Interviste a Vendola: “D’Alema gioca d’azzardo”

  |     |   6 commenti


Interviste a Nichi Vendola sulla decisione del Pd pugliese di rinunciare alla ricandidatura del ‘rivoluzionario gentile’ per tentare di allargare la coalizione a Udc e Io Sud. Vendola: “per me ci sono solo due possibilità: o la riconferma o le primarie”.

Leggi l’intervista da La Repubblica del 30 novembre 2009
di Giuliano Foschini
Leggi l’intervista da L’Unità del 30 novembre 2009
di Andrea Carugati

Ci sono 6 commenti per questo post
Spartaco Innocenzi 30 novembre 2009 - 22:45

Cristo è stato crocifisso in mezzo ai due ladroni.Qui,invece, vogliono crocifiggere Vendola lasciando liberi i ladroni di fare della Puglia terra bruciata.Poi,se permettete non capisco il silenzio assordante sulla vicenda da parte di Bersani.Una domanda sorge spontanea:ma non sarà il segretario particolare di D’Alema invece del PD?

Riccardo - Treviso 30 novembre 2009 - 18:02

Primarie, non c’è altra via.
E’ l’unico modo per non perdere la compattezza del Centrosinistra. E l’esito dovrà essere accettato da tutti. La mia preferenza è per Vendola. Ma si sa l’esito non è scontato

Claudio Fondelli 30 novembre 2009 - 17:25

Concordo con chi mi ha preceduto, Nichi deve portare avanti la sua battaglia per la ricandidatura alla guida della regione Puglia. Resto stupito dell’articolo di Sansonetti al quale sfuggono due aspetti basilari che, posti sul piatto opposto della bilancia a quello su cui lui ha depositato le ragioni di opportunità al ritiro di Vendola, la fanno pendere nettamente dalla prima parte.
La prima ragione è che Vendola nei fatti incarna (sulle ragioni di tale evoluzione si potrebbe parlare a lungo, ma non sarebbe utile al ragionamento che stò esponendo) agli occhi della gente l’idea di una sinistra che è in grado di coniugare la coerenza e l’aderenza ai propri principi con il governo della società. Vendola incarna nell’immaginario collettivo (specie degli elettori di centro-sinsitra) l’esempio che è possibile ancora coniugare la parola potere con le parole laicità, diritto e attenzione per gli ultimi. Per questa ragione quella in atto è ancor prima che una battaglia sulla candidatura a governatore della Puglia, una battaglia simbolica tra la speranza di poter ancora cambiare qualcosa e la resa all’ineluttabile sconfitta. Se nichi cade, con lui una fetta imporante dell’elettorato di centrosinistra, anche del PD, si ritirerà definitivamente a vita privata, smetterà di impegnarsi e di sostenere attivamente gli attori politici del centrosinistra, al più si rifugerà in un voto velleterario ed inutile, giusto per spirito di contraddizione e rivalsa.
La seconda ragione è strettamente legata alla prima, in parte già anticipata e cioè sconfiggendo nichi il PD, anche se non ne è anora consapevole, sconfigge se stesso, creando una frattura insanabile con una parte non marginale del suo – fino ad ora, con tanti mal di pancia, fedele – elettorato. E se si marginalizza il PD abbiamo perso tutti, anche se conseguissimo 10/20/30 o anche 40 seggi parlamentari, perchè a parte alle tasche dei fortunati eletti, nons ervirebbero assolutamente a niente ed a nessuno.
Ci rifletta Sansonetti e soprattutto, speriamo, ci riflettano i vertici del PD.

