Portovesme, non solo Alcoa

  |     |   Un commento


Il piu’ grande nucleo industriale nella costa sud occidentale della Sardegna si chiama Portovesme.

A caratterizzarlo non e’ solo la presenza del comparto alluminio con Alcoa, ma anche dalla Portovesme srl che, da circa quarant’ anni, e’ presente con l’unica produzione di zinco e piombo in Italia.

Va ricordato che tale attività nasce grazie alle lotte del movimento dei minatori degli anni sessanta, che stanchi di vedere il frutto del loro duro lavoro nelle miniere dell’Iglesiente andare oltre mare, per trasformare la blenda minerale da cui si estrae lo zinco, e la galena da cui si estrae il piombo, decisero di avviare una grande rivendicazione del territorio che ha portato alla nascita di Portovesme.

Ancora oggi si producono 120 mila/ton. di zinco che soddisfa il 40% del fabbisogno nazionale, e 90 mila/ton di piombo il 50% di cui l’Italia necessita.

Attività industriali da sempre in mano alle partecipazioni statali sino al 1992 anno della privatizzazione che ha visto il passaggio dal gruppo Eni alla svizzera Glencore tutt’ora in attività.

La crisi dell’auto del 2009 ha travolto le nostre produzioni di primario in quanto il settore automobilistico assorbe la quasi totalità delle nostre produzioni, la crisi si e’ maggiormente aggravata per effetto di una storica debolezza del sistema che genera diseconomie maggiori rispetto ai concorrenti europei, parliamo di produzioni fortemente energivore.

E’ risaputo che l’Italia non avendo mai deciso una politica energetica a sostegno delle produzioni del primario come alluminio, zinco, piombo, espone, chi produce, a concorrere con il resto dei paesi della Comunità Europea che da anni applicano tariffe sul costo del KW/h in misura del 50% in meno rispetto all’Italia.

Per questo siamo impegnanti come organizzazioni sindacali in una vertenza energetica dal 2003, che richiami il governo a rivendicare in Europa una tariffa sul KW/h uguale in tutti i paesi europei, sempre sul versante energia costringere la stessa Glencore a produrre una parte consistente del fabbisogno energetico ricorrendo alle fonti rinnovabili come l’eolico.

Il convincimento di tale scelta, vede la stessa Glencore presentare un progetto che sarebbe l’unico caso in Italia di autoproduzione e consumo di energia elettrica nei propri impianti.

I continui rinvii alle autorizzazioni che si protraggono da circa un anno insospettiscono molto le organizzazioni sindacali e in particolare la CGIL del Sulcis, perché se è vero che a “ pensar male si fa peccato, è vero anche che qualche volta ci si azzecca”, allora ci chiediamo: perché tanti ritardi sulle rinnovabili in un territorio dove sono concentrate le produzioni più energivore del paese?

Perché forse è meglio esasperare le popolazioni col bisogno di lavoro per dover essere costretti a subire una dannatissima centrale nucleare al centro della Sardegna che soddisfi tutti i fabbisogni e oltre? No, noi non ci stiamo e lotteremo con tutte le nostre forze per non dover lasciare alle future generazioni la nostra isola molto peggio di quanto l’abbiano lasciata a noi i nostri padri.

Pietro Granara  e Salvatore Cappai della RSU CGIL della Portovesme

C'è un commento per questo post
Pietro Granara 10 febbraio 2010 - 10:46

da precisare che alla portovesme srl ci lavorano 1400 lavoratori tra diretti e indiretti.

La Puglia come locomotiva del Mezzogiorno

I dati Istat sul prodotto interno lordo consolidano la posizione della Puglia come locomotiva del Mezzogiorno, cresce quasi ai livelli del nord del Paese. In questi anni la Puglia è riuscita a coniugare le proprie tradizioni, la propria storia e le vocazioni produttive con l’innovazione e la tecnologia. Ha toccato buoni livelli di specializzazione grazie [...]

