

Tre simboli cambiati in nove mesi! E il PD se la ride, proprio dalle colonne di Repubblica, il suo organo ufficiale. Ma meglio soli che male accompagnati. Il PD, partito di rinnegati, è sempre quello del “voto utile”, dell’equidistanza tra lavoratori e Confindustria, dello sbarramento al 4%, della campagna acquisti, della guerra a Vendola. Che cos’altro dovrebbe farci, per convincerci ad andare da soli? Continuare a dirci che se non ingoiamo altre abbondanti badilate di cacca, vince la destra? E il nostro orgoglio, l’orgoglio di essere e comportarci da migliori, dove sta? Un’altra osservazione: SeL nasce con un bel tetto, in stile classico (diciamo antico, meglio ancora arcaico) perfettamente bilanciato fra le piccole, piccolissime, microscopiche tegole. Abbiamo sistemati tutti i residui delle nostre storie e delle nostre tragedie, compresi anche quei generali e quei colonnelli che le sconfitte le hanno regolarmente costruite e favorite tutte, metodicamente giorno per giorno con la loro supponenza, con la loro arroganza, con il loro distacco dalla realtà, con il loro rampantismo, con la loro inadeguatezza. Tutti ricollocati in cima al tetto. Ma una casa non si comincia dal tetto, perchè è fatta prima di tutto di muri, colonne, fondamenta. Muri, colonne, fondamenta di un Partito sono, a mio parere, i militanti, le sezioni aperte e attente alla Società, la presenza fra la gente, le iniziative, il volontariato di chi ci crede. Per ora vedo questo tetto antico, una casta soddisfatta e una base attonita, a parte la ventina di compagni lodevolmente entusiasti di questa partenza, che scrivono su queste pagine. Dal tetto, i “dirigenti” nei territori ci stanno già invitando a fare quadrato attorno al partito dei rinnegati, soltanto in funzione antiberlusconiana. Ci stanno proponendo come unico sbocco politico di applaudire l’inciucio di baffo di sorcio. Posti in lista garantiti, all’ombra del partito dei rinnegati per le prossime regionali nelle regioni a rischio, in cambio dell’abbandono di Vendola al suo destino. La puglia come merce di scambio, l’onore di SeL barattato in nome della “realpolitik”. E’ Natale e le feste dureranno, politicamente, fino a metà gennaio. 70 giorni dopo, si vota. Le liste sono già in fase di avanzata elaborazione, fra i soliti quattro gatti fra le solite quattro mura, il partito dei rinnegati ci sbatterà sotto il muso i suoi programmi, i suoi candidati, le sue condizioni, da prendere o lasciare. Avremo il coraggio di respingere tutte le porcate al mittente? Un Partito che ha soltanto un tetto, dove e con chi discuterà le sue idee, le sue scelte, i suoi progetti, nei tempi risicatissmi di un calendario addomesticato alle necessità del partito dei rinnegati? Per ora, abbiamo soltanto organigrammi sovradimensionati e il miraggio di un congresso fissato per la prossima estate. Un po’ poco. Meno male che Vendola c’è. Non lasciamolo solo.
Meglio soli che male accompagnati. Il PD, partito di rinnegati, è sempre quello del “voto utile”, dell’equidistanza tra lavoratori e Confindustria, dello sbarramento al 4%, della campagna acquisti, della guerra a Vendola. Che cos’altro dovrebbe farci, per convincerci ad andare da soli? Continuare a dirci che se non ingoiamo altre abbondanti badilate di cacca, vince la destra? E il nostro orgoglio, l’orgoglio di essere e comportarci da migliori, dove sta? Un’altra osservazione: SeL nasce con un bel tetto, in stile classico (diciamo antico, meglio ancora arcaico) perfettamente bilanciato fra le piccole, piccolissime, microscopiche tegole. Abbiamo sistemati tutti i residui delle nostre storie e delle nostre tragedie, compresi anche quei generali e quei colonnelli che le sconfitte le hanno regolarmente costruite e favorite tutte, metodicamente giorno per giorno con la loro supponenza, con la loro arroganza, con il loro distacco dalla realtà, con il loro rampantismo, con la loro inadeguatezza. Tutti ricollocati in cima al tetto. Ma una casa non si comincia dal tetto, perchè è fatta prima di tutto di muri, colonne, fondamenta. Muri, colonne, fondamenta di un Partito sono, a mio parere, i militanti, le sezioni aperte e attente alla Società, la presenza fra la gente, le iniziative, il volontariato di chi ci crede. Per ora vedo questo tetto antico, una casta soddisfatta e una base attonita, a parte la ventina di compagni lodevolmente entusiasti di questa partenza, che scrivono su queste pagine. Dal tetto, i “dirigenti” nei territori ci stanno già invitando a fare quadrato attorno al partito dei rinnegati, soltanto in funzione antiberlusconiana. Ci stanno proponendo come unico sbocco politico di applaudire l’inciucio di baffo di sorcio. Posti in lista garantiti, all’ombra del partito dei rinnegati per le prossime regionali nelle regioni a rischio, in cambio dell’abbandono di Vendola al suo destino. La puglia come merce di scambio, l’onore di SeL barattato in nome della “realpolitik”. E’ Natale e le feste dureranno, politicamente, fino a metà gennaio. 70 giorni dopo, si vota. Le liste sono già in fase di avanzata elaborazione, fra i soliti quattro gatti fra le solite quattro mura, il partito dei rinnegati ci sbatterà sotto il muso i suoi programmi, i suoi candidati, le sue condizioni, da prendere o lasciare. Avremo il coraggio di respingere tutte le porcate al mittente? Un Partito che ha soltanto un tetto, dove e con chi discuterà le sue idee, le sue scelte, i suoi progetti, nei tempi risicatissmi di un calendario addomesticato alle necessità del partito dei rinnegati? Per ora, abbiamo soltanto organigrammi sovradimensionati e il miraggio di un congresso fissato per la prossima estate. Un po’ poco. Meno male che Vendola c’è. Non lasciamolo solo.
