Non ho votato la cosiddetta legge Mastella sulle intercettazioni quando fu presentata dal governo Prodi, non la rivoterò se e quando dovesse essere ripresentata dalla destra. Quello che era sbagliato allora, sarebbe sbagliatissimo oggi, con l’aggravante, per altro, che questo presidente del consiglio è anche quello che ha scatenato una campagna contro i giudici, contro i giornalisti, contro le istituzioni democratiche. » continua