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Mercoledì, 12 febbraio 2014

Governo Renzi, Ferrara: Sel indisponibile ad occupare poltrone insieme al centrodestra

“Le ricostruzioni giornalistiche di alcuni giornali per cui  pezzi di Sel, me compreso, sarebbero pronti a pronti a governare con Renzi in contrapposizione ad altri, è del tutto fantasiosa e priva di fondamento”. Lo afferma l’on. Ciccio Ferrara, fino al congresso di Sel di qualche settimana fa, coordinatore della segreteria nazionale.
“Io penso semplicemente che – prosegue l’esponente di Sel –  Renzi abbia due strade di fronte a se: o continuare con la politica del galleggiamento in stile Letta o sfruttare la grande occasione di mettere al centro i temi sociali, del lavoro, dell’occupazione, dell’economia. Per questo mai come in questo momento – conclude l’on. Ferrara-  serve un partito come Sinistra Ecologia Libertà che sia in grado di rimettere questi temi al centro dell’agenda politica. Siamo disponibili a discutere di contenuti e programmi, non certo ad occupare poltrone i insieme al centrodestra,  o fare da semplici spettatori”.

Commenti

  • jacopo

    mmmm, spero bene

  • Paolo

    Magari la domanda è: a fare che? Se avessi una garanzia forte su alcuni punti, un patto condizionato lo potrei fare anche. L’isolamento è male, la partecipazione cieca pure. Un patto condizionato è democrazia.

  • Jacopo

    Vendola: «Con Alexis per una idea di Europa alternativa all’austerity». Tsipras: «Se uniamo le nostre forze possiamo cambiare le nostre vite»……a me non sembra che l’alternativa all’austerity e il cambiamento delle nostre vite possa passare per il nientalismo di Renzi. Per il resto chi la pensa così si accomodi…. dal 1998 ad oggi non mi pare che si sia capita la lezione se stiamo qua a parlare della sola possibilità di interloquire con chi incarna le politiche dell’austerity e a condannato le nostre vite a sacrifici ineguali. Me ne farò una ragione tornandomene a casa, semplicemente.

  • jacopo

    a condannato con l’acca, ovviamente…..maledetta fretta

  • Elisa

    E’
    dal 2007 che sono prima in Sinistra Democratica poi in Sinistra e
    Libertà infine in SEL e sempre ho dato il mio modesto contributo perché
    la forza politica in cui mi trovavo diventasse quella sinistra che manca
    in Italia da quando i DS decisero di sciogliersi nel PD. A volte non
    mi sono ritrovata su scelte fatte a livello nazionale ed anche a livello
    locale ma ho continuato a lavorare per il bene
    della forza politica in cui credevo. In questi giorni stanno circolando
    voci di possibile entrata di SEL in un eventuale governo di larghe
    intese con Renzi come premier. Sono certa che queste voci siano false
    dati i giudizi espressi più volte da Vendola sui governi di larghe
    intese . Comunque dichiaro convintamente che io non sarò mai in un
    partito che scegliesse di stare in un’ammucchiata fra destra, centro e
    sinistra e non mi convinceranno mai che lo si è fatto perché non c’erano
    alternative o perché la nostra presenza sposterebbe l’asse più a
    sinistra

  • luciano li causi

    Noi stiamo costituendo i Comitati per Tsipras in tutta Italia. Se, in questo frangente, c’è chi pensa – tra i dirigenti di SEL – di appoggiare un governo Renzi-Alfano-Giovanardi-Monti per il Bene del Paese, provveda anche a munirsi di scudo, onde evitare i pomodori che inevitabilmente arriveranno.

  • Ercole

    Cari parlamentari di Sel non vi abbiamo mandati a Roma per governare con Alfano e compagnia. Non fatevi prendere dalle poltrone ministeriali Renzi vi scaricherà e la gente non vi votarà più. Vediamo di fermare questo delirio interno al PD che dura ormai da troppo tempo.

  • Edoardo

    Comunque, pur condividendo l’articolo, trovo assolutamente fuori luogo l’associazione di SEL alla parola poltrone. Complimenti al titolista.

