Brainstorming. Idee a confronto per il nuovo sito.

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Care e cari, l’assemblea per la Costituzione di Sinistra Ecologia e Libertà svoltasi il 19 e 20 dicembre ha segnato, siamo convinti, un punto di svolta definitivo verso la costruzione di una nuova sinistra italiana e in particolare del nostro soggetto politico.

All’interno dell’assemblea si è parlato anche del tema informazione e comunicazione. Citando il programma, SEL ritiene che “si possono rendere effettive le potenzialità democratiche insite nelle nuove forme di comunicazione. Il web 2.0 infatti non solo presenta resistenze maggiori ai tentativi di controllo verticale, ma permette anche una circolazione di informazioni a carattere bidirezionale, contribuendo così ad aumentare la conoscenza e la trasparenza”, mentre la relazione del gruppo di lavoro “Libertà di dire, libertà di scrivere” sostiene che “occorre investire risorse per fare del sito di SEL un luogo di contatto, confronto e scambio”.

Noi, attraverso questo piccolo grande mezzo di comunicazione che è il nostro sito (http://www.sinistraeliberta.eu) – che, permetteteci, rappresenta un poco anche l’orgoglio di una comunità che non si è fatta oscurare – vogliamo fare la nostra parte.

Pensiamo che SEL debba garantirsi il più alto livello di indipendenza possibile dai mezzi di comunicazione tradizionali, preventivando un probabile oscuramento mediatico tanto del soggetto politico, quanto dei temi di cui vuole farsi portavoce. Per questo, l’utilizzo della rete deve essere potenziato con un investimento in risorse sia finanziarie che soprattutto umane: il sito migliorato, i forum resi attivi, la wiki operativa. Tutte cose che richiedono competenze, tempo e lavoro, ma dalle grandi potenzialità.

La rete è uno strumento e come tale può essere usato male (come fosse una vetrina e un canale monodirezionale) oppure bene, diffondendo idee e informazioni in senso centrifugo e centripeto, organizzando la democrazia partecipata, sviluppando strategie condivise a partire dal livello del territorio per arrivare alle grandi tematiche sovra-nazionali.

La rete deve inoltre diventare lo strumento principale per garantire la massima trasparenza sull’operato di tutti noi, militanti, dirigenti, rappresentanti istituzionali: ciò che fa chi lavora per SEL deve essere sempre chiaro, esplicito, immediatamente accessibile.

Sinistra Ecologia e Libertà ha posto come principi base del proprio progetto politico la partecipazione e nuove pratiche politiche. Noi vogliamo provare ad essere un piccolo esempio, con l’ambizione di far diventare il sito una comunità cui ognuno non solo possa dire la propria opinione, ma contribuire a costruirla, ad arricchirla, a migliorarla.

SeL è la casa di tutti coloro ambiscono a ridefinire il quadro di una nuova sinistra italiana, noi, umilmente, vorremmo fare del sito la tela sulla quale dipingere i nostri colori. E per fare questo vogliamo che chiunque sia interessato abbia a disposizione una sua tavolozza, un semplice strumento che gli permetta di portare un contributo, un particolare che arricchisca il lavoro collettivo di tutt@.

Per queste ragione abbiamo deciso di promuovere un primo “brainstorming” aperto a chiunque (esperti di programmazione e/o comunicazione, volontari, militanti, semplici interessati, coloro che hanno tempo e voglia di dare una mano, di inserire le notizie sul sito…) per discutere insieme su come ridisegnare, migliorare, rendere partecipativo, arricchire e colorare il nostro sito internet.

La prima riunione si terrà il 14 gennaio alle ore 18, in via Goito, 39 (IV piano) a Roma per chi ha la possibilità di partecipare fisicamente, e in conference call per chiunque volesse partecipare e intervenire all’indirizzo skype: sel.redazione

Vi preghiamo di comunicarci la vostra presenza all’indirizzo email: sinistraecologiaeliberta@gmail.com

Buon lavoro a tutt@ noi.

La redazione

Ci sono 46 commenti per questo post
Michele Agostinelli 13 gennaio 2010 - 09:30

Mi unisco a complimenti per quanto è stato fatto fino ad ora per questo sito, e soprattutto in poco tempo!
Convido con tutti, un messaggio che avevo inviato via email, con alcuni mie proposte.

Scriverò un po’ di proposte, forse anche troppe, poi starà a noi
scegliere quelle che ci sembrano più utili per la causa di Sinistra
Ecologia Libertà.
Le proste le inserisco in ordine di importanza (per come la penso io
ovviamente).
Una volta decisi e realizzati gli strumenti che riteniamo più
oppurtuni, ritengo che sia anche necessario partire con una campagna
pubblicitaria della novità che abbiamo introdotto. Se saremo molto
innovativi forse la stampa tradizionale potrebbe anche parlare di noi,
relativamente a questo argomento.

Microblogging
Riattivare l’account twitter di SEL, che al momento è inutilizzato.
Richiede pochissimo sforzo, ma è uno strumento che nella sua
semplicità e immediatezza permette di arrivare a molte persone.
Per gestire l’account si potrebbe usare il servizio hootsuite.com, che
permette la gestione dell’account da parte di più persone.
Alternativamente a twitter si potrebbe pensare di utilizzare l’analogo
open source http://status.net
Prendiamo come spunto a quanto successo tempo fa per le contestazioni
in iran, in cui twitter ha rappresentato l’unica fonte di informazione
per giorni (a causa della censura su internet del governo iraniano).
Da evidenziare c’è la possibilità di seguire gli enventi in diretta:
nel caso di una manifestazione, di un evento o di un incontro le
persone (che hanno un account su twitter) si accordano per pubblicare
i loro messaggio con un apposito tag, che se usato per le ricerche
mostra soltanto quei messaggi selezionati.
Tutti possono partecipare a questo flusso di informazioni
semplicemente inserendo il tag; inoltre è possibile inserire un
apposito box nel sito (o anche nel network di siti) che mostra in
tempo reale i vari messaggi. Chi è impossibilitato a partecipare
fisicamente può seguire.

