C’è un giudice a Berlino

  |     |   4 commenti


C’è un giudice a Berlino!

E’ con questa citazione di Brecht che viene commentata dai presenti l’ordinanza del Tar Lazio che respinge decisamente il ricorso per la riammissione della lista della Pdl alle Elezioni Regionali del Lazio.

Le motivazioni sono chiare e inconfutabili, a partire dal recepimento del dubbio di costituzionalità del decreto, emesso venerdì scorso dal Consiglio dei Ministri, rimandando l’approfondimento della questione al giudizio di merito fissato per il prossimo maggio.

La sala è stracolma, ci sono avvocati, giornalisti e qualche politico, l’atmosfera è tesa.

I giudici amministrativi partono dall’ultimo ricorso, quello della lista regionale del candidato dell’estrema destra Fiore, il ricorso per la riammissione della lista di Fiore viene respinto: il suo accoglimento avrebbe comportato automaticamente l’obbligo per la lista Polverini di modificare nome e simbolo, i sostenitori della Pdl tirano un sospiro di sollievo…. ma è solo un’illusione.

E così la seconda sezione bis del TAR del Lazio enuncia nel religioso silenzio e tra la massima concentrazione dei presenti, le considerazioni dei giudici.

Sono  minuti di ansia per tutti, solo a metà delle motivazioni si comincia a sperare che veramente anche in Italia esista la Giustizia: quando si fa riferimento alla legge Regionale n°2 del 2005, che benché “formalmente recepisca” la legge 108 del 1968, quella interpretata dal Decreto “salva liste”, “sostanzialmente” assume alla potestà legislativa della Regione Lazio la materia elettorale. Pertanto il Decreto legge del 5 marzo 2010, quandanche fosse costituzionalmente valido, non può trovare applicazione nella Regione Lazio.

Ma non si ferma alle questioni legislative, il TAR entra anche nel merito delle  asserzioni della Pdl, stabilendo che in base alla documentazione prodotta e soprattutto alle dichiarazioni delle forze dell’ordine, seppure fosse applicabile il decreto nel Lazio, i presentatori della lista della Pdl non erano in prossimità degli uffici alle ore 12.

La frase conclusiva di rito “PQM il Tar del Lazio respinge…..” viene coperta dalle grida esultanti dei presenti, nei visi dei più, giornalisti compresi, appaiono sorrisi a mezza bocca, alcuni non nascondono nemmeno per circostanza la loro soddisfazione, qualcuno esce dal palazzo del Tar con le due dita in segno di vittoria. Insomma un’ordinanza chiara che rimanda al mittente le furbizie del Governo. Ormai alla Pdl, al di la’ della flebile speranza che la commissione elettorale accetti il deposito tardivo, accogliendo l’efficacia del decreto, a dispetto dell’ordinanza del TAR Lazio, cosa francamente improbabile, non resta che ricorrere al Consiglio di Stato. Intanto un punto a favore della legalità e della democrazia è stato segnato.

Riccardo Mastrorillo

Ci sono 4 commenti per questo post
Guido Da Torino 9 marzo 2010 - 23:45

Per capire di che pasta sia fatto il nostro attuale governo,basta leggere l’agghiacciante articolo di Marzio Breda,pubblicato Domenica 7 Marzo sul Corriere della sera.
Durante l’incontro di giovedi scorso al Quirinale,il premier si è contraddistinto per un BRUTALE attacco al Capo dello Stato,al fine di obbligarlo alla firma di un decreto costituzionalmente inaccettabile. Berlusconi avrebbe giustificato quest’imposizione,avvenuta con toni perentori ed ultimativi,con la considerazione che al governo competerebbe la potestà e la responsabilità del decreto,mentre al Quirinale non spetterebbe che il passaggio formale e comunque obbligato della ratifica. Persistendo nell’idea di essere «l’ unica carica istituzionale eletta dal popolo»,il premier si sarebbe vieppiù convinto di essere al di sopra di tutto e di tutti,Costituzione e leggi compresi.
L’articolo cita che,di fronte a questa maldestra coercizione,il capo dello stato si sia ribellato,avvertendo ad ALTA VOCE il “cavaliere” di un suo ricorso alla Corte Costituzionale,per conflitto di attribuzioni.
Dopo questo energico pronunciamento del Presidente della Repubblica,il premier ed i suoi peones sarebbero giunti a più miti pretese.
Questo episodio NON PUO’ PASSARE INOSSERVATO,NON PUO’ ESSERE SOTTACIUTO perchè CONSISTE IN UN GRAVISSIMO ATTENTATO ALL’AUTONOMIA ed AL RUOLO DEL CAPO DELLO STATO, PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA ITALIANA,QUINDI DI TUTTI NOI ITALIANI,GARANTE DELLA COSTITUZIONE,OVVERO DELL’ORGANIZZA- ZIONE DEMOCRATICA DEL NOSTRO STATO.
MINIMIZZARE QUESTA VICENDA,SIGNIFICHEREBBE AUTORIZZARE INCONSCIAMENTE,MA
NON MENO GRAVEMENTE,IL PASSAGGIO AD UN REGIME AUTORITARIO,QUINDI INCOSTITUZIONALE,PERCHE’ BASATO SULL’ARBITRIO DI POCHI POTENTI PRIVILEGIATI.