  • gigliotti

    Condivido le opinioni di quanti ritengono impossibile una partecipazione di sel ad un governo con gli ex berlusconiani,essere un partito che non ha la fobia del governo non significa governare a tutti i costi e poi penso che renzi se vuole fare il presidente del consiglio deve avere il consenso popolare con nuove elezioni.

  • nicola colombo

    penso che il balletto Letta-Renzi non sia altro che la riproposizione dei balletti tipici della democrazia cristiana che probabilmente pensavamo sepolti dalla storia. ma alle volte, come si suol dire…, ritornano. io penso che SEL on abbia alcun interesse ad intrupparsi in un governo di larghe – strette intese con pezzi dei diversamente berlusconiani. noi dobbiamo pensare a ricostruire, dando anima e corpo ad essa – alla Sinistra in Italia in un contesto di rilancio del centrosinistra fortemente condizionato, oggi, dall’OPA che il PD renziano ha inserito nell’agenda politica, certamente non in chiave popolare ma nella forma subalterna al redivivo e resuscitato berlusconi. Non possiamo permetterci, compagni parlamentari, di dividerci su questo assunto, assolutamente. non lo meriterebbero i militanti che quotidianamente, come francescani scalzi, operano nei territori e non ci meriteremmo noi la rinnovata e possibilmente ampliata fiducia di quel milione e trecento mila cittadini che ci hanno votato. confido pertanto nel gruppo dirigente nazionale, a partire dai parlamentari eletti, a perseguire una strada di coerenza e di lotta che dia prospettiva e speranza alla Sinistra che noi dobbiamo far risorgere!

  • Giuseppe

    Purtroppo il PD non può fare a meno di Berlusconi, appena entra in difficoltà subentra il soccorso (Dalema, Veltroni, Violante, Gentiloni ecc.). Con tutto il rispetto dovuto a Napolitano, se avesse sciolto le camere e indetto nuove elezioni dopo le dimissioni di Berlusconi, forse oggi staremmo meglio.
    E’ vero che il ns. alleato naturale è il PD, però non possiamo sempre subirne gli umori e le lotte interne.
    Ricordo che il meglio SEL lo ha dato quando ha proposto dei propri nomi, anche se non iscritti, e delle proprie idee. Quindi seguiamo la linea del Congresso, affrontiamo le elezioni europee cercando di superare lo sbarramento. Per le elezioni amministrative dove sono previste le primarie di coalizione presentiamo un ns. candidato. Intanto la ns. rappresentanza Parlamentare, come già stà facendo, sia propositiva e combattiva sugli argomenti che stanno più a cuore al nostro popolo. Infine un consiglio a chi ha nostalgia di Bassolino stia calmo: ” se son rose fioriranno”.

  • Gianfranco

    Sarò scemo, ma a Renzi di Sel non gliene impippa niente

  • peppe

    noi siamo gli ultimi dei peones, non fatevi prendere dalla smania della poltrona perché non ci sarà più nessuno a rappresentare gli ultimi, ci penserà lui per sempre (l’uomo forte), si chiuderanno i giornali di opposizione, ci sarà una legge elettorale che spazzeranno via milioni di persone che non avranno più una voce in parlamento. Percià cari compagni pensateci bene prima di passare il rubicone.

  • Michele Testa

    Ricordo a tutti che Renzi era (ed è) quello del «…sto con Marchionne senza se e senza ma»; del NO al referendum per l’acqua bene pubblico; dei dipendenti pubblici di Palazzo Vecchio ingiurati come «…sono come Fantozzi. Anzi, chiamarli Fantozzi sarebbe per loro un complimento».

    SEL ha già pagato in termini elettorali l’appoggio al PD alle ultime politiche, sarebbe davvero un suicidio politico l’appoggio ad un governissimo Renzi-Alfano.

    Se la ‘S’ di SEL sta ancora per ‘sinistra’, cerchiamo un minimo barlume di coerenza. Facciamo in modo che persone come Elisa non cambino casa.
    Grazie Elisa per tutto quello che fai per il nostro paese.