoni contro corrente che hanno nuotato “strada per strada, casa per casa”.
    Un grazie immenso a queste persone che oggi ci permettono di poter constatare che si possono raggiungere risultati anche senza i media asserviti e anche senza un comico urlante come megafono.

    Adesso spero che non prevalgano i personalismi e che in Italia si trovi il coraggio di coalizzare intorno a queste persone un vero partito socialdemocratico nel quale si possano riconoscere i disperati che non hanno votato. Purtroppo la censura ha messo queste persone di fronte a due sole alternative : votare un PD definitivamente di destra, non votare affatto.

    Spero anche che intorno a questo semino si coagulino tutti quelli che hanno mantenuto la capacità di resistere alla propaganda, che hanno mantenuto quindi la capacità di RESISTERE in generale, e che mantengano il coraggio di difendere la nostra meravigliosa Costituzione dalle forze trasversali che si sono coalizzate per sfregiarla. Spero che questo coraggio non venga mai meno, nonostante che i padroni , nuovi e vecchi, del grande megafono del potere, giochino con le parole e facciano subdolamente apparire queste persone come “conservatori”.

  • letizi@

    L’alleanza col PD alle nazionali risale ai tempi di Bersani : un altro universo rispetto al PD di Renzi, che tutto è tranne centro-sinistra.

    Questo allontanamento dal PD geneticamente modificato è naturale e sano. Il PD di Letta e di Renzi è il principale referente di entità quali J.P.Morgan che si permettono di “commissionare” l’abbattimento delle costituzioni antifasciste.

    Il governo Letta, non a caso, ha iniziato la sua parabola discendente con l’accantonamento del suo progetto costituzionale e del decreto sull’articolo 138.

    Vi prego : non perdiamo lucidità e cerchiamo di vedere la situazione con un respiro più ampio.

    C’è una guerra non ortodossa in atto : non possiamo scambiare il nemico con l’amico. Facciamoci trovare “ai nostri posti ..morti e vivi collo stesso impegno” anche questa volta.
    Anche allora erano quattro gatti, all’inizio.

  • Z

    Il partito socialdemocratico? Che va nella GUE e ha candidato Casarini? Fai un po’ di confusione, credo.

  • claudio

    E’ vero il PD di Bersani (ovvero di Dalema, Fioroni, Bindi, etc.) era un’altro universo.
    Migliore solo perchè le parole d’ordine politiche avevano ancora il linguaggo del ‘900?
    Direi proprio di no e non sono semplicemente io a dirlo ma i fatti ed i risultati elettorali.
    Certo se per voi essere critici con la CGIL o voler redistribuire gli ammortizzatori sociali esistenti tra tutti i lavoratori invece che essere utilizzati (come accade adesso attraverso la CIG) sostanzialmente solo dai lavoratori dipendenti delle grandi aziende è essere di Destra allora siete voi a non sapere neanche lontanamente cosa distingue destra da sinistra, progressivismo da conservatorismo.
    P.s. “l’abbattimento delle costituzioni antifasciste” è solo nelle vostre (evidentemente poco lucide) teste. Sono passati 60 anni dalla fine della guerra ed ancora abbiamo una costituzione che (allora giustamente) contrapponeva i poteri e li ripartiva su più organi per evitare svolte autoritariste. Oggi facciamo parte dell’Europa a cui abbiamo ceduto (e continueremo a cedere) parte della nostra sovranità (siamo dunque in un quadro stabile indipendetemente daqualsiasi ipotetica vicenda interna) e viviamo in un mondo interconnesso dove le più importanti decisioni si prendono dalla mattina alla sera.
    Oggi il bicameratismo perfetto è un peso e non una risorsa. Se i padri costituenti fossero ancora vivi avrebbero i capelli ritti nel constatare la stupidità di mantenere ancora sostanzialmente intati mecanismi pensati per un’epoca definitivamente tramonatta. Loro guardavano avanti…non come quelli come voi che vivono con la testa rivolta al passato.
    Io sono di sinistra e prorpio perchè lo sono, dopo che SEL ha scelto di ritornare nelle braccia degli incocludenti del PRC, ho scelto di sostenere Renzi, unico che si preoccupa (almeno questo è il suo programma, poi lo giudicheremo dai fatti) davvero dei precari, delle partite iva e dei giovani. Che sia reale questa volontà lo dimostra la sua proposta che punta sul redistribuire le risorse esistenti (eliminando la CIG in deroga e cambiando il sistema degli ammortizzatori sociali) invce di promettere redditti ipotetici di cittadinaza che le nostre finanze pubbliche non sono in grado di sostenere.
    P.s. se la riforma della costituzione (abolizione del bicameralismo) è distruggere l’anima antifascista di essa (dunque è da considerarsi fascista) l’elezione dei sindaci e dei presidenti di regione (che avviene con una legge maggioritaria secca) cos’è, la rencarnazione dell’autoritarismo nazista? eppure SEL non ha critiche su quel sistema elettorale e inoltre, se il PD è così autoritario, sproco, brutto e cattivo perche il PRC e soprattutto SEL quasi in ogni comune e regione è in allenaza con esso?

