Mentre la politica da talk show continua uno sterile dibattito sulle alleanze per costruire la coalizione da contrapporre al centro destra, il processo di smantellamento della scuola pubblica va avanti in silenzio. Nella manovra di luglio il centro-destra ha introdotto la normativa dell’accorpamento “forzoso” dei circoli didattici. Secondo questa nuova norma, a partire dall’anno scolastico 2012/2013, le scuole elementari e medie autonome dovranno far posto a istituti comprensivi con almeno mille alunni. I circoli didattici, che comprendono classi di scuola materna, elementare e secondaria di primo grado verranno smembrati e i plessi riaccorpati in modo da formare istituti comprensivi (scuola dell’infanzia, primaria e secondaria di primo grado) con oltre un migliaio di studenti.