La solidarieta’ di Sinistra Ecologia Liberta’ e’, non da oggi, totale alla vostra battaglia e alla vostra mobilitazione.
E’ quanto ha affermato questa mattina Franco Giordano e Gennaro Migliore intervendo alla conferenza stampa-presidio della Fiom e dei lavoratori della Fiat di Termini Imerese in Piazza Venezia a Roma.
E’ importante – ha proseguito Giordano – che stamani si siano ritrovate unite qui con voi tutte le forze di opposizione dal Pd a Sel, da IdV al Prc.
Forse dovevamo capirlo tutti un po’ prima e forse sostenere tutti quanti la stessa iniziativa contro le politiche del vertice della Fiat e non fare come e’ avvenuto solo qualche mese fa a Pomigliano quando, ad esempio, chi e’ andato a portare la propria solidarieta’ come Vendola ha ricevuto i rimbrotti anche delle stesse forze che oggi qui si ritrovano unite insieme a voi.
Guai – ha insistito l’esponente di Sel – a non far divenire la vicenda di Termini Imerese una vicenda nazionale. Guai se i riflettori si abbassano e il dramma di Termini torna ad occupare solo lo spazio di una breve sui giornali.
Bisogna costringere il governo, bisogna costringere la Fiat, bisogna costringere la Regione Sicilia a misurarsi con questa sfida, ed esigere da questi soggetti una politica industriale . Ecco perche’ e’ decisivo proporre, come fa la Fiom, un tavolo sia nazionale che locale sul futuro della Fiat di Termini.
Altrimenti – conclude Giordano – la battaglia per uno sviluppo industriale del Paese e del suo Mezzogiorno e’ una battaglia persa. E questo l’Italia non se lo puo’ permettere.