“Con l’ennesimo atto di arroganza, la Presidente Polverini rifiuta qualsiasi forma di dialogo con la società civile e con i sindaci di quei territori della nostra regione che saranno colpiti duramente dai tagli previsti nel Piano sanitario. Una Presidente che preferisce applicare pedissequamente la linea del Governo amico, piuttosto che tutelare gli interessi e i diritti dei cittadini”. E’ quanto dichiarano Luigi Nieri e Filiberto Zaratti, consiglieri di Sinistra Ecologia Libertà nel Consiglio regionale del Lazio, che hanno preso parte alla manifestazione di via XX settembre contro i tagli alla sanità laziale.
“Prima di procedere alla riduzione dei posti letto di acuzie e post-acuzie era essenziale che la Regione Lazio avviasse la realizzazione dei posti letto residenziali, tra l’altro già previsti nel fabbisogno regionale, nonché un forte e immediato potenziamento della rete di assistenza territoriale e domiciliare ad oggi totalmente assente nonostante quanto stabilito nel patto per la salute 2010-2012 – proseguono Nieri e Zaratti”.
“Il taglio di posti letto previsto nel settore delle acuzie e post-acuzie e la contemporanea carenza di posti letto in ambito residenziale e territoriale provocherà un ulteriore allungamento delle degenze, con conseguente incremento dei costi e intasamento dei reparti per acuti, che non saranno in grado di “smaltire” i pazienti che hanno bisogno di ulteriori cure. L’intasamento dei reparti per acuti provocherà a sua volta l’ intasamento dei Pronto Soccorsi e viceversa. La mancanza di servizi nelle province indurrà, inoltre, molti cittadini a recarsi nelle altre regioni per curarsi. Ciò causerà un aumento di mobilità passiva, che rappresenterà un ulteriore aggravio sulle casse della Regione Lazio”.
“La manifestazione di