Con questo slogan viene lanciata da Firenze nel primo incontro dei Liberi imprenditori ecologisti la campagna di raccolta firme per il sostegno dell’economia ecologica. » continua
Con questo slogan viene lanciata da Firenze nel primo incontro dei Liberi imprenditori ecologisti la campagna di raccolta firme per il sostegno dell’economia ecologica. » continua
A Giugno siamo partiti in trenta e a dicembre siamo arrivati in 78 mila, poi nel 2011… diventeremo ancor di più!
Circa sei mesi fa trenta donne e uomini del secondo polo depositammo una proposta di legge di iniziativa popolare rivolta allo “sviluppo dell’efficienza energetica e delle fonti rinnovabili per la salvaguardia del clima”. Coordinati dal comitato “SI alle energie rinnovabili, NO al nucleare” c’erano esponenti di varie forze politiche (Sel, PD, FdS, Verdi, Idv), molto ottimo associazionismo progressista (CGIL, Legambiente, ARCI, WWF, Greenpeace, ecc.), personalità del mondo ambientalista, universitario, scientifico. Bisognava raggiungere 50.000 firme certificate entro sei mesi perché si potesse avviare un ufficiale iter parlamentare in questa legislatura. Ce l’abbiamo fatta. Martedì 21 dicembre abbiamo consegnato agli uffici della Camera dei Deputati 78.000 delle oltre 100.000 firme pervenute (alcune senza certificazione corretta, altre in ritardo). A gennaio, compiute le verifiche di rito, la proposta può essere assegnata ad una commissione ed essere valutata dai gruppi parlamentari in carica. Continueremo a lavorarci sopra tutto il 2011 per due ulteriori ragioni politiche che si sono precisate in queste ultime settimane. » continua
Un cambio di passo delle politiche ambientali e un atto di sfida per il futuro energetico. E’
quello che propone Sinistra Ecologia Libertà a Sessa Aurunca . L’alto casertano è sempre
alle prese con i problemi del territorio che dal punto di vista ambientale non consentono
agli amministratori responsabili di abbassare il livello di attenzione.
SEL ribadisce l’importanza di tenere accesi i riflettori sulla questione che più deve stare
a cuore al comune di Sessa Aurunca e agli altri comuni limitrofi: quella della Centrale
Nucleare del Garigliano. Come tutti sanno al centro di mille dubbi sul possibile rischio
di reimpiego come sito di stoccaggio (temporaneo) delle scorie nucleari che già sono
ingombranti per il nostro paese, e, per quelle che potranno essere prodotte a fronte della
sbandierata nuova politica energetica del Governo, che si prefigge l’obiettivo entro pochi
anni di riattivare la produzione di energia nucleare con la costruzione di nuove centrali di
ultima generazione.
Perché allora non mettere in campo una proposta, d’impatto provocatorio (ma non così
surreale) per un cartello dei comuni limitrofi all’area, ove insiste la Centrale del Garigliano,
al fine di proporre alla SOGIN SpA, proprietaria del sito nucleare, il progetto per la
costruzione di un mega impianto per la produzione di energia solare, sfruttando il sito
stesso, se è vero come dice la SOGIN medesima che all’interno vi sono lavori in corso,
finalizzati allo smantellamento e alla messa in sicurezza della struttura e non come dicono
i soliti CATTIVI di sinistra per farne un deposito di scorie.
Tale impianto, potrebbe, su una superficie di diversi ettari, ospitare finanche un polo
di ricerca e sviluppo per le energie alternative o un osservatorio ambientale con una
importante incidenza occupazionale.
Potrebbe senz’altro significare un importante segnale di inversione di rotta, proprio perché
proveniente da enti pubblici, con provvedimenti di sana e lungimirante politica, a dispetto
del grave degrado ambientale che tutta Terra di Lavoro (per chi non è della provincia di
Caserta, è così che viene chiamata la pianura che occupa l’area del nord casertano per la
sua storica vocazione agricola e non solo) ha dovuto subire nell’ultimo trentennio.
Come citato da esperti autorevoli nel campo delle energie alternative: un impianto
fotovoltaico esteso quanto l’intero raccordo anulare di Roma, basterebbe a fornire corrente
elettrica ad un terzo dell’Italia; in Nevada è stato costruito un impianto per la produzione
di energia solare, su progetto europeo, dal costo di appena 200 milioni di dollari, che
produce 64 megawatt , realizzato in appena 18 mesi.