Rassegna stampa di tutti i contenuti presenti sulla rete (solo di SEL
ovviamente!)
Più facile a farsi che a dirsi. Propongo di usare friendfeed, un
aggregatore di contenuti.
Questo strumento, o meglio sito, “pesca” da siti web, da twitter, da
facebook, da youtube, da flickr, o dai blog che si vogliono aggregando
automaticamente tutti i contenuti in una sola pagina.

Social network
Non era male l’idea di un social network proprio come slform (segnalo
i due software opensource elgg e il componente community builder per
joomla).
Però se non c’è adeguata partecipazione il progetto muore ancora prima
di nascere (un po’ come successo con slforum).
Visto che ormai le singole persone sono già iscritte ai social network
più diffusi (vedi facebook) tanto vale convogliare li sopra i nostri
sforzi.

Wiki
Strumento collaborativo con il quale è possibile realizzare documenti
con la partecipazione di tutti (vedi wikipedia)
Potremmo usarlo per produrre documenti, prese di posizione, programmi
elettorali. La novità sta nel fatto che chiunque può partecipare alla
stesura dei documenti, più partecipazione di così…

Forum
Per discussioni su argomenti specifici.
Potremmo organizzare il forum per aree tematiche, ma anche
territoriali. In ciascuno area potremmo delegare alcune persone al
ruolo di moderatore. Tale ruolo non deve essere un ruolo di censura
politica, ma soltanto di controllo nel caso di offese, o nel caso gli
argomenti trattati esulino dal tema del forum stesso.
La figura del moderatore potrebbe conciliare la libertà di espressione
delle singole persone, con quella di mantenere ordinata a
comprensibili ciascuna discussione.
Io consiglirei di usare il software Fluxbb

Sito per dispositivi mobili
Molte persone non sono dotate di un pc o di un collegamento veloce a
internet (vedi digital divide). I nuovi cellulari multimediali con
accesso alla rete si stanno diffondendo sempre più, secondo recenti
studi, ci saranno molti italiani il cui unico accesso alla rete sarà
via telefonino.
Alla luce di questo ritengo sia utile, realizzare un “template” per il
sito per dispositivi mobili, in modo che chi si collega al sito con
tali dispositivi ne veda una versione apposita, più semplice e
lineare, in modo che i contenuti siano accessibili a chiunque
(indipendentemente dallo strumento utilizzato).
Una volta scelta la piattaforme con la quale realizzare il sito
(wordpress, drupal, joomla), non è molto impegnativo realizzarlo,
adirittura molti cms sono dotati di appositi moduli.
Oltre a quanto detto sopra, l’utilizzo dei vari social network
(specialmente twitter) permette la fruizione e la diffusione dei
contenuti anche sugli strumenti mobili.

SEL TV
E’ uno strumento di comunicazione molto importante.
Non scrivo nulla su questo argomento perché (da come ho letto anche
sul sito) ci sono compagni molto più esperti di me in questo settore.
Segnalo soltanto che si apre un apposito canale su youtube (o anche su
altri siti), possiamo far convogliare questo altro flusso di
informazione all’interno di friendfeed, oltre ovviamente a pubblicare
i video sul sito ufficiale nazionale.

Andrea Tombelli 13 gennaio 2010 - 02:07

@Andrea Sironi
ti volevo fare i complimenti ottimo lavoro compagni davvero un bel sito quello di monza.
Andrea

Claudio E Emiliano Degl'innocenti 12 gennaio 2010 - 22:27

Delle proposte già pubblicate sosteniamo con forza l’uso dell’open source e auspichiamo l’uso di un framework che renda il lavoro al sito possibile per tutti gli sviluppatori che vogliano contribuire.

Parteciperemo via Skype,
per ora scriviamo due proposte qui:

1. Rendere disponibile la piattaforma o alcune sezioni (forum, wiki …) per le sedi periferiche (coordinamenti provinciali e regionali, circoli, etc.)
affinché si possa lavorare con un sistema condiviso, espandibile e più facilmente integrabile.
Che garantisca ad esempio
-Strutture già pronte per inserire dati economici, statistici, elettorali e -perché no- anche contabili
-La possibilità da parte delle singole realtà di creare nuovi modelli (o sezioni) che possano andare ad implementare il sistema.
Con un sistema unico ed espandibile sarà più semplice per le realtà territoriali inserire i dati e per tutti gli utenti del sito avere una visione globale e fare confronti senza doversi muovere in un mare di sitarelli organizzati in modi diversi.
Un sistema come questo renderebbe infatti agevole ed efficace un motore di ricerca interno.

2. Per gli utenti del forum non iscritti al partito proponiamo che venga comunque fatto un controllo sull’email (il post deve essere pubblicato solo se l’utente risponde ad un’email di conferma), un semplice sistema che garantisce che l’indirizzo dichiarato sia esistente.
Per gli utenti iscritti al partito creare un database e disporre un log-in con n°tessera e password.

