“Continuerai a farti scegliere o finalmente sceglierai?” (F. De Andrè)
Una notte occupata, occupata dalla rabbia di combattere sempre contro i mulini a vento, occupata dalla speranza che prima o poi torneremo a passeggiare nella nostra città, occupata dall’analisi di una riforma che ci condanna a morte come studenti, come ricercatori, come futuri docenti. » continua