  • mariosi

    Ce la vogliamo dire la verita’ fuori dai denti?
    E ora di superare il pur bravo Nichi Vendola,diventato da un anno e piu’ oramai una palla al piede.
    Puo’ chiaramente fare il nostro padre nobile.
    Cosi’ come Migliore:non e’ piu’ in accordo con il progetto iniziale vuole andare nel PD.
    Legittimo, ma andare ora significa regalare 5 anni di scrifici senza neanche l’onore delle armi.
    Si accomodi pure.
    Mi piacerebbe sentire commenti in merito.

  • Edoardo da Genova

    Cari Compagn*,
    nonostante l’ostracismo dei maggiori gruppi editoriali (specialmente televisivi) ci siamo.
    Io non sono per il manicheismo ma ritengo che il punto REGERENDUM per LA PERMANENZA nell’EURO dei pentastellati siafollia pura.
    Questo bisogna dirlo a CHIARE LETTERE.
    Quindi la nostra, pur debole, testiminianza serve eccome.
    Sulle prospettive future credo che dobbiamo stringere i denti.
    Scorciatoie non ce ne sono ed io non sono disposto a fare della facile demagogia
    che prima o poi paghertemo.

  • claudio

    Gentile Gabriella, credo che chi oggi manifesti (anche in questo spazio) critiche alla scelta di avers sostenuto Tsipras e non Shultz intenda promuovere (o auspichi) un congresso straordinario di SEL per rivedere quella scelta. Semplicemente esprime (si tratta ovviamente di un parere) il proprio distacco da questa esperienza politica, quella di SEL, che considera oramai irrimediabilmente incamminata su un binario morto.
    Perchè lo fà? perchè scrive sul sito di un partito che ha abbandonato definitivamente?
    Per due ragioni.
    La prima perchè vi ha militiato, lo ha sostenuto (anche con il voto) e/o a creduto in esso e dunque si sente tradito e quel tradimento lo intende esprimere (ovviamente è un punto di vista soggettivo che riguarda solo una parte dei militanti/elettori di SEL, ma non così trascurabile se guardiamo ai risultati elettorali dove la lista Tzsipras avrà si superato il 4% ma in praticamnete tutte le elezioni locali, salvo qualche piccolo comune, sia SEL che il PRC sono ridotti al lumicino con percientuali sotto il 2%, cioè sono ridotti politicamente al NULLA).
    La seconda perchè auspica che ci sia (almeno) una parte di SEL che abbia il coraggio di riconoscere il suo errore politico (dal loro punto di vista ovviamente), dichiari finita questa esperienza (sciogliendo e/o uscendo da SEL) e chieda di confluire nel PD per rappresentare al suo inteno l’anima progressista di quella parte di elettorato che (come me) ha idee di sinistra ma non sà che farsene di una sterile rappresentanza e preferisce (coerentemente dato che sia SEL che il PRC a livello locale hanno questa linea) far parte di un raggruppamento che può avere qualche chance di vincere e di cambiare concretamente qualcosa (anche accettando di decidere a maggioranza e sapendo che essendo allo stato attuale una componente minoritaria di incidere poco sulle scelte). Preferisce cioè accettare di correre il rischio di restare marginali in un raggruppamento che può aspirare a vincere (e ci riesce come nel caso di domenica) con la speranza (anche se remota) di poter crescere al suo interno al punto di poterlo in una qualche misura condizionare che avere la certezza di non contare mai più niente se non far eleggere qualche rappresnetante tanto per avere una bandierina in qualche istituzione (e qualche furbacchione uno stipendio ben pagato). Forse non è ancora chiaro ma la scelta di non sostenere Shultz e il risultato elettorale raggiunto dal PD di Renzi fanno sì che da oggi neanche a livello locale SEL potrà stare nelle maggioranze di centrosinistra perchè non è più indispensabile e dato che non è leale (siamo entrati in parlamento in coalizione con il PD accettando il principio delle decisioni a maggioranza e subito dopo ci siamo sfilati) è solo un peso di cui fare a meno.
    Perchè alla fine contano – per la vita delle persone comuni – i fatti e non i bei programmi che non saranno mai realizzati. Scrivere un programma senza avere acuna possibilità di vincere è solo perndere in giro chi ci vota. E adesso anche gli elettori di SEL hanno cominciato a capirlo.

