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Mercoledì, 18 novembre 2015

Rete disarmo: Nuove bombe dall’Italia verso l’Arabia Saudita? Un volo sarebbe imminente da Cagliari per il trasporto

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La Rete italiana per il Disarmo apprende con preoccupazione la notizia diffusa in queste ore dall’onorevole Mauro Pili, che ne ha parlato anche in aula alla Camera, di un nuovo trasporto di bombe prodotte in Sardegna previsto per la prossima notte verso l’Arabia Saudita. Secondo il deputato sardo si tratterebbe, come già avvenuto lo scorso 30 Ottobre, di una spedizione di ordigni dalla fabbrica RWM di Domusnovas verso il Regno Saudita. Con operazioni di carico fatte durante le ore notturne.

«Se la notizia verrà confermata», commenta Giorgio Beretta dell’Osservatorio OPAL di Brescia, «riteniamo sia grave e irresponsabile che dall’Italia parta un nuovo carico di bombe destinate all’Arabia Saudita. Ordigni inesplosi esportati dalla RWM Italia e sganciati dalla Royal Saudi Air Force stati trovati nelle zone abitate da civili in Yemen dove è in corso un conflitto senza alcun mandato delle Nazioni Unite. Proprio ieri il Consiglio europeo si è dichiarato estremamente preoccupato per l’impatto delle ostilità in corso in Yemen, inclusi i bombardamenti e per gli attacchi indiscriminati contro le infrastrutture civili, in particolare le strutture sanitarie e le scuole. Questo nuovo carico di bombe, dopo quello partito a fine ottobre, dimostra l’urgenza dell’Arabia Saudita di ricevere forniture da impiegare prontamente in Yemen» conclude Beretta.

Le Nazioni Unite già da mesi riportano come in Yemen sia in corso una catastrofe umanitaria senza precedenti, con 21 milioni di persone, pari all’80% della popolazione, che necessitano di aiuti umanitari e sei milioni di persone bisognose di assistenza di primo soccorso immediata. Gli ultimi dati riportano di oltre 6mila morti di cui più della metà tra la popolazione civile.

Una denuncia che però non sembra modificare le intenzioni di Washington che proprio il 17 novembre ha reso noto che il Dipartimento di Stato ha approvato una vendita di  1.29 miliardi di dollari per munizioni aria-terra, come le bombe a guida laser e bombe “general purpose”. «L’attuale acquisto di armi dalla Royal Saudi Air Force hanno riequilibrato il loro arsenale che si è impoverito a causa del ritmo elevato di operazioni  anti-terrorismo» dice una nota del Dipartimento di Stato.

 

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