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Venerdì, 14 febbraio 2014

Governo, Vendola: Renzi in continuità con politiche delle larghe intese

Il-governatore-Nichi-Vendola

«Sel dirà al Capo dello Stato che è disponibile soltanto a un’operazione di discontinuità». Così il leader di Sel, Nichi Vendola, spiega le questioni che il suo partito porrà al presidente della Repubblica. A margine di un incontro alla Bit, Vendola ha sottolineato che occorre «cancellare la stagione della compromissione tra centrodestra e centrosinistra e avviare un risanamento economico fondato su un piano per il lavoro». Ma purtroppo la realtà non preannuncia nulla di nuovo.

«Siamo in piena continuità con il governo delle larghe intese e con le politiche emergenziali e di austerity». prosegue il leader di Sel commendando il discorso di ieri del segretario Pd, Matteo Renzi. Vendola si chiede: «Valeva la pena mettere in scena questa lotta fratricida per non cambiare nulla nella sostanza e aggiungere solo gli ‘effetti specialì del renzismo?». Secondo il presidente della Puglia si è trattato di «un atto violento, una manovra di palazzo».

Insomma «è difficile attendersi qualcosa di buono, le parole di Renzi sono state avare di analisi e anche di comprensione per la sofferenza che vive l’Italia» e «hanno semplicemente avuto il significato di scandire un’alternanza di potere tra leader a Palazzo Chigi».

Vendola aggiunge di essere «sconcertato dal modo e il modo è importante in politica». Il discorso di Renzi, quindi, «non lascia presagire nulla di buono anche dal punto di vista della coalizione e del programma». Il leader di Sel, infine, sottolinea: «Come ci può essere un cambio di direzione, che ci possa far cambiare posizione? Se governo Letta è fallito si dica perchè. Invece si ringrazia Letta e resta quella coalizione tra Pd e diversamente berlusconiani».

Audio dichiarazione Nichi Vendola

Commenti

  • marco, sel umbria,

    Allora:chi ha seguito le vicende Renzi in questi pochi anni, da Presidente della Provincia a Sindaco , non puo’negare che l’uomo non e’abituato a fare prigionieri.
    Il vero problemema e’di chi si illude di fare con lui intese o intesine:durano pochi giorni, se lui non e’unico e solo, si sente male;cosi’come se non ne fa 3 o 4 , di cose contemporanee al giorno.
    Tony Blair, sua musa, ne sarebbe travolto.Percio piace tanto ai pigri e lenti italiani.
    Caro Niki, se non prendi iniziative veloci e determinate, anche su Tsipras,Matteo ti liquidera’, osannato dal popolo beota, sempre in realta’nostalgico di quando c era lui……, caro lei.
    Vedarai in 30 giorni come ti liquida quel poco che rimane dell’attuale Pd, d’altronde lo ha gia’detto :tra pochi giorni il popolo di Letta neanche si ricordera’,mentre io sono li——-