  • claudio

    NON intenda promuovere (o auspichi) un congresso straordinario di SEL
    mi scuso per il refuso nel precedente commento che confonde il pensiero che esprimevo

  • Alberto

    Ma SEL, qualora nasca una “costituente di Sinistra” composta a partire dai soggetti e singoli che hanno permesso la costituzione e il successo della lista L’altra Europa con Tsipras vi partecipera’ con la consapevolezza che la costituente di Sinistra sara’ alternativa al PD e al centro-sinistra?

  • Marco

    E certo Sel non è stata leale. Mica i 101 del Pd che hanno votato contro Prodi.
    Il resto non ho neanche la voglia e la forza di commentarlo.
    La campagna elettorale è stata dura e faticosa.
    Una domanda però adesso che ci penso te la vorrei fare: ma che film stai vedendo, mi è sempre piaciuta la fantascienza :-)

  • Marco

    I compagni eletti, Curzio Maltese a parte, e tanti altri candidati vengono da l mondo del precariato.
    Furfaro è uno dei promotori della legge di iniziativa popolare sul reddito minimo garantito. Forenza è ricercatrice a tempo determinato.

    E se per te il decreto lavoro approvato pochi giorni fa rappresenta un modo di occuparsi del precariato, allora non hai la benché minima idea di che cosa significhi essere precari giovani e meno giovani.
    Io ho 40 anni e sono precario da 10 tra contratti di collaborazioni di vario tipo e partita iva, tu?