Ovviamente fate ridere non era rivolto al forum (di cui comunque contesto il livello del dibattito, Nencini si, no – pochi commenti sul fatto che ci sono due somboli nello stesso sito, etc.) ma soprattutto ai dirigenti di questa pseudo formazione politica, totalmente antistorica e posticcia. Dico io, c’è una prateria a sinistra. Un partito di nome Sinistra Italiana, movimentista, sulle ceneri di una Svolta mai compiuta a causa di oligarchi che si chiamavano (e chiamano) Ingrao, D’ Alema, Tortorella, etc. possibile che non si sia potuto ideare?
A voi del forum, vi auguro il migliore bene, per comunanza di radici.
Ciao
Fate ridere. Tre simboli in un anno. Non si capisce neanche chi c’è e chi non c’è in questo progetto. E ve lo dice uno che è stato iscritto per anni a rifondazione. Fate..anzi, facciamo una cosa…rispolveriamo la storia leggendo il bel libro di Telese “qualcuno era comunista” (non è uno spot, serve giusto per capire le nostre radici partendo dalla fine del PCI), poi facciamo un rewind al 1989 e rifacciamo un partito d’ azione movimentista (cosa che il PCI, per notevoli divisioni interne tra fronti del Si, No, Ma Anche, non riuscì a diventare).
Vi lascio la mail per sapere le vostre opinioni.
ziozarzi@tiscali.it
che articolone che repubblica.it ci ha dedicato!
Ma forse ce lo meritiamo…
Italia dei Valori e Verdi hanno dato il via alla raccolta firme, in tutte le piazze d’Italia, per 3 referendum abrogativi:
-NO all’acqua privata
-NO al nucleare
-No al processo breve salva-Silvio
e NOI COME SINISTRA COSA FACCIAMO???
In base a quanto detto da Luca Luciani mi chiedo: ma quindi Nencini farà causa anche a Berlusconi? Perchè la parola “libertà”, oltre ad essere “parte della denominazione dell’associazione stessa” è anche (seppur svuotata di senso) nel nome del PdL… mmh…
vorrei sapere:
1) chi sono i componenti del comitato scientifico.
2) come ascoltare gli interventi dell’assemblea, soprattutto quello di Vendola.
Al di la del numerino di tessera, io in questa discussione ci metto nome e cognome, come ho sempre fatto. Sarebbe il caso che il buon Gianfri facesse altrettanto, giusto per dimostrare di non essere un fake. Ad ogni modo, non so quanti anni abbia il nostro amico Gianfri, o se se ne sia accorto, ma il PCI non esiste più dal 1992. Ed a scioglierlo, allora, furono, tra gli altri, due signori come Fabio Mussi ed Achille Occhetto. E dietro loro migliaia di compagni che hanno scelto di superare il Comunismo del ’900. Cosa che ha fatto anche Vendola adesso, lasciando l’appartenenza nel cuore ma dando un senso non identitario alla propria azione politica. che sia iscritta nell’alveo del PSE, come anche io vorrei, beneinteso, al momento mi pare ininfluente ai fini della discussione politica.
Accusare queste generose esperienze di veterocomunismo mi pare davvero assurdo, e questo prescindendo che falce e martello erano il simbolo del socialismo prima che del comunismo. “Noi non siamo più nell’officina[...], nei campi [...] la plebe all’opra china[...]” non ti ricorda nulla Gianfri? Ancora il PSDI nel 1990 aveva come simbolo il sole nascente la falce ed il martello ed il libro della conoscenza. Quindi non diciamo assurdità simboliche.
Sono certo, inoltre, che, al congresso, si aderirà ad una delle famiglie europee.
Ma dopotutto, a che serve essere parte di qualunque famiglia europea, se si vale lo 0,3?
Richiamarsi all’esperienza socialista vuol dire tentare di cambiare il paese vincendo sulla prospettiva culturale. Mi sa che qui, qualcuno, la lezione gramsciana l’ha imparata solo per quello che riguarda gli assessorati(o le poltrone di consigliere regionale…), sacrificando la volontà di cambiamento alla necessità personale di collocazione.
Ciò detto: auguri a Nencini, ma il socialismo è cosa diversa da una Clava. A Craxi, che l’agitava per colpire i compagni più accorti al dialogo con le altre culture della sinistra, è andata (molto) male. Mi sa che qui qualuno non ha imparato la lezione.
*SEL Napoli
Mhhh… ha prescindere dalla mia personalissima opinione grafico-politica sull’aggiunta di ecologia, credo che ci saranno problemi con Nencini.
Mah…
D’accordo con Alessio “ancora di strada ne abbiamo da fare, soprattutto nell’organizzazione interna. Ma credo la direzione sia magnifica!”