Caneghira 9 marzo 2010 - 23:25
Tommaso 8 marzo 2010 - 23:43

nn c’è niente di cui essere felici…..ormai siamo nella più totale anarchia….

Mario Liso 8 marzo 2010 - 23:16

Un punto a favore della legalità è stato segnato in un paese in cui non c’è più la capacità di indignazione per l’arroganza di alcuni che usano il loro ruolo solo per affari personali.
Non esulto perchè è il paese che è marcio. E’ la stampa che non sa fare il suo mestiere, sono i cittadini cha hanno abdicato, è la magistratura che è sotto scacco, sono i poteri dello stato che non vengono riconosciuti, è il parlamento che è sceso così in basso da non meritare più il ripetto dei cittadini.
Non esulto. Piango delle miserie italiane che queto piccolo risultato non possono colmare.

La Puglia come locomotiva del Mezzogiorno

I dati Istat sul prodotto interno lordo consolidano la posizione della Puglia come locomotiva del Mezzogiorno, cresce quasi ai livelli del nord del Paese. In questi anni la Puglia è riuscita a coniugare le proprie tradizioni, la propria storia e le vocazioni produttive con l’innovazione e la tecnologia. Ha toccato buoni livelli di specializzazione grazie [...]

Istat: in Puglia 25mila occupati in più. Miglior dato in Italia

Tempi bui per l’economia e per l’occupazione in particolare, ma secondo l’Istat, che in qualche maniera rafforza il quadro congiunturale illustrato dal presidente Nichi Vendola nel corso della conferenza stampa di fine anno, la Puglia è in controtendenza al punto da guidare il plotone (esiguo) di regioni con un segno più davanti alla voce nuovi [...]

Immigrazione. In Puglia fa rima con accoglienza

Lecce. E’ quella salentina la provincia più ambita dai migranti in Puglia. Lo rivela il rapporto “Sprar 2010 – 2011″ che fotografa i progetti di accoglienza. LECCE – Il Salento è la provincia pugliese preferita dai migranti in cerca di salvezza. Merito dell’accoglienza che vi trovano. Si sofferma proprio sul tema centrale dell’accoglienza, il rapporto [...]

Cascina, via libera al registro delle coppie di fatto

La maggioranza di centro sinistra approva un ordine del giorno in cui si prevede anche la promozione di politiche di sostegno “alle famiglie fondate sul matrimonio, di fatto o naturali”. E’ stato approvato ieri, in occasione della seduta del Consiglio comunale di Cascina, da tutte le forze politiche del centro-sinistra che sostengono il sindaco Antonelli, [...]

La serra fotovoltaica

A Villasor, in provincia di Cagliari, creati 90 posti di lavoro Investiti 70 milioni da multinazionali indiane e americane: 26 ettari coperti su 134 di serre produrranno 20 MW elettrici MILANO – Unire l’agricoltura alla produzione di energia elettrica, creando anche 90 posti di lavoro in una regione, la Sardegna, da anni alle prese con [...]

Sono Lucia, ho la sclerosi. Ma ora cammino

Casarano. Una giovane donna ammalata, si alza dalla sedia a rotelle grazie alla cannabis. Che si sperimenta a Casarano. Oggi un ‘caffè’ diverso da tutti gli altri, per scuotere gli animi disfattisti e diffidenti che purtroppo troppo spesso popolano questo quotidiano on line: una storia di ottimismo, scritta prima da un’amministrazione illuminata, come quella di [...]

Cagliari, così si fa

Stop agli affitti per il comune di Cagliari. La Giunta comunale taglia le locazioni passive, d’ora in poi gli uffici si trasferiranno dagli edifici in affitto a quelli di proprietà: “Si risparmierà oltre un milione di euro”. Ecco cosa cambia. Un risparmio di oltre 1.100.000 euro l’anno per le casse dell’amministrazione. E’ quanto prevede l’atto [...]

La Puglia recupera i beni confiscati

La Puglia promuove 3 progetti di recupero di beni confiscati alla criminalità organizzata: un ‘opificio sociale’ per i giovani a Mesagne (Brindisi), una dog house a Cassano e un laboratorio per cartapestai, a Putignano, entrambi in provincia di Bari. “Si tratta – spiega l’assessore alla Cittadinanza attiva della Regione Puglia, Nicola Fratoianni – degli ultimi [...]

Francia, vincono le primarie

Ieri, ancora una volta, hanno vinto le Primarie, quelle aperte a tutti. Una vittoria incontestabile, maturata nel paese che, insieme alla Germania, non solo esprime la leadership economica continentale, ma mantiene anche più saldo il contesto dei partiti come attori protagonisti della scena politica. È accaduto in Francia ciò che nemmeno i più ottimisti si [...]

Puglia, in 3 mesi maggiore occupazione

In tre mesi la Puglia migliora le statistiche dedicate all’occupazione recuperando 49mila unità (dal primo al secondo trimestre del 20011). Un balzo che è più tenue rispetto ai valori di fine 2010 (l’aumento è di 36mila unità), ma che fa ben sperare per il futuro. In valori assoluti, invece, al secondo trimestre del 2011 gli [...]

Buone notizie

Sinistra Ecologia Libertà - Via Goito 39 (4° Piano) - Roma - Tel. 06/44700403 - Fax 06/4455832 - redazione@sxmail.it
Realizzato da Ivano Noè