  • claudio

    io marco ho sempre lavorato a partita iva, oramai da 20 anni senza alcun contratto che non andasse oltre uno specifico progetto. Però mi sono sempre dato da fare, ho accettato di lavorare in ambiti diversi da quelli su cui mi ero formato all’università acquisendo ogni volta – partendo da zero – competenze e capacità che non avevo. Quindi sò bene cosa sia il precariato inteso come assenza di certezze sulla continuità lavorativa. Ciò premesso il limite enorme di questa parte di sinistra è (pur avendo molte ragioni dalla sua) di apsettare che i problemi si risolvano solo attraverso le leggi e l’impiego di risorse pubbliche. Certamente chi è in difficoltà deve essere aiutato ma in primo luogo questo aiuto deve consistere non in un reddito garantito che lo affranchi per sempre da ogni obbligo (mentre è giusto che sia sostenuto economicamente per un periodo circoscritto nel caso di perdita di lavoro) ma dalla possibilità di formarsi e acquisire nuove competenze per poter essere nuovamente “spendibile” nel mondo del lavoro.
    Attualmente tutte le risorse dello stato in materia di sostegno al lavoro finiscono (grazie ai sindacati che hanno pensato a tutelare solo i suoi iscritti; non lo dico io ma lo ha ammesso lo stesso Landini in un’intervista a repubblica di qualche mese fà) nella Cassa integrazione (ci sono lavoratori che ricevono l’indennità da 4-5 anni) a sostegno di posti di lavoro in aziend espesso decotte che comunque sono destinate a chiudere. E queste risorse vanno solo ai dipendneti delle grandi e medie aziende (le uniche che hanno accesso alla CIG) ma niente alle piccole e soprattutto niente alle partite iva come noi. Quello che vuole fare Renzi (ma la proposta è del prof. Ichino che per voi è un fascista) è di usare i fondi non per sostenere un posto di lavoro in quanto tale (che è appannaggio di solo alcune categorie di lavoratori come ho spiegato sopra) ma di usarle a sostegno dei lavoratori tutti attraverso un sostegno universale (tipo reddito di cittadinanza ma limitato nel tempo) e accesso alla formazione (è il modello del nord europa ed anche della Francia che ti assicuro funziona molto meglio dle nostro) per favorire il recupero dei posti di lavoro. Certo questo significa che per TUTTI il sostegno sarà limitato nel tempo (12-18 mesi massimo) ed è per questo che è tanto avversato dai sindacati dato che le categorie che rappresentano invece con la CIG ricevono (tra cassa integrazione e indennità di disoccupazione) molto di più e per più tempo (in diversi casi la cassa dura anche 5-6 anni e intanto qualche lavoretto a nero lo trovano per arrotondare) ed a loro credimi delle partite iva come noi non frega una mazza. Come vedi ciò che propone Renzi è molto più credibile perchè fattibile (punta a ridistribuire le risorse che ci sono), mentre altre proposte (come quella di Furfaro) che sono in astratto migliori non sono sostenibili dato che lo stato non ha le risorse per attuarle. Forse non ti sei accorto ma lo Stato riesce a malapena a pagare stipendi e pensioni e ha accumulato un sacco di debiti (circa 120 miliardi di euro) con i suoi fornitori. Poi se preferisci la “fuffa” di Furfaro e ti stà bene continuare ad aspettare Godot sono problemi tuoi ma tra chi dice i diritti acquisiti non si toccano e si possano solo allargare (i sindacati e una parte di sinsitra), omettendo di dire che però così chi è attualmente escluso lo resterà a lungo se non per sempre e chi dice anche se la coperta è corta la dividiamo fra tutti perchè non è giusto (anche se ha dovuto lottare per avere quei diritti) che qualcuno sia più coperto di altri (Renzi) è il secondo ad essere progressista e non il primo.

  • Marco

    La “fuffa” di Furfaro, come la definisci tu, la trovi qui:

    Le firme sono state già raccolte, la proposta di legge giace in qualche cassetto del parlamento ed è stata fatta propria dal gruppo parlamentare di Sel.
    Tu confondi indennità di disoccupazione, reddito di cittadinanza e reddito minimo garantito.
    Il reddito minimo garantito non è universale e incondizionato a differenza del reddito di cittadinanza proposto ad esempio da Philippe Van Parijs come capirai se leggerai quel che è scritto nell’articolato della legge.

    La prestazione, che corrisponde a 600 euro mensili, è soggetta a sospensione, esclusione e decadenza.

    Ma a differenza di quel che prevedono tutte le altre proposte sull’istituzione di un reddito minimo la prestazione non decade “nella ipotesi di non congruità della proposta di impiego, ove la stessa non tenga conto del salario precedentemente percepito dal soggetto interessato, della professionalità acquisita, della formazione ricevuta e del riconoscimento delle competenze formali e informali in suo possesso certificate dal centro per l’impiego territorialmente competente attraverso l’erogazione di un bilancio di competenze.”

    In altre parole: il lavoratore è sottratto al ricatto del datore di lavoro e non è costretto ad accettare qualunque lavoro per non incorrere nella perdita del reddito o sussidio, se preferisci.