Saluti da Pistoia

Sergio Tosini 12 gennaio 2010 - 16:16

Parteciperò alla riunione del 14 e vorrei quì avanzare anticipatamente alcune considerazioni. Premesso un giudizio assolutamente positivo su tutti coloro sul lavoro ditutti coloro che hanno, in così breve tempo ricosdtruito il sitovorrei per prima cosa sottolineare che bisogna procedere definendo per prima cosa chi sono gli utenti ai quali ci si vuole rivolgere, le esigenze di chi comunica e le forme della comunicazione.
Proporrei di assumere che, in questa fase, la priorità della comunicazione sia indirizzata ai militanti e simpatizzanti di SEL ed in particolare alla strutturazione centrale e locale. Per quanto riguarda la comunicazione di SEL all’universo mondo, che è un altro piano della comunicazione suggerirei di organizzare in modo più strutturato il chi siamo e le nostre proposte gia consolidate.
Ciò rende necessario la trasformazione del sito in un portale perchè oggi la strutturazione del sito assomiglia troppo ad un blog. Per intenderci, ho visto oggi che è iniziata la pobblicazione degli indirizzi e delle mail delle strutture territoriali bisogna procedere il più rapidamente possibile, appena saranno definiti gli incarichi di lavoro per i vari forum tematici bisogna dare vita a sezioni dedicate, ecc…
Bisogna rendersi conto che, in questa fase, è decisivo che le forme di comunicazione ci permettano di raggiungere il più vasto mondo possibile di persone a cui proporre i nostri contenuti per coinvolgerle nel nostro progetto. da questo punto di vista mi parrebbe essenziale dare vita ad una newsletter da inviare periodicacamentenon non solo ai nostri iscritti e simpatizzanti ma anche a tutto l’associazionismo ed alle altre forze politiche nonchè ai media di ogni tipo. Sarebbe opportuno abbandonare l’illusione che un partito possa evere forme di democrazia elettronica e piuttosto puntare a forme di partecipazione organizzata, anche utilizzando le posssibilità dell’informatica, alla discussione e all’eleborazione.
Da questo punto di vista mi pare assolutamente inutile il meccanismo di discussione oggi presente nel sito; perchè initelleggibile se non per che vi partecipa. Ci serebbe bisogno di un forum fortemente moderato, strutturato in argomenti limitati, aperto da alcuni articoli di contenuto e sul quale è vietato il referendum tra chi è daccordo e chi no mentre vengono pubblicati, a giudizio del moderatore,interventi argomentati che aggiungono e non ripetono contenuti.
Sposterei su social network, pari pari, l’attuale forum per rispondere alle esigenze di compagni e compagne di confrontarsi in quel modo.
Mi fermo quì pensando di avere illustrato, senza fare ulteriori esempi, il senso del mio pensiero.
Ultimissima eliminiamo i nick name dal nostro sito; chi vuole avere spazio per essere pubblicato deve metterci la faccia (Nome cognome e, sarebbe anche utile, qualche altra informazione di contesto.
Ciao a tutt*, ci vediamo il 14.
Sergio Tosini – CGIL Nazionale

Vincenzo Fiore 12 gennaio 2010 - 15:14


17) della nuova struttura, esplicitare quali aree siano moderate e quali no (se si pensa di averne) e rendere pubblici i criteri di moderazione relativi ad ogni sezione (se diversi, ovviamente).

Indy 12 gennaio 2010 - 09:48

Propongo che i server siano ad “impatto zero”, cioè che i loro consumi siano calcolati e azzerati piantando alberi. Non scherzo!

Inoltre propongo che il nuov osito limiti al massimo l’utilizzo di componenti flash/shockwave per lasciar spazio a formati liberi come l’.ogg per i video e gli audio e le .svg per le piccole animazioni vettoriali.

Infine sarebbe bello che il partito eliminasse il software proprietario e si convertisse completamente al software libero, magari personalizzando una distribuzione linux basata su Ubuntu/Debian

Giuliana Sgrena 12 gennaio 2010 - 08:50

a proposito di democrazia telematica vorrei sapere con quale criterio vengono pubblicati i post. grazie

Sandro Lorenzatti 11 gennaio 2010 - 17:43

Volevo RINGRAZIARE le compagne e i compagni che stanno lavorando al sito e alle altre iniziative di comunicazione. State svolgendo una funzione IMPORTANTISSIMA. Grazie.

Vincenzo Fiore 11 gennaio 2010 - 12:48

Appunto qui una serie di temi (in ordine sparso) di cui vorrei parlare il 14:
1) Il server (dov’è fisicamente, che sistema di back-up abbiamo e dove, quanto spazio, quanta “banda” in entrata e in uscita ecc.)
2) Di che risorse disponiamo (sia in termini eocnomici che di persone che vogliano collaborare): c’è molto da lavorare e non si può fare tutto su base volontaria (ovvero spero si possano fare almeno dei part-time).
3) potenziare i collegamenti con i siti delle realtà territoriali, dando anche spazio gratuito sul server centrale
4) rendere pubblici i nomi di chi compone lo staff che lavora sul sito
5) organizzare l’alfabetizzazione informatica (per chi ne abbia bisogno) dei membri del comitato scientifico e coordinamenti nazionali e locali, che devono essere in grado di usare il sito (e devono usarlo)
6) strutturare l’intero sito con livelli di accesso, da usare in particolare per la wiki
7) organizzare la wiki per temi, sulla base del programma nazionale
8) modificare il sito e renderlo un portale
9) se possibile, costituire una redazione di tipo “giornalistico” per il sito
10) chiamare quanto più possibile in causa altre realtà della rete per aumentare la visibilità
11) prendere spunto dalle iniziative rivelatisi vincenti (ad esempio dare spazio a filmati, video-interviste ecc. con frequenza quotidiana o quasi)
12) rendere pubbliche le spese di mantenimento e la provenienza dei finanziamenti, evidenziando di conseguenza il sistema di donazione già esistente
13) discutere di come organizzare il forum in modo che sia possibile rendere efficaci le discussioni e che queste abbiano poi una effettiva influenza sulle scelte dei coordinamenti (ma come si gestisce un forum che potenzialmente conta migliaia di utenti? senza farlo diventare uno sfogatoio? Basta la divisione territoriale e tematica?)
14) Differenziare gli utenti anonimi (quelli che mandano commenti come questo) dagli utenti registrati (e decidere se puntare su un database di tesserati oppure su una registrazione libera… magari entrambe le cose).
15) valutare la possibilità di costruire una newsletter che punti a sostituire tutte le varie essitenti dei prtiti fondatori
16) disegnare uno spazio facilmente accessibile per la descrizione delle attività sul territorio e per seguire le attività dei singoli amministratori (a cura degli stessi e del loro staff)
… segue :)

Antonio Nannipieri 11 gennaio 2010 - 01:47

@Maria Lucia – ambizioso, ma inevitabile. Secondo me dobbiamo arrivarci prima possibile, a quello che dici tu, ma ci vorrà un po’ di tempo.