Ah quel tale gianfri mi ricorda un troll malefico che durante il congresso di rifo infestava le nostre discussioni con temi e argomenti del tutto eguali a quelli del signor sopra scritto. Che sia lo stesso trool ora al servizio di Nencini? Scusate ma è per buttrala sul comico, infatti lui comico è
)
Questi socialisti, o0 meglio questo PSI nenciniano, incomincia ad essere un poco strafottente dall’alto del suo zerovirgola si ritien propietario di troppe cose, del socilaismo, prima di tutto, ma di un socialismo che vede Craxi e non le grandi socialdemocrazie del nord, o le tracce del riformismo europeo del ’900, si ritiene padrone dei simboli in base non alla capacità di esprimerne i contenuti politici, ma solo per atto notarile. In quali misere mani sono finiti gli ideali che sono stati di grandi uomini e donne?
ma cambiare la disposizione dei colori (che poi è l’aspetto graficamente più rilevante del simbolo) non crea la solita sensazione di avere un ennesimo nuovo partito? non provoca smarrimento in chi riceve in nostri volantini?
non ne faccio una questione di stato, per me anche l’asso di bastoni va bene come simbolo, basta che ci sia il partito… pongo solo una questione pratica.
certo, se il problema è quello delle beghe notarili col signor Nencini, beh…che tristezza!
Ancora di strada ne abbiamo da fare, soprattutto nell’organizzazione interna. Ma credo la direzione sia magnifica!
19/12/2009 –
“I socialisti – afferma una nota dell’Ufficio stampa del Psi – fanno i migliori auguri all’Assemblea nazionale del movimento guidato da Nichi Vendola che si riunisce oggi a Roma, ma ricordano che il simbolo di Sinistra e Libertà non può essere utilizzato senza il consenso di tutti i soci fondatori e neppure parte della denominazione dell’associazione stessa. In questo caso infatti si può ingenerare una confusione che sarebbe lesiva dell’identità dell’associazione Sinistra e Libertà e dei partiti ad essa aderenti. Questo è quanto avverrebbe, se ad esempio, scegliessero di chiamare il loro movimento Sinistra Ecologia e Libertà”.
IO ero a Roma, ma mia mamma mi ha detto che anche Rai1 ha fatto vedere l’intervento di Vendola…questo non cambia il fatto che di noi si parla poco.
Segnalo che Rainews24 ha fatto un servizio nel TG con alcuni passaggi del discorso di Vendola (sarà durato, non so… un minuto).
io ho cercato di seguire gli sviluppi da casa ed e’ stato impossibile (meno male che c’e’ internet) solo il tg2 ha fatto una brevissima menzione con una breve intervista a vendola.e’scandaloso e vergonoso che non parlino mai di noi!! in fondo era un assemblea nazionale!!
@Peppe
Il tema della collocazione europea è serio ed imprescindibile.
in realtà, pur ritenendo che una qualsiasi forza socialista debbe aderire al PSE, ritengo deludente il congresso di Praga.
Non si sono viste grandi novità e l’assenza dei principali leaders socialisti non ha affatto aiutato.
Il PSE deve elaborare un progetto a dimensione continentale e diventare un partito “europeo”, altrimenti qualsiasi buona intenzione resterà sempre e solo sulla carta.
Grande Marco. E cmq, per quanto riguarda la legge elettorale, mi pare che alle europee abbiano utilizzato qualcosa tipo Sinistra e Libertà – Federazione dei Verdi, in modo da non raccogliere le firme per la presentazione della lista. Non so, qualcuno più informato magari rettifichi. Per il resto.. e ci denunciasse pure Nencini..
Gianfri hai sinceramente ma sinceramente rotto i TESTICOLI! e cin questa frase credo di dare voce al sentimento di molti in questo sito!
Leggo che è stato cancellato il mio post in perfetto stile soviet. Questo dimostra, ancora una volta, che non è possibile interloquire e non si da spazio al dissenso. Non mi meraviglio. Avevo risposta a Scellone, Morelli ed a Carbonelli nei confronti del quale riporto brevemnte la risposta già data (nel post epurato) al quale ricordo che i socialisti in Pugli son per Vendola nonostante le laute offerte proposte dal PD (a noi socialisti)per farlo fuori. La dignità ed il nostro modo di intendere la politica è fatto di rispetto delle regole (politiche e non). Ma mi rendo conto che su questo sito significa parlare ai sordi.
In bocca al lupo alla nuova Rifondazione 2 ed al portavoce (sic!) eletto pe acclamazione. Cambiate logo e nome lo dico da addetto ai lavori e non “per sentito dire” Testo Unico e Legge elettorale docet! Giachè ci siete aggiungete falce e martello….
per la verità Nencini a Praga non c’era! C’era Cefisi della segreteria Ps. E c’era anche il compagno Luigi Fasce che fa parte dell’Associazione Socialismoesinistra che intende partecipare al processo costituente di SEL. I socialisti per cultura e formazione politica sono quindi GIA’ ora presenti in SEL. Del resto diversi delegati all’assemblea sono socialisti del PS che hanno fatto la tessera anche a SEL ed in diversi coordinamenti provinciali e regionali sono anche lì presenti. E credo che altri di quello che è rimasto della base del Ps vi aderiranno. Nencini no (ed è un fatto positivo).
