I permessi elettorali non saranno pagati ai dipendenti della Fiat di Termoli. A renderlo noto è stata la stessa azienda. I dipendenti che saranno impegnati nei seggi come rappresentanti di lista non potranno usufruire dei permessi retribuiti previsti per legge. La Fiat considererà i giorni in cui saranno impegnati come giorni di ferie o di permesso non retribuito. La notizia ha provocato reazioni dure da parte dei sindacati e degli stessi partiti e movimenti politici. » continua