    La professionalità del lavoratore e il suo know-how non vengono gettati nel cesso, così come avverrebbe nel caso in cui fosse costretto ad accettare qualunque lavoro per non perdere il diritto al reddito minimo.

    Inoltre la legge delega il Governo a “stabilire le modalità di determinazione del compenso orario minimo applicabile a tutti i rapporti aventi ad oggetto una prestazione lavorativa, inclusi quelli di natura parasubordinata e quelli con contenuto formativo.”

    Anche questo per evitare che si possa evitare di essere sfruttati in un call center a 300 euro mensili e che il mondo del lavoro non sia più una giungla.

    E prima di definire “fuffa” ciò che non conosci faresti meglio a informarti.

    E la vera “fuffa” sono io che perdo tempo a discutere con chi ha fatto del luogocomunismo la sua ideologia.

    E poi, se mi posso permettere di darti un consiglio, ogni tanto scendi dal pulpito che anche predicare stanca.

  • Marco

    L’url del sito è questo redditogarantito punto it

  • claudio

    la “fuffa” è nel fatto che quella proposta ha possibilità pari a zero di essere approvata. Una proposta per diventare legge ha bisogno del voto della maggioranza del parlamento. SEL ha questa maggioranza? ha costituito alleanze che gli permettono di averla? NO. SEL si è isolata e da sola non basta presentare una proposta di legge per risolvere concretamente i problemi dei cittadini. Questo – tra l’altro – SEL come Furfaro lo sanno benissimo (mica sono stupidi, tutt’altro) ma si accontentano dle gesto con cui dimostrare ai proprio elettori che loro s’impegnano e che è colpa degli altri – brutti, sporchi e cattivi – se le loro idee non si concretizzano. SBAGLIATO è colpa del loro isolazionismo.
    Se SEL (o un qualsiasi partito di sinistra) avesse da solo il 25/30% (come aveva il PCI) allora avrebbe senso non allearsi perchè può aspirare nel medio periodo a diventare egemone, ma un aprtito al 2% dove vuole andare da solo? concretamente – al netto delle buone intenzioni – cosa può fare di concreto (oltre ad eleggere qualche parlamentare se gli và bene)?
    Io non parlo dal pulpito, mi sono semplicemente rotto le palle di una sinistra incocludente ed inutile. L’ho votata e l’ho sostenuta (anche con la militanza) dai 20 anni in poi perchè credevo (e continuo a credere) in un mondo migliore e più solidare, ma voglio vedere anche dei risultati.
    Sai cosa farebbe una sinistra CONCRETA? se in questo momento la propria proposta (anche se migliore delle altre) non ha possibilità di passare sostiene la proposta di altri che produce comunque un miglioramneto parziale. Allo stato attuale secondo te è meglio che tutto resti com’è o che si passi dalla tutela del posto di lavoro a quella del lavoratore secondo il modello nord-europeo? Il resto credimi continua ad essere “fuffa”:

  • zosimo

    mi dispiace compagno ma io la penso esattamente al contrario: i programmi si votano anche per fare opposizione alla politica dominante, per rappresentare un’opzione diversa, e realizzabile se non oggi domani ma che risponde a bisogni ed esigenze reali di determinate classi e soggetti sociali cui fa riferimento, scendere a compromessi non significa realizzare i programmi, anzi spesso significa rinnegarli e tradire quindi non solltanto il voto ma l’impegno di militanti, attivisti e simpatizzanti che si sono genuinamente spesi per quegli obiettivi e per quei programmi e non vogliono vederli svenduti per posti di governo o di potere. Il mio è il pensiero di un miltante volontario e non tesserato che si è impegnato a fondo sia durante la raccolta delle firme che durante la campagna elettorale e che si sentirebbe assolutamente tradito se i 3 deputati eletti sostenessero Schultz o non entrassero a far parte del GUE. Sarei curioso di conoscere il pensiero di Alexis Tsipras in proposito e quello del direttivo di Sinistra Europea.