Il tema della collocazione europea è serio. Oggi il PSE sta vivendo una fase di profondo ripensamento rispetto alle politiche moderate che hanno praticato diverse socialdemocrazie. Emblematico il congresso della SPD di Dresda dove c’è stato un forte spostamento a sinistra del partito. Così come il congresso di Praga ha testimoniato che un vento nuovo soffia nel PSE.
Quindi SEL non può non rapportarsi a quella che è la più grande forza della sinistra in Europa, non trascurando di relazionarsi con la Linke (che è comunque un partito socialista di sinistra). E’ nella elaborazione e nella proposizione di un socialismo del XXI secolo che si ritrova il profilo identitario di SEL, concepito quale primo mattone per un processo più vasto di ricostruzione della sinistra italiana.
SPLENDIDO io ero a Roma per questa 2 giorni fantastica … grande Nichi siamo con te
Comunque, da Socialista Libertario, volevo farvi notare che “Libertà” è scritta in nero…il colore dell’anarchia!
adesso partiamo, cosa ha in mente il centro destra anche sulla costituzione lo ha scritto Dennis Verdini su “il Giornale” il 18 dicembre, lo ha ricordato anche scalfari oggi quindi si sa cosa vogliono fare loro, adesso diciamo alla gente cosa vogliamo fare noi.nel coordinamento m pare ci siano buone persone per questo compito, adesso al lavoro. diamo un segnale a quei lavoratori della yamaha che in queste ore sono sui tetti per difendere il lavoro, che non sono soli, diamo un segno ai lavoratori di termini imerese, diciamo ai precari che questa sinistra nasce perchè il loro studio non sia vanificato ma che serve per se stessi e per il bene del paese, diciamo a quei piccoli imprenditori onesti che è anche loro interesse al che la sinistra si rafforzi e vada avanti,non abbassiamo la politica agli inciuci ma poriamola ai livelli più alti per rinascere d nuovo. il paese sta affogando, non limitiamoci solo ad essere una cimbella, ma un nuovo approdo sicuro. in una parola non limitiamoci a denunciare ma diciamo quello che vogliamo fare e facciamo presto….ora non abbiamo più scuse. lavoriamo e sodo e se c’è qualcosa da aggiustare lo faremo in corso d’opera
Purtroppo scellone le tue doti di bodyguard dei poveri non ti consentono di guardare ad 2 cm dal tuo naso.Guarda è inutile farla lunga la candidatura al consiglio regionale di lady scellone arriverà comunque……perchè rivestire il tutto di politica che non c’è.Mi raccomando sempre allineato e coperto e guarda le spalle….povero scellone.
mi autocito per errata corrige: “ma che non abbia al contempo nel suo DNA la difesa strenua DALLA competizione come mezzo di crescita economica”.
Le parole in maiuscolo sono le correzioni.
Scusate il doppio post.
In verità, nessuno ha “ignorato” il congresso del PSE. Pasqualina Napolitano, Claudio Fava ed altri compagni erano li presenti. Proprio come Nencini. Il problema, quindi, non è ignorare la domanda sull’”identità” di questo soggetto politico, quanto ragionare sul senso e sulla cultura del socialismo, inteso nel senso più ampio del termine, nel nuovo millennio.
E’ finita l’epoca in cui si possono vincere congressi ed elezioni sventolando l’identità socialista (Bettino Docet, ricordate?) come una clava per emarginare i “filocomunisti” come successe con Francesco De Martino.
Il discorso di Vendola è stato molto chiaro, su questo. La prospettiva culturale è iscritta nella grande storia del socialismo, affonda le radici nelle nostre storie personali e collettive ma non può generare un frutto avvelenato come quello che, nel ’900, ha dato vita a fondamentalismi ideologici sfociati poi in feroci dittature. Niente “neosovietici”, quindi, mi spiace per i compagni-cassandre del PSI che lo prevedevano.
Ma questo non essere “sovietici” non vorrà dire abbandonarsi a peso morto al quadro mercato. Tutt’altro. Il compito di una sinistra moderna, scevra dalle applicazioni di quella guerra culturale degli anni ’80 tenne benco nei rapporti tra PCI e PSI, è elaborare e tentare di applicare una nuova società, che non passi per l’annichilimento della libertà eprsonale a favore di uan spersonalizzante massa, ma che non abbia al contempo nel suo DNA la difesa strenua della competizione come mezzo di crescita economica.
Una sinistra che abbia il compito, oggi, di difendere coloro che subiscono gli effetti del furore ideologico del liberismo incontrastato e del capitalismo attuale, e domani di cambiare questa società, rendendola più “umanamente sostenibile”.
Tutto questo attraverso le riforme e non con un’utopica rivoluzione.
Un’impianto di idee, prospettive, compiti e mezzi decisamente condivisibile. Parliamo di questo e non del simbolo o delle cause (che saranno perse dal PSI, come le perse il PDS sui simboli del PRC e del PdCI). Che i compagni socialisti si confrontino con noi sulla prospettiva politica, la quale mi pare assolutamente iscrivibile nel quadro del Socialismo, come spazio storico culturale e politico, invece di minacciare querele incomprensibili.
*SEL Napoli.
