In visita alla centrale nucleare di Flamanville, il ministro dell’Ambiente si è cimentata in una difesa d’ufficio delle meraviglie dell’atomo e ha lanciato un appello all’opposizione a riconsiderare la sua contrarietà nei confronti del programma nucleare del governo. Sarebbe forse più appropriato rivolgere le sue attenzioni ai presidenti di regione, colleghi di partito o alleati della maggioranza che, a più riprese, hanno dichiarato la loro indisponibilità ad ospitare siti nucleari sul territorio della propria regione. » continua