Maria Lucia Scarpello 10 gennaio 2010 - 17:25

secondo me potrebbero nascere delle sedi di SEL virtuali.. nel senso, siccome molti elettori, non vivono nel paese di residenza.. o altri ancora non vivono in italia( come me) si potrebbero creare queste sedi SEL on the web, magari collegate con sedi SEL reali della zona di residenza.
esempio.. io sono della provncia di lecce,ma vivo in belgio e sono praticamente impossibilitata a prendere parte a qualsiasi incontro di SEL. pertanto con le sedi virtuali, con lo stesso odg delle sedi SEL della zona di residenza, potrei avere un confronto anche io..
che ne pensate?

Antonio Nannipieri 9 gennaio 2010 - 01:45

@Marco Furfaro – questa si che è democrazia telematica!!! proviamo un po’ se funziona anche per la richiesta di primarie al PD pugliese… scrivo:
“Voglio le primarie in Puglia”
(dai compagni! scrivetelo anche voi… se lo scriviamo in 3 o 4 le fanno senz’altro)

Andrea Tombelli 9 gennaio 2010 - 01:30

Ciao noi da Firenze vorremmo partecipare in SkyPe, sto organizzando una saletta provinciale per lunedì, c’è ancora posto per la conference call?
Complimenti per l’idea
Andrea

Marco Furfaro 8 gennaio 2010 - 19:05

@daniela, Antonio Nannipieri, Rino Diano
Abbiamo tolto l’automatismo della canzone.
Un caro saluto,
Marco Furfaro

Chiara 8 gennaio 2010 - 14:24

ciao
io non potrò esserci all’appuntamento ma attendo i risvolti!
se posso dare un consiglio terrei sempre in forte rilievo i contatti tra i siti regionali proprio in questo sito e le loro attività locali cosicchè ognuno abbia un quadro generale del lavoro sia a livello locale che nazionale.
Inoltre la cara vecchia news letter per me va sempre bene.
punterei anche sui materiali da scaricare (lo dico perchè tanti documenti preferisco stamparli e leggerli con calma e magari passarli ad amici)

di cose ce ne sarebbero tante ma riassumendo credo sia fondamentale sentire che c’è unità e condivisione

Daniela 8 gennaio 2010 - 08:42

Concordo, leviamo la canzone in automatico :)

Antonio Nannipieri 8 gennaio 2010 - 00:40

Concordo con Rino :-) in attesa del “breinstormin”, cui parteciperò senz’altro, se possibile togliete la partenza automatica della canzone “People have the power”. Non che non ami la canzone eh… mi sono anche scaricato il testo e cercato gli accordi ad orecchio per suonarmela con la chitarra. Ma così può diventare fastidiosa.

Arianna Lana 7 gennaio 2010 - 23:25

Volendo “copiare” dal sito di Italia dei Valori, che a mio parere risulta molto ben fatto, si potrebbero elencare gli eletti di SEL (suddivisi a livello territoriale e/o di incarico) dettagliando la loro attività, le iniziative e le proposte di legge. Per quanto riguarda l’interazione (punto di attenzione richiamato nei precedenti post), sempre lo stesso sito pubblica i quesiti e le critiche degli elettori indirizzati direttamente ai singoli eletti.
Ciao e buon proseguimento, Arianna

Paolo 7 gennaio 2010 - 22:33

Ci vorrebbe uno spazio dove pubblicare video-post…

Marco Furfaro 7 gennaio 2010 - 19:42

@Claudio e Gianf
Cari,
capisco perfettamente le vostre ragioni che credo verranno riprese anche nella discussione che avremo il 14 p.v.
La riunione che terremo, immagino, elaborerà anche un proprio documento da sottoporre all’intero coordinamento nazionale e credo che troverà facilmente spazio anche la richiesta di una maggiore interazione con gli utenti del sito.
Un caro saluto,
Marco

Gianf 7 gennaio 2010 - 18:38

Errata corrige:anche nel post del 7,va corretto con il giorno 05/01/10.Scusatemi

Rino Diano 7 gennaio 2010 - 17:50

volete togliere l’audio in automatico dal sito?

Gianf 7 gennaio 2010 - 17:16

condivido quanto esposto da Claudio Fondelli,per quanto mi riguarda,più volte ,ho fatto rilevare alla redazione,anche nel post del 7 cm che era inutile scrivere sui post medesimi,se poi l’articolo in oggetto-era un comunicato stampa e in quel caso…l’assessore nieri della regione lazio,nulla ne “avrebbe tratto”per portare avanti un sereno dibattito.

Guerino 7 gennaio 2010 - 15:33

buon lavoro a chi sarà capace di organizzare al meglio l’architettura del sito e la sua funzionalità. Io vorrei dare un contributo sui contenuti da inserire .penso che i nostri amministratori e chi può dare un contributo,,in una sezione dedicata,possano e debbano far circolare le proposte e le realizzazioni della buona amministrazione che sicutramente mettiamo in campo.Consideriamo che se lanciamo delle battaglie amministrative dotandoci degli strumenti idonei ,lo potremo fare in contemporanea in ogni angolo del paese.