Cambiare insegna quando alla fine si vende lo stesso prodotto (comunismo) serve proprio a niente. Abbiate il coraggio di diventare socialisti, è la storia che ve lo impone. Saluti
Gianfri Gianfri!mi deludi assai!fai come di pietro ,minacci il giustizialismo.Fate come vi pare,interpellate giudici avvocati e pretori,questo simbolo da oggi appartiene a chi lo ha votato.sai com’è anche noi abbiamo chiesto “consulenze legali”autorevoli.e mi spiace per voi ma non c’è trippa per gatti.fatti un po i conti e vedi quando tempo passa tra le presentazioni delle liste la data delle votazioni ,e la presentazione del ricorso e il relativo pronunciamento.insomma basta abbaiare.ieri e oggi a roma ho conosciuto tantissimi compagni delegati socialisti,come mai?
E’impressionante e in questo mi rivolgo a tutti coloro che invece di essere felici perchè in Italia finalmente si sta avviando un vero processo di costruzione di una sinistra avulsa sia dalla sclerosi degli identitarismi che da quella degli opportunismi tattici, o da quela maleducata e urlatrice ma legata ad un vero riformismo di sinistra nel solco delle grandi correnti riformiste europee, sono qui a fare sottogliezze su personalismi, chi avrebbero dovuto eleggere secondo voi? Un anonimo? O forse la persona che con la SUA BATTAGLIA IN PUGLIA HA DIMOSTRATO CHE SI PUò GOVERNARE RIMANENDO A SINISTRA, e che contrariamente a quanto dicono da troppo i puri sta conducendo una battaglia popolare contro il PD e le sue scelte opportuniste cosa che loro non sono mai riuscirti a fare se non a parole. Ci si bea , ma sei di sinistra o che, sulle battaglie legali per il simbolo, che pena, veramente che pena, 8oomila disoccupati previsti in aggiunta dei 500mila gia in opera, 2 milioni di famiglie che rischiano di perdere tutti i loro risparmi per i sequestri delle case per il non pagamento delle rate del mutuo, le previsioni che dicono che almeno fino al 2015 non vi sarà ripresa della occuppazione, e qui c’è gente che si definisce di sinistra fa le sue battaglie notarli su simboli, o peggio gente che si dice a noi vicina, fa acrimonie su simbolo bello e simbolo brutto, vergogna. Forse voi non siete colpiti dalla crisi, perchè se fosse anche minimamente vicini ai 4 operai che dormono a 6 gradi sotto le sero sul tetto della fabbrica per difendere la loro vita non ve ne fregherebbe nulla di queste sciocchezze.
@Marco
Il problema non è Nencini, del quale moltisimmi tesserati Psi sono avversari, per la gestione fallimentare del partito.
Ma alternative socialiste valide non ce ne sono.
SEL rifuta una discussione sull’identità e sulle appartenenze.
Il caso del congresso PSE, tootalmente ignorato e snobbato, è stato emblematico.
Cmq, a quanto pare, nemmeno oggi è nato il nuovo partito, si èavviato il percorso che porterà ad un congresso a giugno dopo le regionali.
Praticamente quello che già si sapeva 6 mesi fa!!!
Ho assistito ai lavori solo domenica mattina. In quella grande sala c’era, si vedeva, si sentiva, un partito!L’intervento conclusivo di Vendola è stato stupendo dal punto di vista umano, culturale e politico. Fare proprie, nel profondo, da parte di tutta SEL, le cose dette e pensate è un impegno enorme e affascinante. Da oggi in ogni caso, si comincia a lavorare sulle cose, sulle persone, a motivare con i fatti la nostra necessità di esistere come comunità-partito.
vorrei dire a carlo che Vendola non ha bisogno di nessun partito costruito per soddisfare chissà quale velleità, mi sembra che abbia dimostrato con i fatti quale sia la sua idea di politica quna politica delle idee e non del potere crudo e puro ma di un potere al servizio di un progetto che mi sento di condividerlo a pieno
come volevasi dimostrare alla fine vendola si è fatto il suo partito cambiando simbolo e nome.
Il progetto di SeL originale contiua per la sua strada, e verrà presentato alle regionali dove c’e accordo. Il congresso di fondazione (quello vero) poi dopo le elezioni. Dove non c’è accordo, nessun simbolo di SeL ne quello vero ne quello finto!!
Il cugino Gastone e l’ amico Pieraldo chi credono di essere,lasciateli perdere.Cerchiamo di uscire dal congresso con un potavoce nazionale,pensiamo alle prossime regionali,abbiamo bisogno di chiarezza per poterle affrontare in campagna elettorale che da domani lunedì comincia.Buon lavoro
Questo logo è molto più bello del precedente, ottima scelta!
suggerisco di scaricare il simbolo e diffonderlo il piu’ possibile tramite forum e soprattutto facebook-mettendolo nelle foto profilo.credetemi,e’ un ottimo e potente strumento di diffusione.ne abbiamo bisogno!!!! facciamo conoscere,specie ai giovani,ai delusi,agli indecisi.
nencini mi ha clamorosamente deluso! comunque meglio cosi.in fondo quelli del psi non li ho mai capiti..
ora serve l’impegno da parte di tutti per far si che alle regionali prendiamo almeno il 2%.sarebbe un bel puntio di partenza per la costituente di giugno
Boh! Credo che tra adulti e democratici bisognerebbe semplicemente decidere: chi è interessato a continuare nel progetto SEL resta, chi non lo è esce e continua per la sua strada, senza impedire agli atri di andare Avanti con dispute legali sul simbolo od il nome.
Poi, cari compagno socialisti (provengo da una famiglia socialista e mi rivolgo a voi con affetto e stima), non vedete che Nencini non ha a cuore gli interessi della Sinistra, dei Socialisti, del Paese? Il suo è un interesse particolare e personale:Nencini stesso! Non si preoccupa dei Socialisti d’Italia, a lui interessa la “vicenda Toscana”, a lui interessa solo piazzare il culo su una poltrona in Toscana!
