Giovedì sera, chi vorrà trovare in televisione un programma di approfondimento politico e giornalistico dovrà sintonizzarsi su un canale privato: La7, Canale 5, Rete 4… La Rai risponderà orgogliosamente mandando in onda in prima serata un telefilm americano! Lo spazio che fu di Michele Santoro e del suo Annozero diventa una modesta serata di intrattenimento poliziesco acquistata sul mercato dell’usato. Di tutto questo gli italiani devono ringraziare il governoberlusconi e i vertici della Rai a lui fedeli che – di fatto – hanno già messo sul mercato la televisione pubblica smantellandola progressivamente di ogni sua ragione di forza e di eccellenza.
Anche per questo Sinistra Ecologia e Libertà aderisce con convinzione e sarà presente al sit in convocato alle 21 di giovedì sera davanti agli studi Rai di via Teulada: gli studi che avrebbero dovuto ospitare Annozero se Santoro fosse ancora alla Rai. A un atto di scelleratezza politica si contrapporrà simbolicamente un gesto di resistenza e di intelligenza civile: svuotare il servizio pubblico radiotelevisivo delle proprie eccellenze non si risolve trovando altri spazi privati affinchè quei format possano continuare ad andare in onda.
Vogliamo evitare la silenziosa messa in liquidazione della Rai perchè la Rai non appartiene a questo ad ad altri governi: è un patrimonio di professionalità e di qualità che deve essere restituito ai cittadini.
Appuntamento in via Teulada, alle 21. SEL ci sarà.
Claudio Fava
Forse, non siamo ANCORA in un regime, ma le marce di avvicinamento ad un REGIME continuano.
Si moltiplicano gli attacchi ai giornalisti, e VOGLIONO approvare un’altra LEGGE BAVAGLIO.
Quindi la LOTTA per la STAMPA LIBERA ha un senso, come ha un senso la LOTTA CONTRO L’IPERMONOPOLIO MOSTRO di BERLUCCHI.
Chi non vede questo non capisce che come ai tempi della P2 non si VUOLE piu’ parlare delle STRAGI di BRESCIA, di PIAZZA FONTANA, di USTICA ieri come, non si vuole più parlare di corruzzione e come durante il fascismo tutte, sui giornali, tutto dovrà apparire “puliti, “Girolimoni” permettendo.
Intanto a Parma ne hanno pizzacato un’altro, dopo il saccheggio di Catania le OPERE SCHELETRO si moltiplicano (Maddalena docet) e spesso sono imprenditori del Nord.
QUINDI la battaglia per la LIBERTA’ di essere informati e per il PLURALISMO è fondamentale.