Andrea Sironi 7 gennaio 2010 - 13:51

Vi segnalo il portale di SeL Monza e Brianza: http://www.sinistraeliberta.mb.it sul quale è possibile visionare i diversi servizi fra cui il Piano di Comunicazione territoriale dal quale penso si possano prendere interessanti spunti. Il link diretto al Piano: http://www.lasinistra.mb.it/Ufficiostampa/Pianodicomunicazione/tabid/637/language/it-IT/Default.aspx

Mario Liso Tessera N° 319 7 gennaio 2010 - 11:55

Sarà possibile nel nuovo sito costruire un sistema di votazione online, in modo da poter offrire a tutti i militanti la possibilità di potersi esprimere sulle questioni più importanti?

Claudio Fondelli 7 gennaio 2010 - 10:10

@ Marco Furfaro
Caro Marco, sono consapevo ed apprezzo molto il lavoro, tuo e delle tantissime persone che lavorano per assicurare il funzionamento di uno strumento così importante come questo sito. Da questo punto di vista l’iniziativa di “brainstorming aperto” del 14 gennaio è significativa – in positivo – della forte volontà di costruire una rete di relazione aperta ed interattiva. Un’iniziativa che apprezzo molto e che ritengo debba essere valorizzata. Come sono consapevole dei limiti di risorse (non solo economiche) con cui SEL deve fare i conti che rende ancora più straordinario l’impegno profuso. Il mio non è e non vuol essere un giudizio negativo su come SEL si stà muovendo, tutt’altro. Vuol essere uno stimolo a riflettere ed ad accrescere la consapevolezza di quanto la fase attuale sia cruciale per il nostro futuro. Non credo, come invece tu dimostri, che in SEL, specie in alcuni “dirigenti” anche di spicco ci sia altrettanta consapevolezza. Sono davvero pochi – troppo pochi – gli interventi sul sito da parte loro. Interventi che invece sono necessari perchè potrebbero consentire di incanalare la partecipazione sul sito orientandola alla discussione/dibattito invece – come accade prevalentemente al momento – rimanere sostanzialmente improduttiva per l’eccessiva mancanza di interdipendenza degli interventi, quasi esclusivamente orientati ad esprimere un commento personale escusivo sull’argomento proposto. E perchè sia possibile invece “rompere” questo autismo prevalente e passare ad una forma di discussione più interattiva (e dunque proficua) occorre necessariamente la presenza di interlocutori (i dirigenti) che siano chiaramente riconoscibili come soggetti attivi (ovvero in grado – per il ruolo ricoperto – di tradurre in azioni e scelte politiche gli orientamenti prevalenti emersi dalla discussione, o comunque di tenerne conto in qualche misura). Solo la loro presenza può dare un senso ed alimentare la discussione/dibattito sul sito, solo se c’è l’evidenza che il discutere può in qualche modo incidere, saremo tutti stimolati a partecipare. SIamo ancora invece nella situazione in cui sul sito viene pubblicato l’intervento o un’articolo di un dirigente di SEL e, benchè a quell’intervento/articolo ci siano decine di commenti, dell’autore/dirigente non c’è traccia, nessuna evidenza che questi si sia preso il disturbo di leggere le reazioni da lui suscitate.
E questo non và bene.

Antonello Natali 6 gennaio 2010 - 22:59

Alcuni suggerimenti: costituire un data base nazionale dei contatti e-mail che possiamo mettere insieme raccogliendo i contatti che ogni iscritto ha.
Mettere sulla home tutte le commissioni tematiche che si sono costituite all’assemblea nazionale, pubblicandone i lavori e aprendo canali per comunicare idee ed approfondimenti tematici e programmatici.
Mettere in rete tutti i siti che in tutta Italia esistono e fanno riferimento alla nostra area politica (ce ne sono molti).
Utilizzare i siti locali come redazioni distaccate del sito nazionale e per raccogliere materiale video da mandare su SLTV (iniziative, interviste, manifestazioni, conferenze stampa, ecc.).

Giuliano Garagnani 6 gennaio 2010 - 14:48

Dimenticavo, uno spazio web per i gruppi locali di SEL con pagine preimpostate e relativi link. Perchè gli interventi non vengono pubblicati in tempo reale? Serve un moderatore degli interventi?

Giuliano Garagnani 6 gennaio 2010 - 14:25

Mi sembra un ottima idea, parteciperò con Skype, intanto vi anticipo quello che secondo me servirebbe per migliorare la comunicazione e la partecipazione democratica nel sito di Sinistra Ecologia Libertà.

1- Creare un Forum degli iscritti/utenti per scambiare idee e contenuti focalizzandoli sui vari livelli di discussione (nazionale, regionale, provinciale, comunale) e sulle tematiche proposte.
2 – Utilizzare il sito non solo come strumento di diffusione comunicativa interna a SEL, ma anche per il lancio di campagne tematiche, creando se necessario una “rete” di contatti per la massima diffusione mediatica delle iniziative, in coordinamento con le strutture organizzative di SEL.
3 – Potenziare la Web-TV di SEL creando anche in questo caso una “rete” di produzione video che possa documentare oltre alle iniziative prettamente politiche (conferenze e dibattiti) anche altre di carattere più vario, come brevi filmati di testimonianze, lotte ed iniziative politiche e culturali che rientrino nei nostri interessi e finalità, dando voce a chi no ce l’ha.
4 – Una pagina dedicata ai link, non solo in forma di elenco ma che diano spazio ad associazioni e realtà territoriali pubblicandone i comunicati stampa e/o le iniziative più rilevanti.

I vari Social Network andranno potenziati e utilizzati anche, ma forse sopratutto per forme di aggregazione spontanea.