Finalmente la Nuova Casa della Sinistra Moderna e con l’Ecologismo nel sangue!
Oggi è un giorno di sole nella realtà politica italiana!
By Nico.
il simbolo mi sembra la cosa menno importante;
tra l’altro ci sono scritte 3 parole molto significative Sinistra Ecologia (cioè tutela dell’ambiente) e Libertà.
a questo punto bisogna senza indugi andare avanti con la costituente del partito,un partito aperto a tutti quelli che si riconoscono nelle 3 parole scritte nel simbolo e per una Sinistra più unita.
vorrei anche fare un appello di vitale importanza,non commettiamo l’errore di andare alle elezioni regionali del 2010 con il vecchio simbolo federativo,comporterebbe a mio avviso una sconfitta elettorale tale da mettere la parola fine al nostro bellissimo progetto.
come puo’l'elettore dare fiducia a una federazione dove ci sono soggetti che ti remano contro (vedi Socialisti e in parte anche i Verdi)che si federano solo per interessi di poltrone amministrative.
Come è andata ieri? Quali decisioni sono state prese? Qual è il clima generale?
DOVE DEVO CERCARE LE INFORMAZIONI !
La cosa grave è che oggi non nascerà che un mezzo progetto, penso, e fino a giugno, data del congresso, vedrete quanto saranno aperte le sezioni.
ma oggi niente diretta?
Per spiegarmi meglio: a Giugno mi sono appassionato a questo progetto perchè stimavo Vendola ma anche perchè stimo molto Guidoni e Fava, ma soprattutto perchè credevo nell’idea di un partito di Sinistra che non si richiudesse in vecchi nomi di ideali senza scadere nella burocrazia partitocratica in cui si erano trasformati i DS. Non facciamo morire il progetto nel “partito di qualcuno”.
E se io, convinto sostenitore di Nichi Vendola, volessi che non fosse nè il partito di Vendola nè dei vendoliani? La smettiamo di fare personalismi? Ultimamente sul sito di Sinistra e Libertà vedo molti meno contenuti e troppe interviste, commenti, interventi di Vendola.
a me il simbolo piace molto..alla faccia di chi ce rema contro..
Ed ora vediamo se, oltre che nel simbolo, la parola Sinistra guiderà l’azione. Leggo, ad esempio, che Zingaretti si candiderà alla Regione Lazio solo se sarà appaggiato da una coalizione che andrà da UDC a SEL.Qualcuno ha risposto no? Il PD,col quale dovrebbero essere presentate liste (non si è capito se organiche o federative) ha già spalancato la porta al dialogo e alle riforme che snatureranno la Costituzione che abbiamo. Qualcuno si è inorridito? Perché si ha paura di criticare apertamente questo scivolamento del PD dal quale molti degli attuali maggiorenti di SEL uscirono p0roprio per non condividere quelle possibili scelte troppo centriste? Non vorrei che il colore della 500 Rossa si sbiadisca per strada.
Massimo 52
Carino, ora potere alle idee!
X FAVORE non rispondete più ai post di GIANFRI…. forse non ricevendo più risposte e non alimentando piu la sua sterile polemica abbandonerà uesto sito e ci lasceà lavorare in pace!!! GRAZIE
Non c’è problema a far diventare questo il partito di Nichi, piuttosto non lo farei diventare il partito dei vendoliani.
Ma pensa tu, coi problemi che ci troviamo nell’Italia di oggi c’è qualcuno che viene qui a rivendicare orgogliosamente che verranno aperte molte dispute legali, mica per difendere i diritti dei cittadini, mica per difendere il lavoro di tanti poveri cristi che dalla sera alla mattina si trovano in mezzo alla strada, mica per difendere i diritti di uomini e donne che vengono discriminati/e, e neanche per difendere un barlume di legalità, in un paese comandato e controllato dalla mafia, niente di tutto questo interessa l’amico Gianfri, che continua a spammare in tutte le discussioni con questa cagata del simbolo. Capisco che ognuno ha i suoi pallini, ma mettiti l’anima in pace amico Gianfri, le parole sinistra, libertà non possono essere oggetto di proprietà intellettuale di qualcuno, avendo un significato generale e nel quale possono riconoscersi in molti… quindi non c’è barba di tribunale nel nostro Paese che possa darvi ragione. Perché non cerchi di riconoscerti anche tu nel significato di queste parole, e non vedi di uscire da questo ridicolo circolo vizioso?
Per quanto riguarda il simbolo non è bellissimo, come non lo era l’altro, ma un simbolo è bello non per la grafica, ma per i contenuti che è in grado di rappresentare, per gli entusiasmi e l’identità che è in grado di ispirare. Se sapremo darci da fare, fra qualche anno questo sarà il più bello.
Vorrei capire laddove il PSI si presenta insieme agli altri (come in Campania) con quale simbolo si andrà alle elezioni, col vecchio o col nuovo?