Istat: in Puglia 25mila occupati in più. Miglior dato in Italia

Tempi bui per l’economia e per l’occupazione in particolare, ma secondo l’Istat, che in qualche maniera rafforza il quadro congiunturale illustrato dal presidente Nichi Vendola nel corso della conferenza stampa di fine anno, la Puglia è in controtendenza al punto da guidare il plotone (esiguo) di regioni con un segno più davanti alla voce nuovi [...]

Immigrazione. In Puglia fa rima con accoglienza

Lecce. E’ quella salentina la provincia più ambita dai migranti in Puglia. Lo rivela il rapporto “Sprar 2010 – 2011″ che fotografa i progetti di accoglienza. LECCE – Il Salento è la provincia pugliese preferita dai migranti in cerca di salvezza. Merito dell’accoglienza che vi trovano. Si sofferma proprio sul tema centrale dell’accoglienza, il rapporto [...]

Cascina, via libera al registro delle coppie di fatto

La maggioranza di centro sinistra approva un ordine del giorno in cui si prevede anche la promozione di politiche di sostegno “alle famiglie fondate sul matrimonio, di fatto o naturali”. E’ stato approvato ieri, in occasione della seduta del Consiglio comunale di Cascina, da tutte le forze politiche del centro-sinistra che sostengono il sindaco Antonelli, [...]

La serra fotovoltaica

A Villasor, in provincia di Cagliari, creati 90 posti di lavoro Investiti 70 milioni da multinazionali indiane e americane: 26 ettari coperti su 134 di serre produrranno 20 MW elettrici MILANO – Unire l’agricoltura alla produzione di energia elettrica, creando anche 90 posti di lavoro in una regione, la Sardegna, da anni alle prese con [...]

Sono Lucia, ho la sclerosi. Ma ora cammino

Casarano. Una giovane donna ammalata, si alza dalla sedia a rotelle grazie alla cannabis. Che si sperimenta a Casarano. Oggi un ‘caffè’ diverso da tutti gli altri, per scuotere gli animi disfattisti e diffidenti che purtroppo troppo spesso popolano questo quotidiano on line: una storia di ottimismo, scritta prima da un’amministrazione illuminata, come quella di [...]

Cagliari, così si fa

Stop agli affitti per il comune di Cagliari. La Giunta comunale taglia le locazioni passive, d’ora in poi gli uffici si trasferiranno dagli edifici in affitto a quelli di proprietà: “Si risparmierà oltre un milione di euro”. Ecco cosa cambia. Un risparmio di oltre 1.100.000 euro l’anno per le casse dell’amministrazione. E’ quanto prevede l’atto [...]

La Puglia recupera i beni confiscati

La Puglia promuove 3 progetti di recupero di beni confiscati alla criminalità organizzata: un ‘opificio sociale’ per i giovani a Mesagne (Brindisi), una dog house a Cassano e un laboratorio per cartapestai, a Putignano, entrambi in provincia di Bari. “Si tratta – spiega l’assessore alla Cittadinanza attiva della Regione Puglia, Nicola Fratoianni – degli ultimi [...]

Francia, vincono le primarie

Ieri, ancora una volta, hanno vinto le Primarie, quelle aperte a tutti. Una vittoria incontestabile, maturata nel paese che, insieme alla Germania, non solo esprime la leadership economica continentale, ma mantiene anche più saldo il contesto dei partiti come attori protagonisti della scena politica. È accaduto in Francia ciò che nemmeno i più ottimisti si [...]

Puglia, in 3 mesi maggiore occupazione

In tre mesi la Puglia migliora le statistiche dedicate all’occupazione recuperando 49mila unità (dal primo al secondo trimestre del 20011). Un balzo che è più tenue rispetto ai valori di fine 2010 (l’aumento è di 36mila unità), ma che fa ben sperare per il futuro. In valori assoluti, invece, al secondo trimestre del 2011 gli [...]

Buone notizie

Sinistra Ecologia Libertà - Via Goito 39 (4° Piano) - Roma - Tel. 06/44700403 - Fax 06/4455832 - redazione@sxmail.it
Realizzato da Ivano Noè