Il Tar del Lazio con un’ordinanza ha respinto la richiesta con la quale il Pdl contestava la decisione della Corte d’Appello di escludere la lista di Roma dalle elezioni regionali. Il Tar del Lazio ha respinto la richiesta del Pdl di sospendere il provvedimento con cui la Corte di Appello di Roma ha escluso la lista circoscrizionale provinciale del Pdl di Roma dalle prossime elezioni per la Regione Lazio. La Seconda sezione Bis del Tribunale, presieduta da Edoardo Pugliese, ha fissato la discussione nel merito del ricorso al 6 maggio 2010.
Il Tar del Lazio ha respinto la sospensiva del provvedimento della Corte d’Appello che aveva decretato la non ammissione della lista provinciale del Pdl.
Nelle motivazioni dell’ordinanza con cui il Tar del Lazio ha respinto la richiesta del Pdl di sospendere l’esclusione della lista dalla competizione elettorale di fine marzo, i giudici stabiliscono che al caso in esame non e’ applicabile il decreto legge 5 marzo 2010 numero 29 perché le elezioni regionali del Lazio sono disciplinate dalla legge regionale numero 2 del 2005. E’ proprio in applicazione di tale legge che la richiesta del Pdl non può essere accolta. Il presidente della Seconda Sezione bis del Tribunale amministrativo, Edoardo Pugliese, dopo avere ricordato che la legge prevedeva la presentazione dei documenti necessari alla candidatura della lista entro le ore 12 dello scorso 27 febbraio, prende atto che nel verbale dei Carabinieri presenti nell’ufficio elettorale della Corte di appello di Roma e’ scritto che alle ore 12 “erano presenti solo 4 delegati di lista e che tra questi non risultava il delegato della parte ricorrente”. Dal medesimo verbale risulta che il delegato si e’ presentato solo dopo le ore 12,30 e che il plico contenente la documentazione per la presentazione della lista e’ stato preso in consegna alle ore 17 del 27 febbraio da un delegato del Pdl che lo ha riconsegnato al reparto dei Carabinieri di stanza all’ufficio elettorale della Corte di appello di Roma solo alle 19,30. “Non vi e’ alcuna certezza – si legge nel passaggio chiave dell’ordinanza – che il delegato di parte ricorrente fosse munito della prescritta documentazione”. Da qui la decisione sfavorevole al ricorso presentato dal Pdl. A questo punto la palla torna all’Ufficio elettorale regionale di Roma che domani mattina comunicherà la eventuale accettazione dei documenti relativi alla lista circoscrizionale provinciale del Pdl di Roma per le elezioni regionali depositata oggi in base al decreto legge varato il 5 marzo dal Governo.
REGIONALI – TAR LAZIO
LOREDANA DE PETRIS (SINISTRA E. LIBERTA’)
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Il governo Berlusconi invece di sprecare le proprie energie per tentare di coprire gli errori dei suoi esponenti locali, si interessi piuttosto ad affrontare e risolvere i problemi dei cittadini italiani, dagli effetti della crisi economica allo smog, dai problemi del lavoro alla ricostruzione delle zone terremotate.
Lo afferma Loredana De Petris, della segreteria nazionale di Sinistra Ecologia Liberta’, dopo la sentenza del Tar Lazio. Il PdL – prosegue l’esponente di Sel – abbassi i toni, misuri i propri comportamenti e sopratutto cominci a rispettare regole, leggi e le decisioni dei tribunali.
La legge – conclude la De Petris – deve essere, per fortuna, uguale per tutti. E non ci puo’ essere qualcuno piu’ uguale di altri .
Lo rende noto l’ufficio stampa nazionale di Sinistra Ecologia Liberta’.
Annunciata intanto la manifestazione del centrosinistra
MANIFESTAZIONE CENTROSINISTRA
SABATO 13 MARZO A ROMA – PIAZZA DEL POPOLO, ORE 14
SETTIMANA DI MOBILITAZIONE
“Democrazia, legalità, lavoro. Sì alle regole e ai diritti.
No ai trucchi. Per vincere”.
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Una settimana di mobilitazione che culminerà con la manifestazione nazionale a Roma, sabato 13 a piazza del popolo alle 14; di questo hanno discusso rappresentanti di tutti i partiti del centrosinistra.
All’incontro hanno partecipato il Partito democratico, l’Idv, la Federazione della sinistra, Sinistra Ecologia Liberta’ , Partito socialista, Verdi e rappresentanti della lista Pannella-Bonino.
Dai partiti presenti è venuta la più convinta adesione e l’auspicio di una partecipazione più ampia possibile di movimenti e personalità: una manifestazione aperta a tutta la società italiana attorno ad un documento – di cui si è discusso nella riunione – che ha tra le sue parole d’ordine “democrazia, legalità, lavoro. Sì alle regole e ai diritti. No ai trucchi. Per vincere”.
I rappresentanti della lista Pannella-Bonino hanno annunciato che decideranno domani, nel corso dell’assemblea nazionale la loro partecipazione. Insieme all’appuntamento di piazza del Popolo in altre città italiane ci saranno iniziative sul territorio.
La Redazione
Il centrodestra,vista la sua esclusione delle liste elettorali del Lazio non demorde e prepara le contromosse e lo fa con un ricorso al Consiglio di Stato adottando una linea decisa a tarda sera nel summit dei vertici del partito con il pool di avvocati da giorni al lavoro sui dossier,quindi la battaglia elettorale si sposta dalle piazze ai tribunali. Nell’articolo di Lucia Bigozzi la strategia del ricorso:
http://www.loccidentale.it/articolo/caos+liste%2C+nel+lazio+il+tar+boccia+il+ricorso+del+pdl+che+ora+punta+tutto+su+un+nuovo+iter.0087495