Anto 30 novembre 2009 - 15:48

ANTO …alcuni giorni fa Rina Gagliardi in un suo articolo, a proposito di D’Alema, faceva una sinettica osservazione MOLTO IMPORTANTE. In sintesi rimproverava al baffino una sottovalutazione della questione morale negli ambiti locali (dove lo stalinista dettava la linea..aggiungo io). A nessuno importerà niente, ma nel mio colelgio di Gallipoli tanti sono gli episodi a mia conoscenza della leggerezza del Dalemone nel tessere rapporti ed amicizie non proprio in ragione di condivisione ideale. Qualcuno mi dirà: tutto normale….ed io rispondo NO! No se la leggitimazione tattica fa scrivere al mio stimatissimo Sansonetti che è meglio che Nichi faccia un passo indietro. No caro Piero, vieni a farti un giro nel collegio di Gallipoli…sentirai (fanta)storie sul baffino che nulla ahanno a che vedere con la sinistra e la sua prospettiva. La ragione di Stato dalemiana ha fino ad oggi chiuso l’esperienza berlingueriana, generato il veltronismo (fintamente spacciato come ide da cui rifuggere ma in realtà speculare ai suoi risiki), affossato Occhetto, Prodi, Rutelli e ancora Prodi, riesumato per ambizione di uomo di stato Berlusconi con la bicamerale, frantumato Sinisi, inventato Ria (oggo UDC), pasteggiato al Bastione con Buttiglione, Costa, Barba etc etc, flirtato con Adornato e vari ai tempi primi anni 90 di Alleanza Democratica, imbarcato Misserville e vari ai tempi del suo governo, allevato il latorre dei pizzini al centro destra su la 7, etc etc…..INSOMMA CARO PIERO SANSONETTI, TI STIMO…MA VOGLIAMO SVEGLIARCI DA QUESTO SONNO CHE DURA DA VENTI ANNI CHE VEDE PROTAGONISTI ININTERRROTTAMENTE BERLUSCONI E L’ALTRA FACCIA DELLA MEDAGLIA D’ALEMA CON IL NASTRINO DIPIETRISTA-FERRERIANO-VAURIANO-SANTORIANO GIUSTIZIALISTA A FARE DA COLLANTE AD UNA IDEA DI politica nazionale che si legittima per la sua reciporca convenienza interpretativa di ruoli (apparentemente in conflitto) che si autooclebrenano e consentono sopravvivenza a tutti?…BASTA, vai Nichi….fuori dal Berlusconismo e dall’antiberlsconismo servito solo ad affinare le migliori strategie per LA LOTTA A CHI OCCUPA LA STANZA DEI BOTTONI.

Mafalda 30 novembre 2009 - 14:56

Che delusione, credevo molto al cammino riformista che il mio partito (Demoscatici di sinistra) aveva messo in piedi ma devo dire che il riformismo che stanno costruendo mi mette in imbarazzo, speravo molte in Bersani ma devo dire che la politica delle forze di sinistra è molto duscutibile sembra che non sappia più leggere la società. Sicuramente il percorso costitutivo di SeL diventa fondamentale per dare un senso vero ha tutto il centro sinistra. Nichi, Fava e Bandoli avete il profilo giusto per non spengere la voglia di fare politica. Avanti…….

M.giovanna Bencistà 30 novembre 2009 - 13:15

Due interviste belle, chiare, nette, non fraintendibili.Appare tutta la distanza abissale fra l’intelligenza-passione di Vendola e la tanto osannata intelligenza dalemiana.Io non ho dubbi su cosa scegliere, indipendentemente dall’esito finale. Com’è diversa la concezione del “vincere” fra i due ! L’autocritica, o meglio il ripensamento critico, non ipocrita, di Nichi è qualcosa di sconosciuto anche nell’attuale PD.E questo fa male a tutta la sinistra.Comunque noi siamo ormai una realtà che, piano piano si sta definendo e,Puglia o no( ovviamente molto meglio se si) sarà difficile rimandarci a casa.

La Puglia come locomotiva del Mezzogiorno

I dati Istat sul prodotto interno lordo consolidano la posizione della Puglia come locomotiva del Mezzogiorno, cresce quasi ai livelli del nord del Paese. In questi anni la Puglia è riuscita a coniugare le proprie tradizioni, la propria storia e le vocazioni produttive con l’innovazione e la tecnologia. Ha toccato buoni livelli di specializzazione grazie [...]