Cioè si andrà col simbolo del vecchio patto tra forze diverse o col nuovo che rappresenta ormai sempre più un vero e proprio partito?
il simbolo mi piace anche più dell’altro, non mi mi sembra il caso con tutti i problemi che ci sono questi dibattiti lasciamoli a gianfri tessera …. che sembra uscito da una canzone degli skiantos….piuttosto muoviamoci che se perdiamo questo treno si rimane a terra!
a me piace!!!
adesso cominciamo a lavorare sul serio e fan cu… tutti i menagrami.
se qualcuno poi vuol ricorrere ai tribunali, vuol proprio dire che e alla frutta (o forse ancora + in la)
@Matteo, colgo una certa ironia nel Tuo ultimo post…questo partito E’ il partito di Vendola così come si stava cercando di far diventare la federazione SeL. Ed allora perchè i socialiti hanno abbandonato il CESARE Vendola?… Matteo, occorre fare quello che tutti gli ULTRA’ che frequenano questo blog non vogliono fare: SVEGLIARSI!
Ovviamente, quel simbolo verrà impèugnato in tutti i Tribunali d’Italia.
BAsta con i giochetti.
se il simbolo è la semplificazione del “che cosa vogliamo essere”, la nuova veste grafica (sempre migliorabile) va benissimo. le minacce legali sull’uso del simbolo verranno affrontate da chi è più competente di noi. evitiamo il rischio dell’inutilizzo a pochi giorni dal voto regionale.visto che l’etimologia del simbolo stà a significare l’idea di “lanciare insieme” “mettere insieme” parti distinte in un accordo comune, penso che i tre elementi, anzi le tre parole che richiamano i tre concetti essenziali del nostro tentativo di mettere insieme le nostre storie e il nostro futuro siano ampiamente sufficenti. in periodo di immagini false definire un simbolo con tre parole rafforza la nostra impresa. la scomparsa della “e” è anche utile perchè rischiava di dare il senso di una elencazione rituale e di una scala di valori, dopo la “e” arrivano quelli secondari.
tre parole nel cerchio sono sufficenti ognuna vale quanto l’altra. ognuno preferisca pura la parola a lui più vicina ma sappia che lo farà insieme agli altri che magari preferiscono le altre 2. ora sta a noi far si che i margini delle tre parole combacino tra loro. tanto meglio lo sapranno fare tanto più sarà spendibile il simbolo. per quanto riguarda la grafica ci saranno di certi esperti preparati. limate, ricolorate, riallineate, ingrandite e rimpicciolite quanto volete, ma fatelo subito. a proposito …… non mettiamolo nel cassetto. subito si apra una campagna pubblicitaria nazionale. simbolo,idea,donne e uomini che le sostengano. e un po più di organizzazione. buon lavoro e meno chiacchere.
Il termine Socialismo non solo contribuirebbe a non snaturare la sigla(SEL), ma darebbe un senso fortemente politico rispetto a un luogo geometrico non più percepibile. Da Socialista, penso che sia giunto il momento di ridare dignità e giusto valore a quell’idea chiamata Socialismo..offesa e calpestata in questa Italia miserabile sia da destra che da sinistra!!
il problema non è se il simbolo è bello o brutto, ma che ne stiamo cambiando un po’ troppi.
per quanto riguarda nencini, se qualche dirigente di sel si sbatteva un po’ di più non avremmo questo problema.
Torno a scrivere su questo blog dopo molto tempo, ho preferito disintossicarmi dalla politica per un po’.
Non mi va molto di soffermarmi sul simbolo: è caruccio, forse migliorabile, si vedrà.
La cosa che a me importa maggiormente è che finalmente ci sarà un partito che riunirà sotto lo stesso tetto la parte migliore dei partiti della fu-sinistra.
Sono stato al No-B.Day col pullman di Rifondazione, ho conosciuto tanti compagni di idee diverse ma disposti a confrontarsi e ad arricchirsi reciprocamente.
Anche la FED è un universo piuttosto complesso e in costruzione, di cui va rispettato il percorso e con cui ci si può incontrare sulle singole battaglie. Così come è più che legittima la scelta di PSI, Verdi bonelliani e Radicali di costruire un percorso comune.
Detto questo mi auguro che il PSI e i suoi simpatizzanti che continuano a frequentare il blog per incomprensibili motivi, la smettano di creare problemi e accettino serenamente un fatto: volevano sfasciare tutto e gli è andata male.
Il progetto di ridurre la Sinistra alle 2 opzioni PD (ammorbato di centrismo e consociativismo) e FED (autoesclusa a sinistra per una troppo marcata ideologizzazione) è fallito, un progetto che tanto sta a cuore a Berlusconi quanto a D’Alema per impedire la nascita di un vero partito di opposizione.
Il 2010 sarà il nostro anno, un anno fatto di incontri, di rinuncia a tempo libero, di volantinaggi, di manifestazioni contro questo regime oscurantista.
Sinistra Ecologia Libertà c’è, esiste, ora dobbiamo farla crescere noi. Il programma, la collocazione europea, sono cose importanti ma se non esisti parlarne non ha senso.
Ora esistiamo.
BELLISSIMO DAVVERO!
Beh, siamo costretti a cambiare simbolo perchè Nencini è pronto a fare una battaglia legale pur di impedirci di esistere e pur di impedire che nasca una sinistra unita in Italia… Più vado avanti e più scopro che i nemici della sinistra sono spesso proprio quelli che dicono di rappresentarla… Se fossimo tutti uniti e se lo fossimo sempre stati nel tempo, non ci sarebbe stato un Berlusconi imbattibile come è oggi. Nencini si dovrebbe solo vergognare, non uso parole offensive verso di lui ma dentro di me non posso fare a meno di deprecarlo tantissimo. Sono davvero contento invece che noi stiamo andando avanti nonostante tutto. E’ bella questa avventura.
