Appello ai movimenti,alla società civile,al mondo dell’arte.
“Fondare biblioteche è un po’ come costruire ancora granai pubblici: ammassare riserve contro l’inverno dello spirito che da molti indizi, mio malgrado, vedo venire.
Il nostro errore più grave è quello di cercare di destare in ciascuno proprio quelle qualità che non possiede, trascurando di coltivare quelle che ha.
Per un uomo di gusto, l’ostacolo più grave consiste nel fatto di occupare una posizione preminente, che implica ineluttabilmente il rischio dell’adulazione e della menzogna.”
-Marguerite Yourcenar - Le Memorie di Adriano -
Con queste parole la scrittrice francese Marguerite Yourcenar ,raccontava le sensazioni dell’imperatore Adriano e descrive la storia dell’imperatore romano immedesimandosi nella figura di questo in un modo del tutto nuovo ed originale: infatti immagina di fare scrivere ad Adriano una lunga lettera nella quale parla della sua vita di imperatore all’amico Marco Aurelio, che poi diventerà suo nipote adottivo.La storia vive nella memoria e la memoria è custodita nella bellezza della villa dell’imperatore Adriano , Villa Adriana tra Roma la capitale e Tivoli (la vecchia Tibur Superbum come la chiamavano i romani). Questa storia sta sbiadendo e la bellezza stessa viene messa in discussione dalla scriteriata scelta di una governatrice quella del Lazio e il prefetto di Roma che con un assurdo piano rifiuti mette il sito di una discarica a pochi metri dalla villa dell’imperatore Adriano e come se non bastasse anche le amministrazioni comunali di Tivoli che si sono susseguite negli anni , in modo trasversale a guida centrosinistra e centrodestra hanno aggiunto cemento a ridosso della villa approvando la Lottizzazione Nathan , chiamata anche “Residentia Tibur” per il sito del costruttore Mezzaroma.Una lottizzazione che all’inizio doveva contenere un milione di metri cubi di cemento e ora dopo varie modifiche arrivate a 180mila metri cubi.Una vera e propria speculazione edilizia e distruzione ambientale con i pareri contrari di ITALIA NOSTRA , WWF E LEGAMBIENTE. L’Unesco che ha tra i suoi patrimoni la villa dell’imperatore è preoccupato e minaccia di togliere il sigillo.Abbiamo bisogno di tutta la società civile e il mondo della cultura per fermare i barbari che stanno minacciando il territorio e il patrimonio artistico di Roma e dell’Italia stessa.Per questo facciamo in modo che giri un appello in maniera diretta per coinvolgere tutti i movimenti , i cittadini e le forze ambientaliste di questo paese. Sabato 19 maggio dalle ore 19 ci ritroveremo alle porte della villa dell’imperatore Adriano , ci ritroviamo li a Villa Adriana per la notte della Bellezza.La Bellezza è importante da li parte tutto e parte la lotta contro le mafie e il malaffare.Firmate e fate girare questo appello e ritroviamoci tutti li per la notte della Bellezza.Madrina dell’evento sarà Franca Valeri e del comitato Salviamo Villa Adriana con Urbano Barberini coordinatore del comitato “Salviamo Villa Adriana”, di cui fanno parte il FAI,Lega Ambiente,Italia Nostra e WWF.
per aderire e firmare
salviamovillaadriana@libero.it
“bisognerebbe ricordare alla gente cos’è la bellezza, aiutarla a riconoscela, a difenderla.” Peppino Impastato