Istat: in Puglia 25mila occupati in più. Miglior dato in Italia

Tempi bui per l’economia e per l’occupazione in particolare, ma secondo l’Istat, che in qualche maniera rafforza il quadro congiunturale illustrato dal presidente Nichi Vendola nel corso della conferenza stampa di fine anno, la Puglia è in controtendenza al punto da guidare il plotone (esiguo) di regioni con un segno più davanti alla voce nuovi [...]

Immigrazione. In Puglia fa rima con accoglienza

Lecce. E’ quella salentina la provincia più ambita dai migranti in Puglia. Lo rivela il rapporto “Sprar 2010 – 2011″ che fotografa i progetti di accoglienza. LECCE – Il Salento è la provincia pugliese preferita dai migranti in cerca di salvezza. Merito dell’accoglienza che vi trovano. Si sofferma proprio sul tema centrale dell’accoglienza, il rapporto [...]

Cascina, via libera al registro delle coppie di fatto

La maggioranza di centro sinistra approva un ordine del giorno in cui si prevede anche la promozione di politiche di sostegno “alle famiglie fondate sul matrimonio, di fatto o naturali”. E’ stato approvato ieri, in occasione della seduta del Consiglio comunale di Cascina, da tutte le forze politiche del centro-sinistra che sostengono il sindaco Antonelli, [...]

La serra fotovoltaica

A Villasor, in provincia di Cagliari, creati 90 posti di lavoro Investiti 70 milioni da multinazionali indiane e americane: 26 ettari coperti su 134 di serre produrranno 20 MW elettrici MILANO – Unire l’agricoltura alla produzione di energia elettrica, creando anche 90 posti di lavoro in una regione, la Sardegna, da anni alle prese con [...]

Sono Lucia, ho la sclerosi. Ma ora cammino

Casarano. Una giovane donna ammalata, si alza dalla sedia a rotelle grazie alla cannabis. Che si sperimenta a Casarano. Oggi un ‘caffè’ diverso da tutti gli altri, per scuotere gli animi disfattisti e diffidenti che purtroppo troppo spesso popolano questo quotidiano on line: una storia di ottimismo, scritta prima da un’amministrazione illuminata, come quella di [...]

Cagliari, così si fa

Stop agli affitti per il comune di Cagliari. La Giunta comunale taglia le locazioni passive, d’ora in poi gli uffici si trasferiranno dagli edifici in affitto a quelli di proprietà: “Si risparmierà oltre un milione di euro”. Ecco cosa cambia. Un risparmio di oltre 1.100.000 euro l’anno per le casse dell’amministrazione. E’ quanto prevede l’atto [...]

La Puglia recupera i beni confiscati

La Puglia promuove 3 progetti di recupero di beni confiscati alla criminalità organizzata: un ‘opificio sociale’ per i giovani a Mesagne (Brindisi), una dog house a Cassano e un laboratorio per cartapestai, a Putignano, entrambi in provincia di Bari. “Si tratta – spiega l’assessore alla Cittadinanza attiva della Regione Puglia, Nicola Fratoianni – degli ultimi [...]

Francia, vincono le primarie

Ieri, ancora una volta, hanno vinto le Primarie, quelle aperte a tutti. Una vittoria incontestabile, maturata nel paese che, insieme alla Germania, non solo esprime la leadership economica continentale, ma mantiene anche più saldo il contesto dei partiti come attori protagonisti della scena politica. È accaduto in Francia ciò che nemmeno i più ottimisti si [...]

Puglia, in 3 mesi maggiore occupazione

In tre mesi la Puglia migliora le statistiche dedicate all’occupazione recuperando 49mila unità (dal primo al secondo trimestre del 20011). Un balzo che è più tenue rispetto ai valori di fine 2010 (l’aumento è di 36mila unità), ma che fa ben sperare per il futuro. In valori assoluti, invece, al secondo trimestre del 2011 gli [...]

Buone notizie

Sinistra Ecologia Libertà - Via Goito 39 (4° Piano) - Roma - Tel. 06/44700403 - Fax 06/4455832 - redazione@sxmail.it
Realizzato da Ivano Noè