Il caso Penati ha aggiunto fango alla politica. Si sa il fango sommerge tutto, anche le cose belle. Toglie forza e credibilità a chi oggi deve rappresentare una politica altra perché autonoma, a tutti i livelli, dal mercato finanziario, dalla logica affarista, dai privilegi di pochi, compresi quelli ottenuti dal fare politica. Siamo oltre la soglia del “sono tutti uguali” che è la fine della politica. Eppure, a me sembra che non ci sia la reazione necessaria, come se fossimo colti dal virus dell’impotenza di fronte alla colata lavica dello schifo che emanano quelle “attività della politica”. Vorrei che SEL si caratterizzasse ancor di più per provocare uno scossone distinguendo, con rigore, i piani. » continua