“Il tentativo delle destre di cancellare anni di lotte per i diritti dei lavoratori è quanto di più vergognoso si possa compiere”. Lo afferma il portavoce nazionale di Sinistra Ecologia Libertà, Nichi Vendola.
Il Governo Berlusconi continua a mortificare il nostro impianto normativo e la nostra stessa Costituzione in maniera subdola, strisciante, senza assumersi la responsabilità di spiegare il disegno diabolico che ha in mente di perseguire.
“Sappiamo bene che il PdL è abituato ai sotterfugi, a tramare di nascosto”, continua Nichi Vendola, “ma non dire apertamente ai lavoratori e alle lavoratrici che vogliono ridurre l’articolo 18 a una norma senza alcun valore, sottraendo al giudice la competenza a risolvere le controversie di lavoro e affidandole a un arbitro qualunque che potrà decidere ‘secondo equità’ e non secondo la legge italiana, significa voler sopprimere del tutto un sistema di tutele già gravemente compromesso da anni di politiche contro il lavoro”.
“È una vergogna”, ha concluso il candidato del centrosinistra alla regione Puglia, “a questo punto diventa fondamentale che tutte le forze democratiche e di opposizione si impegnino affinché i diritti dei lavoratori italiani non facciano un salto indietro di mezzo secolo, un impegno quanto mai necessario a partire dal sostegno allo sciopero generale convocato dalla Cgil per il 12 marzo”.
Uff. Stampa Sinistra Ecologia Libertà
Con il ddl 1167 B hanno dato un altro colpo al Diritto del Lavoro, capovolgendone i fondamenti che prevedevano con l’art.18 la tutela del contraente più debole nel rapporto di lavoro
Non riesco a capire perché la stampa, le opposizioni e gli stessi sindacati non ne abbiano parlato in questi 2 anni in cui il Dl passava dalla Camera al Senato . Dov’erano tutti i sindacalisti eletti nelle file del PD e dell’IdV a partire dai Nerozzi, dai Damiano mentre giorno dopo giorno questo Governo in maniera subdola uccideva l’art.18? Perché se ne parla solo oggi che l’iter legislativo è praticamente concluso ? Ed anche noi non abbiamo saputo mettere in guardia i lavoratori che vogliamo rappresentare. Come ha ricordato Pina, io avevo scritto di questo problema già all’inizio del mese di gennaio quando il DL stava per essere di nuovo presentato al Parlamento ma non sembrava interessare nessuno, pochi sono stati anche i commenti alla mia denuncia. Ho addirittura inviato un articolo in merito alla stampa locale che non l’ha neppure pubblicato, salvo farlo ieri quando ormai era troppo tardi.
Il 12 dovremo essere a fianco della CGIL non solo per Lavoro,Fisco,Cittadinanza ma anche contro il DL 1167 B e per la difesa della Costituzione. Come al solito saremo soli; la CISL e la UIL che avevano presentato nel 2007 una piattaforma comune con noi in cui c’era anche la richiesta di un fisco più giusto non ritengono necessario scioperare. Sono possibilisti anche sul disegno di legge 1167 B perché secondo loro non esiste il rischio che la modifica alle regole per le controversie di lavoro penalizzi i giovani alla prima firma del contratto. Certo, ci saranno anche loro ai tavoli di certificazione dei contratti individuali in cui si sceglierà di ricorrere all’arbitrato in caso di controversie e saranno anche pagati per la loro prestazione!