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	<title>Sinistra Ecologia Libertà - il sito ufficiale - Nichi Vendola portavoce nazionale &#187; marcello cini</title>
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	<description>Il sito ufficiale di Sinistra Ecologia Libertà  - www.sinistraecologialiberta.it - Nichi Vendola portavoce nazionale</description>
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		<title>Se non ora, quando?</title>
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		<pubDate>Wed, 16 Mar 2011 09:57:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazione</dc:creator>
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		<category><![CDATA[ambiente]]></category>
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		<description><![CDATA[Il bollettino dell&#8217;International Atomic Energy Agency (Iaea) di lunedì 14 marzo 2011 alle ore 15.39 recava: Rischio di collasso del reattore 1 e 3.185 mila persone evacuate (c&#8217;è l&#8217;elenco delle cittadine evacuate). Il sito del Daily-Yomiuri, ritenuto il principale quotidiano giapponese in lingua inglese riferiva domenica sera che il reattore n. 3 dell&#8217;impianto nucleare di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong></strong>Il bollettino dell&#8217;International Atomic Energy Agency (Iaea) di lunedì 14 marzo 2011 alle ore 15.39 recava: <em>Rischio di collasso del reattore 1 e 3.185 mila persone evacuate (c&#8217;è l&#8217;elenco delle cittadine evacuate)</em>. <span id="more-21724"></span></p>
<p>Il sito del <em>Daily-Yomiuri</em>,  ritenuto il principale quotidiano giapponese in lingua inglese riferiva  domenica sera che il reattore n. 3 dell&#8217;impianto nucleare di Fukushima  ha perduto la sua capacità di fornire acqua al suo nocciolo, un danno  che ha abbassato il livello dell&#8217;acqua di raffreddamento e ha lasciato  scoperti 2.95 metri su 4 delle barre di combustibile nucleare. Questo  vuol dire che la parte delle barre di combustibile non coperte  dall&#8217;acqua di raffreddamento si fonde all&#8217;istante, per cui il materiale  contenuto (uranio più scorie) viene trascinato dal vapore scaricato dai  tecnici in atmosfera per impedire che la pressione si alzi troppo e  faccia esplodere il reattore stesso.</p>
<p>Di ora in ora cresce l&#8217;allarme.  Sull&#8217;onda della tragedia giapponese, la paura del nucleare scuote il  mondo. Persino negli Stati uniti, dove dopo quarant&#8217;anni di stasi il  presidente Obama aveva prospettato un anno fa lo stanziamento di 36  miliardi di dollari in prestiti per costruire nuove centrali,  l&#8217;esplosione nella centrale di Fukushima (sono 23 le centrali in  funzione con lo stesso tipo di impianto) sta provocando una marcia  indietro. Edward J. Markey, presidente della Commissione energia e  risorse della Camera, ha chiesto all&#8217;amministrazione una moratoria nella  costruzione di nuove centrali nelle aree a rischio sismico e maggiori  garanzie di sicurezza in quelle già realizzate. Anche i repubblicani non  hanno negato i loro timori.</p>
<p>In Europa, la cancelliera Angela Merkel ha deciso di sospendere il  prolungamento del ciclo di vita operativo dei 16 reattori atomici civili  ancora attivi in Germania, la Svizzera ha bloccato la procedura di  domanda di autorizzazione alla costruzione di tre nuovi siti, l&#8217;Austria  chiede un riesame a livello europeo. E oggi a Bruxelles la Commissione  europea terrà un vertice con i responsabili ufficiali dei paesi Ue in  possesso di centrali nucleari e con i gestori degli impianti. Lo  scenario di un addio al nucleare e di una conversione il più veloce  possibile della produzione energetica nel Vecchio continente, dall&#8217;atomo  alle energie rinnovabili, sembra diventare sempre più realtà.</p>
<p>Soltanto  i nostri eroi, sprezzanti del pericolo, tengono duro. Se non fosse  ostaggio di un «eroe un pò pazzo» (è lo stesso B. a definirsi con  civetteria così) il governo italiano dovrebbe decidere di sospendere il  progetto nucleare, o almeno di bloccarne l&#8217;attuazione fino  all&#8217;effettuazione del prossimo referendum che punta a cancellare la  legge 99/2009, aspettando il responso degli elettori. Gli italiani  devono scuotersi. I sondaggi già dicono che non vogliono il nucleare  nella propria regione. Scendano in piazza per fermare la cricca che  punta sul nucleare come a un altro ricco osso da spolpare. Anche in  questo caso, se non ora quando?</p>
<p>Marcello Cini</p>
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		<title>E se Pitagora avesse brevettato il suo teorema?  &#8211; Dibattito a Firenze</title>
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		<pubDate>Wed, 16 Jun 2010 11:53:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Territori]]></category>