Senza ricorrere a progetti faraonici, per il bacino di tutto il nord-casertano e quello del
basso Lazio per i comuni di Minturno e Castelforte, anch’essi molto vicini al sito di cui si
parla, ipotizzando una comproprietà dell’impianto, ne basterebbe uno di dimensioni più
modeste, con costi di gran lunga inferiori e tempi di realizzo molto più rapidi.
Non può infine sottacersi, è questo va ribadito con sdegno, che il sito nucleare del
Garigliano insiste nel bel mezzo del Parco Regionale di Sessa Aurunca –Roccamonfina
e niente di più coerente, suggerirebbe di aprire la strada ad un progetto del genere, in
sintonia con un nuovo concetto di energia, di sviluppo, di tutela del territorio, ove da
difendere con ogni mezzo, ci sono la forte vocazione agricola e quella turistica che
rappresentano un fondamentale volano per l’economia di tutta la zona.
Franco Passaretti – SEL Caserta
L’11 novembre l’assessore Giordano presenterà il Piano sulla Competitività.
Un altro annuncio, quando purtroppo le realtà aziendali piemontesi nel settore dell’innovazione stanno andando in una direzione sempre più preoccupante.
| 9 e 10 Ottobre | |
| Orario | Dalle17.00 alle 24.00 |
| Luogo | Piazza Sedile – Corato – BA |
| Descrizione | I° Festa cittadina per il circolo di SeL Corato. Prima serata deidcata al panorama politico locale con discussione pubblica “Tornare a vincere. Quale futuro, per quale centrosinistra a Corato”, segue comizio di Michele Losappio (presidente gruppo SeL in Consiglio Regionale). Concerto DrunkInBlues. La domenica si discute con Michele Ventricelli e Laura Marchetti “Energie Alternative e tutela del territorio”, segue intervento conclusivo di Gennaro Migliore. Concerto IMammasantissima inAmerika |
I dati Istat sul prodotto interno lordo consolidano la posizione della Puglia come locomotiva del Mezzogiorno, cresce quasi ai livelli del nord del Paese.
Tempi bui per l’economia e per l’occupazione in particolare, ma secondo l’Istat, che in qualche maniera rafforza il quadro congiunturale illustrato dal presidente Nichi Vendola nel corso della conferenza stampa di fine anno, la Puglia è in controtendenza al punto da guidare il plotone (esiguo) di regioni con un segno più davanti alla voce nuovi [...]
Lecce. E’ quella salentina la provincia più ambita dai migranti in Puglia. Lo rivela il rapporto “Sprar 2010 – 2011″ che fotografa i progetti di accoglienza.
La maggioranza di centro sinistra approva un ordine del giorno in cui si prevede anche la promozione di politiche di sostegno “alle famiglie fondate sul matrimonio, di fatto o naturali”.
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Casarano. Una giovane donna ammalata, si alza dalla sedia a rotelle grazie alla cannabis. Che si sperimenta a Casarano. Oggi un ‘caffè’ diverso da tutti gli altri, per scuotere gli animi disfattisti e diffidenti che purtroppo troppo spesso popolano questo quotidiano on line: una storia di ottimismo, scritta prima da un’amministrazione illuminata, come quella di [...]
Stop agli affitti per il comune di Cagliari. La Giunta comunale taglia le locazioni passive, d’ora in poi gli uffici si trasferiranno dagli edifici in affitto a quelli di proprietà: “Si risparmierà oltre un milione di euro”. Ecco cosa cambia.
La Puglia promuove 3 progetti di recupero di beni confiscati alla criminalità organizzata: un ‘opificio sociale’ per i giovani a Mesagne (Brindisi), una dog house a Cassano e un laboratorio per cartapestai, a Putignano, entrambi in provincia di Bari.
Ieri, ancora una volta, hanno vinto le Primarie, quelle aperte a tutti. Una vittoria incontestabile, maturata nel paese che, insieme alla Germania, non solo esprime la leadership economica continentale, ma mantiene anche più saldo il contesto dei partiti come attori protagonisti della scena politica.
In tre mesi la Puglia migliora le statistiche dedicate all’occupazione recuperando 49mila unità (dal primo al secondo trimestre del 20011). Un balzo che è più tenue rispetto ai valori di fine 2010 (l’aumento è di 36mila unità), ma che fa ben sperare per il futuro. In valori assoluti, invece, al secondo trimestre del 2011 gli [...]