Saluti,
Giuliano Garagnani
giuligar@gmail.com

Valerio 6 gennaio 2010 - 12:04

Ma perché non avete pubblicato il mio commento?!?
Sono contento di quest’iniziativa e di queste intenzioni, sperando che si concretizzano e che verranno rispettate sempre(anche per correzioni relative al sito che verranno espresse sullo stesso, come mi sembra sia già avvenuto, qualche volta).
Innanzitutto si potrebbe correggere il “convata” nell’annuncio della Riunione del Coordinamento Nazionale pubblicato nella home, aggiungendo “a Roma” dopo “via Goito 39″. Poi potremmo mettere più in evidenza la tv e i video di SEL, com’era nell’altro sito per esempio, e, se possibile, cambiare i nomi e i titoli delle pagine di SEL sui social network(in Facebook ad esempio c’è la “e” che faceva giustamente notare Gianluca, grazie Gianluca!). E’ vero: non vogliamo leggere solo i comunicati stampa, ma anche confrontarci e costruire con tutti gli appartenti a SEL e non solo con chi scrive sui blog(Furfaro ha dato un esempio concreto a tutti.. gli altri “dirigenti” che farebbero bene a trovare un po’ di tempo, non necessariamente quasi a mezzanotte!); il sito non deve solo dare maggiore visibilità a SEL o alle decisioni nazionali(altrimenti facciamo come il “PD delle primarie, quando lo decidiamo noi”), ma deve creare maggiore partecipazione e trasparenza. Mettiamo, dunque, l’elenco trasparente e con recapito mail di tutti i militanti e appartenenti a SEL bene in vista nella home. E’ questo il nostro obiettivo: un nuovo partito con una nuova organizzazione e una nuova società concretamente, attivamente e pienamente democratica.. quindi DOBBIAMO DIVENTARE IL CAMBIAMENTO CHE VOGLIAMO VEDERE!(Gandhi) Magari in attesa di un giornale costruito e fatto con gli stessi criteri e allo stesso modo.. Utile e intelligente la striscia sotto i titoli: ben fatto, complimenti!

Michele Agostinelli 6 gennaio 2010 - 11:54

Finalmente quello che ci voleva! Davvero un ottima idea!
Purtroppo non potrò partecipare di persona (troppi km), ma lo farò sicuramente tramite conference call.
Ho in mente qalche idea, cerchero di buttare giù due righe e inoltrarvele anche prima del brainstorming.
Ovviamente offro la mia colloborazione “tecnica” alla realizzazione/manutenzione del sito e della varie piattaforme web2.0 annesse.

Valerio 6 gennaio 2010 - 04:55

Sono contento di quest’iniziativa e di queste intenzioni, sperando che si concretizzano e che verranno rispettate sempre(anche per correzioni relative al sito che verranno espresse sullo stesso, come mi sembra sia già avvenuto, qualche volta).
Innanzitutto si potrebbe correggere il “convata” nell’annuncio della Riunione del Coordinamento Nazionale pubblicato nella home, aggiungendo “a Roma” dopo “via Goito 39″. Poi potremmo mettere più in evidenza la tv e i video di SEL, com’era nell’altro sito per esempio, e, se possibile, cambiare i nomi e i titoli delle pagine di SEL sui social network(in Facebook ad esempio c’è la “e” che faceva giustamente notare Gianluca, grazie Gianluca!). E’ vero: non vogliamo leggere solo i comunicati stampa, ma anche confrontarci e costruire con tutti gli appartenti a SEL e non solo con chi scrive sui blog(Furfaro ha dato un esempio concreto a tutti.. gli altri “dirigenti” che farebbero bene a trovare un po’ di tempo, non necessariamente quasi a mezzanotte!); il sito non deve solo dare maggiore visibilità a SEL o alle decisioni nazionali(altrimenti facciamo come il “PD delle primarie, quando lo decidiamo noi”), ma deve creare maggiore partecipazione e trasparenza. Mettiamo, dunque, l’elenco trasparente e con recapito mail di tutti i militanti e appartenenti a SEL bene in vista nella home. E’ questo il nostro obiettivo: un nuovo partito con una nuova organizzazione e una nuova società concretamente, attivamente e pienamente democratica.. quindi DOBBIAMO DIVENTARE IL CAMBIAMENTO CHE VOGLIAMO VEDERE!(Gandhi) Magari in attesa di un giornale costruito e fatto con gli stessi criteri e allo stesso modo.. Utile e intelligente la striscia sotto i titoli: ben fatto, complimenti!

Leonardo 6 gennaio 2010 - 02:22

Non so se riuscirò a partecipare via skype alla riunione, vi segnalo il sito de lasinistrafirenze.org (il prodromo di sel a firenze) che abbiamo tirato su con drupal. Una piattaforma che abbiamo imparato a conoscere e che permette di fare molte cose. Qualche idea sparsa:

- Più che sugli strumenti, pero’ credo che si debba lavorare sull’organizzazione della comunicazione. Io penso che ogni organismo (coordinamento, assemblea, gruppo tematico, territorio) debba nominare un responsabile della comunicazione che si debba occupare di far uscire le informazioni su quello che succede, e deve essere responsabile di una relativa sezione del sito (o dei siti).
- Mi piacerebbe che dal dominio del sito nazionale si potesse scendere ai domini dei territori (a partire da http://www.sinistraecologialiberta.it, poi http://www.toscana.sinistraecologialiberta.it ecc..) per dare un orientamento a chi ci cerca.
- Mi piacerebbe che gli iscritti possano avere anche automaticamente un utenza sul sito che gli permetta di partecipare attivamente (sondaggi, pubblicare iniziative)…

Sito a parte, mi piacerebbe che oltre che di gestione tecnica, inizi anche una discussione politica sui temi di internet, dell’accesso alla cultura e dei cosi detti “diritti digitali”. E’ importante che ci sia qualcuno in SEL che possa rispondere a Maroni la prossima volta che prova a mettere le mani sulla rete.