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		<description><![CDATA[22/06/2010 ore 18.15, Libreria Chiari p.zza Salvemini 18, Firenze In un mondo sempre più digitale, l&#8217;econonomia della conoscenza svolge un ruolo importantissimo. Se ne è accorto il mercato che prova a privatizzare parti di cultura condivisa con un copyright sempre più estremo e brevetti su algoritmi, genoma, esseri viventi. Come possiamo imparare a trattare anche [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>22/06/2010 ore 18.15, Libreria Chiari p.zza Salvemini 18, Firenze</p>
<p><span id="more-10089"></span></p>
<p>In un mondo sempre più digitale, l&#8217;econonomia della conoscenza svolge un  ruolo importantissimo. Se ne è accorto il mercato che prova a  privatizzare parti di cultura condivisa con un copyright sempre più  estremo e brevetti su algoritmi, genoma, esseri viventi. Come possiamo  imparare a trattare anche la conoscenza come un bene comune?</p>
<p>Ne parliamo con <strong>Sergio Bellucci</strong>, autore con Massimo Cini del  libro <strong><em>Lo spettro del Capitale, per una critica dell&#8217;economia della  conoscenza</em></strong>.</p>
<p>Iniziativa organizzata dal Gruppo Cultura di SEL Firenze.</p>
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		<title>Un &#8220;cattivo maestro&#8221; alla regione. Appello per Marcello Cini</title>
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		<pubDate>Wed, 10 Mar 2010 17:18:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Vetrina]]></category>
		<category><![CDATA[cini]]></category>
		<category><![CDATA[Elezioni regionali]]></category>
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		<description><![CDATA[Marcello Cini ha accettato di essere capolista di Sinistra Ecologia e Libertà per le elezioni regionali del Lazio e noi vogliamo esprimere la nostra soddisfazione per la scelta intelligente che con tale candidatura SEL ha compiuto e  sottolineare il senso politico che ha per noi  e crediamo possa/debba avere per un ampio arco di forze [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Marcello Cini ha accettato di essere capolista di Sinistra Ecologia e Libertà per le elezioni regionali del Lazio e noi vogliamo esprimere la nostra soddisfazione per la scelta intelligente che con tale candidatura SEL ha compiuto e  sottolineare il senso politico che ha per noi  e crediamo possa/debba avere per un ampio arco di forze di sinistra. Perchè Marcello Cini è, come è scritto nella motivazione del premio Nonino che egli ha ricevuto nel 2004, un “maestro italiano del nostro tempo”. (Autoironicamente Marcello stesso aveva intitolato un suo libro in cui qualche  anno fa ha dato conto della sua vita: “Dialoghi di un cattivo maestro” ).<span id="more-5770"></span></p>
<p>Maestro “cattivo”, perché impietosamente egli ha denunciato i guasti del nostro sistema , aprendo la strada a una ricerca e a una progettazione politica inedita : sui temi dell’ecologia e della conoscenza in particolare, quelli centrali del nostro tempo. L’ha fatto grazie alla  rara coniugazione che in lui fanno incontrare lo scienziato, il filosofo, il militante.</p>
<p>In un momento difficile per la sinistra che non ha rinunciato a proporsi di cambiare il mondo, Marcello Cini offre, nella sfida elettorale che ci attende, un passaggio di testimonianza generazionale che a noi sembra importante: indica un metodo,un’etica,un’idea della politica, fuori dalle angustie cui oggi è ridotta, indispensabile ai giovani che hanno il compito di ricostruire in Italia una forza di sinistra all’altezza della nostra tradizione e delle necessità attuali.</p>
<p>Sergio Bellucci, Ginevra Bompiani, Enrico Calamai, Luciana Castellina, Beppe Chiarante, Sandro Del Fattore, Michelangelo De Maria, Agostino Ferrente, Grazia Francescato, Umberto Guidoni, Filippo Maone, Gianni Mattioli, Danielle Mazzonis, Roberto Musacchio, Paqualina Napoletano,Valentino Parlato,Giorgio Parisi, Enrico Pugliese, Rossana Rossanda, Mario Sai, Alba Sasso, Massimo Scalia, Paola Scarnati, Massimo Serafini, Aldo Tortorella</p>
<p>Prime firme per Marcello Cini</p>
<p>Andrea Amato, Sante Pergolesi, Ugo Bilardo, Giovanni Archetti. Anna Maria Cester, Milena Colombo, Gigi Attenasio, Anna Mattei, Paola Artom, Stefano Baggiani, Alberto Costa, Ritanna Armeni, Sergio Rovetta,Andrea Saraceno,Giuseppina Santes. Gabriella Turnaturi. Massimo Loche,Teresa Conti, Luca Bergamo, Lorenzo Sotis, Fernando Scaduto,Marta Ragozzino,Roberto Lippi, Ansano Giannarelli</p>
<p>Qui il link  per firmare l&#8217;appello al voto per Cini: <a href="http://www.ipetitions.com/petition/votopercini/" target="_blank">http://www.ipetitions.com/petition/votopercini/</a></p>
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