Marco Furfaro 5 gennaio 2010 - 23:49

@Claudio Fondelli

Caro Claudio,

capisco bene il tuo punto di vista, ma vorrei anche rassicurarti su alcuni aspetti di quello che scrivi.

Innanzitutto, non è affatto vero che quella che tu definisci la “classe di dirigente” di SEL non consideri il sito come elemento centrale di partecipazione/interazione. Tutt’altro.

Una emblematica dimostrazione che rivesta un ruolo centrale e non un mero sfogatoio per la base è la riunione in programma per il 14 gennaio. Una riunione aperta a chiunque possa portare il proprio contributo (compresi componenti del coordinamento nazionale: ci sarò io, ci sarà Giuliana Sgrena…) per migliorare il sito, per renderlo aperto, partecipato, interattivo, per facilitare modi di interazione con i cd “dirigenti”, per dare modo a chiunque sia interessato di poter portare semplicemente il proprio contributo. Non è una novità da poco. E’ la prima volta che un sito viene “costruito” in questo modo – che io ricordi – e che non venga appaltato a un gruppo di persone sotto il rigido controllo di qualcuno. Ed è un elemento di novità che dobbiamo rivendicare e far prendere corpo verso quella strada che tu indichi, in modo da correggere gli errori del passato e indirizzare nuove forme di partecipazione e comunicazione per il futuro.

Sappiamo bene che il sito è uno dei pochi, forse l’unico, mezzo di comunicazione che abbiamo a disposizione. E il fatto che questo sia gestito da ragazze e ragazzi che si confrontano a viso aperto con i componenti del coordinamento, che decidano la strutturazione
del sito, la sua composizione, che vi sia la possibilità per tutti di dire la propria, di recepire i commenti delle compagne e dei compagni e di correggere gli errori di impostazione, anche di quella politica… tutto questo è caratteristico dell’apertura di tutto il coordinamento verso il mondo esterno e la trasparenza della propria azione politica.

Certo, si può e si deve fare di meglio. Forse c’è una scarsa capacità di interagire con gli utenti attraverso i commenti, ecc. Ma, di contro, non è sempre facile. Perché spesso tutti noi siamo impegnati sui territori, su istanze sociali, in assemblee e iniziative. Insomma, cerchiamo tutti di fare il nostro meglio, ma non sempre è facile farlo.

Abbiamo un lungo cammino da intraprendere, anche per migliorare certi approcci di interazione tra noi tutti. Ma siamo intenzionati a farlo, te lo assicuro. E questo forse non è abbastanza al momento, ma è un ottimo punto di partenza.

Sono sicuro che con il contributo di tutti miglioreremo anche questo aspetto della nostra comunicazione/informazione.

Un caro saluto,
Marco Furfaro
marcofurfaro@gmail.com

Vincenzo Fiore 5 gennaio 2010 - 19:33
Matteo 5 gennaio 2010 - 17:42

Bella idea. Sono un programmatore in itinere, ovvero frequento informatica all’Università Statale di Milano. Mi rendo disponibile a contribuire per qualsiasi cosa. L’e-mail dovreste averla. Posso suggerire subito che c’è bisogno di una “carta di identità” o “carta degli intenti” che sintetizzi che cosa è SEL e ne definisca un programma. Questo deve essere ACCESSIBILE FACILMENTE. Questo per presentarci.

Gianluca 5 gennaio 2010 - 17:03

A proposito di comunicazione, il movimento politico si chiama “SINISTRA ECOLOGIA LIBERTA’”. La “e” di “e libertà” non c’è più. Cerchiamo tutti quanti di fare attenzione. Sulla stampa, quelle poche volte che ci siamo, ho già visto scrivere il nostro nome in svariati modi, e noi contribuiamo a fare casino.
Il nome c’è scritto sul simbolo (SINISTRA ECOLOGIA LIBERTA’), limitiamoci a quello, che ci piaccia o meno (a me piaceva di più Sinistra e Libertà, ma tant’è). Grazie per l’attenzione.

Stefano Dall'agata 5 gennaio 2010 - 16:56

Se magari aprite un forum di discussione per chi non può essere a Roma quando vuole…
Vi segnalo il Blog trevigiano di Sinistra Ecologia e Libertà http://seltv.wordpress.com/
Credo che sia necessaria una pagina per i territori, basta copiare quella del sito di SD, poi uno spazio dove reperire i documenti fondamentali, sia politici che organizzativi ( campagne elettorali – modulistica), poi copiare da Obama per la raccolta fondi, anche con gli sms.

Paulserra 5 gennaio 2010 - 16:24

Metterei nell’ordine: “Libertà di pensare, libertà di scrivere,libertà di dire”
Comunicare, comunione, condividere,società consenso, ruoli, politica, proviamo il gioco dei fili che uniscono le parole.

Claudiofondelli 5 gennaio 2010 - 15:01

Anche se l’argomento esula parzialmente dal tema dell’articolo riferendosi, più che alla struttura del sito, alla sua partecipazione, ritengo comunque sia fondamentale per l’efficacia e l’utilità dello stesso (obbiettivo che sta sicuramente a fondamenta dell’azione di brainstorming proposta) discutere anche e soprattutto della partecipazione attiva dei dirigenti (e di coloro che in SEL rivestono un ruolo politico e/o amministrativo) alle discussioni ed ai forum, ovvero alla “vita” stessa del sito.
Frequento il sito di SEL da diverso tempo (sostanzialmente da quando è nato, nella versione precedente a suo tempo ed adesso in questa) e (pur riscontrando margini di miglioramento nell’ambito della interattività/partecipazione, ritengo che il sito svolga abbastanza bene il suo compito, con l’unica grave carenza di seguito riportata) noto con dispiacere la quasi (qualche rara eccezione c’è, ma molto rara) totale assenza di interventi e di partecipazione attiva da parte della nostra “classe dirigente”. Comincio a temere (dubbi, in verità, ne ho sempre avuti) che da parte di essa, da parte dei nostri “dirigenti”, NON ci sia sufficiente consapevolezza della centralità di questo mezzo, del sito, e più in generale di internet. Temo (ma è probabile che, purtroppo, non mi sbagli) che anzi prevalga nella maggioranza di loro la convinzione che questi, il sito, possa rappresentare un ottimo filtro per evitare che essi siano coinvolti – in altre forme – in estenuati discussioni e spiegazioni.
Temo che un’ampia parte (quasi totalitaria) dei nostri “dirigenti politici” veda il sito come uno strumento che consenta a loro una maggiore capacità di agire (dato che l’avvento di internet – nel bene e nel male – ha ridotto le occasioni di discussione fisica) e che al tempo stesso possa rappresentare una valvola di sfogo per la “base”, che così si appaga (e rimane sostanzialmente passiva) scaricando solo “virtualmente” le proprie insoddisfazioni e le proprie critiche alle scelte da loro compiute.
Temo che la nostra “classe dirigente”, la “classe dirigente” di SEL, NON si sia ancora resa conto – in quanto tale, con lodevoli e significative eccezioni, che tuttavia Non rappresentano la regola – che oggi (specie per una realtà come quella di SEL, scarsamente organizzata territorialmente) questa, il sito, è al sede di discussione principale, LA SEDE CHE HA SOSTITUITO LA PARTECIPAZIONE FISICA NELLE SEZIONI (non completamente certo, ma in una misura determinante si), specie per quanto riguarda la discussione e la determinazione dell’orientamento politico e la “costruzione/fidelizzazione” del consenso (mentre le scelte locali si decidono ancora in spazi prevalentemente fisici). Non faccia l’errore la nostra “classe dirigente” di credere che l’assenza o la limitata discussione/critica che avviene nelle rare occasioni di partecipazione fisica (che oramai riguarda poco più che gli happening in cui si ratificano per acclamazione scelte gia compiute e servono quasi esclusivamente a dare visibilità mediatica e non ad altro) sia sintomatica di una sostanziale sintonia tra loro e la “base elettorale” di SEL, perchè non è così. Anzi, la loro assenza nei dibattiti sul sito rischia di generare un progressivo allontanamento tra “dirigenza” e “base”, tale da far finire le due parti su binari paralleli. Tratti che poi difficilmente potranno ricongiungersi. Da qui a ritrovarsi “stranieri in casa propria” il passo è breve ed a quel punto non sarà più possibile rimediare. Possibile che le cocenti sconfitte congressuali non ci abbiano insegnato niente? Certo non mi aspetto che i “leader” partecipino al dibattito (anche se un loro commento di tanto in tanto che testimoni l’attenzione verso la “base” sarebbe utile e gradito), ma i “dirigenti” si, dovrebbero, non solo moralmente, essere obbligati a farlo. Dico ciò perchè noto il RISCHIO CONCRETO che la mancanza di confronto tra le due parti, l’assenza di partecipazione della “classe dirigente” possa portare a far apparire le prese di posizione più viscerali ed estemporanee (perchè naturalmente incentrate sul richiamo identitario e sull’esaltazione dei valori in cui crediamo) come quelle da prendere a riferimento, in un arroccamento progressivo in cui, la maggioranza della “base”, vedrà l’isolamento, la testimonianza, come unica ragione di esistere. Dimenticandosi che è proprio l’esaltazione dei valori (in luogo dell’uso – critico – della ragione) che porta – ed ha sempre portato nella storia – all’autodistruzione.
Non ci si stupisca, non si stupiscano poi i nostri “leader” ed i nostri “dirigenti”se, quando si tratterà di dare forza – attraverso l’esercizio del voto – al progetto di SEL, la maggioranza di coloro che più degli altri dovrebbe avere a cuore la sua affermazione (perchè in grado di migliorare le loro condizioni di vita e di rappresentarli, rappresentare le loro istanze di giustizia ed equità sociale) avrà voltato il proprio sguardo verso i venditori di parole ed ideologie senza se e senza ma.
A quel punto non ci sarà brainstorming che potrà essere utile ad alcunché.

Antonio Nannipieri 5 gennaio 2010 - 14:27

Ottima iniziativa, me la segno sull’agenda (di Google), parteciperò a distanza via Skype. Da professionista del ramo e partecipante al gruppo “Libertà di dire, libertà di scrivere” alla scorsa assemblea costituente, sono felice di vedere che le cose si muovono. Buon lavoro a tutti noi.

Maurizio 5 gennaio 2010 - 13:39

lodevole iniziativa e spero di esserci anche se sarà difficile per motivi di lavoro.
non si potrebbe aprire una chat in contemporanea con l’iniziativa in modo da dare la possibilità anche a chi è lontano di dare il suo contributo?

vi saluto dandovi il mio in bocca al lupo

vi segnale anche il blog di sinistra e libertà di pontecorvo (fr) che presto verrà rinnovato
http://selpontecorvo.wordpress.com/2009/11/

ciao
maurizio

Michele 5 gennaio 2010 - 13:12

Io ci sarò per dare il mio contributo sul piano audiovisuale.

Silvio Salvemini 5 gennaio 2010 - 13:01

Sono molto interessato all’iniziativa e ne condivido pienamente l’impostazione (secondo quel che si legge qui). Per me i viaggi a Roma sono troppo dispendiosi, ma cercherò comunque di dare il mio piccolo contributo da nevigato fruitore del web e una formazione da designer.

Gaetano 5 gennaio 2010 - 13:01

La proposta mi piace. Ma non dimenticate che c’è molta gente che non sa ancora usare i sistemi proposti. Per questa occorre trovare un altro rimedio di comunicazione, ad esempio con uno spazio su, settimanale “L’altro”.

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