Speriamo che sia quello definitivo, gli elettori devono identificarci facilmente!
Basta cambiare!
Leghiamolo ad alcune iniziative forti con proposte chiare su questioni che stanno a cuore alla gente. Il resto…si vedrà!!!
Diamoci da fare!
il comunicato PSI parla chiaro,evitamo eventuali altre rogne legali e proponiamo un nuovo logo con simboli originali che ci distinguano dalle altre “Sinistre” . Che sia un simbolo che duri nel tempo ,che cresca con la nostra neonata formazione politica,che domani ci possa dare tante belle soddisfazioni!Io che provengo dai verdi ne so qualcosa di azioni legali per l’uso dei simboli,qualche anno fa sono stati cancellati quei verdi che con un simbolo al nostro miravano ad ottenere qualcosa nel centro destra.Avanti con la vera sinistra!!!!!!
…andiamo avanti.
E voglio ricordare una semplice cosa:
chi ancora si ostina a sventolare e a incitare la bandiera di Nencini sono coloro che paradossalmente possiedono qualche speranza di sopravvivere nell’atomo che da 15 anni a questa parte si è fatto svalcare…anche dagli ex Pc in una loro autorevole appartenenza politica…
Dove eravate ???
Dove siete ???
Nencini and co…non sono nemmeno gli eredi del Psi…sono il frutto di un CLUB presente in tutta ITALIA e che è finito…
CARI COMPAGNI DI SEL,
non abbiate paura, vedrete tanti compagni socialisti…pronti per essere animatori insieme a tanti altri compagni e compagne di SEL: la vera scommessa politica, all’interno di uno schema – l’attuale legge elettorale – che ai NENCINININININI li vedrà morire definitivamente…
VIVA DIO
CARO NENCINI,
ma tu puoi candidarti in una lista civica e pararti il culo…e noi sui territori a morire ???
Sei morto prima te…con questa misera scelta…
…Hai le palle e l’orgoglio da prefisso telefonico di candidarti nel PSI toscano ?
Cosa farà il PSI TOSCANO ???
RAGAZZI LA VERITA’ E’ UN’ALTRA
I VERI COMPAGNI DEL TERRITORIO DEL PSI SONO GIA’ IN SEL …QUINDI NEI VOSTRI COMMENTI NON OFFENDETECI…VI PREGO…E APRIAMOCI…DAVVERO…
NOI PROPONIAMO UN PROGETTO POLITICO COMPLESSIVO CHE TENGA CONTO DEL PERCORSO INTRAPRESO A PARTIRE DALLE EUROPEE…APERTO ANCHE AD ALTRE FORZE DELL’ASSOCIAZIONISMO CULTURALE DELLA SINISTRA E AL SINDACALSIMO VERO…APRIAMO TUTTO…A SINISTRA
IN ALTO A SINISTRA, DICEVA ERRI E LUCA
A NENCINI DICO, CONCLUDENDO, CHE IL TUO ODG DA PIENA AUTONOMIA: NON ROMPERE PIU’ LE PALLE !!!!
SEI IL SEGRETARIO DEL TUO CONDOMINIO…E BASTA
AI SOCIALISTI PRESUNTI…
COSA FA IL PSI IN TOSCANA ALLE REGIONALI ???
PERCHE’ NN SI PRESENTA CON IL PROPRIO SIMBOLO ???
RISPONDETEMI SU QUESTO…
Appoggio Giovanni e sia chiaro per tutti noi che, scassacazzi e polemici, amiamo questo movimento altrimenti l’avremmo già mandato a ca..re vista la situazioni. Mettetici anche topo gigio, basta che iniziamo questa STORIA! E a Gianfri, commenti da un monte di tempo, ti rimane solo la tessera del PSI, sei un SEL a tutti gli effetti!!!!
mi piace parecchio, anche se ci avrei messo una stella gialla da qualche parte.
bel simbolo, ora si tratta si non far diventare Sel il partito di vendola.
mi piace….ma ora basta:
1) MUOVIAMOCI
2) QUANTE BANDIERE DIVERSE DOVREMO COMPRARE DIVERSE DOVREMO COMPRARE DA QUI A FINE 2010?
per me questo simbolo è anche meglio dell’altro, poi nello stato attuale i dibattiti sul simbolo mi sembrano superflui…mica si parla di simboli che hanno attraversato i secoli….piuttosto muoviamoci sui contenuti che è l’ora!!!!!
ma basta…il Paese va a ramengo e stiamo parlando del simbolo…? ma metteteci pure topo gigio nel simbolo…ma cosa volete che ci importi…ma facciamolo sto cacchio di partito..dove dibattere, discutere, incazzarsi ma alla fine decidere e contare qualcosa….vi prego.
Se dovessimo realizzare un simbolo che piaccia a tutti, questo partito non nascerebbe mai!!! A me, ad esempio, non è mai andato giù il simbolo precedente eppure non ne ho mai fatto un problema. Continuo a ribadire che l’importante è la sostanza che sta dietro al simbolo! Partiamo compagni, partiamo e speriamo di non dover più mettere mani al simbolo per sempre! W SEL, W Nichi!!!
Ma davvero Nencini e i suoi furbetti di partito pensano di poter dire qualcosa. Hanno preso per i fondelli migliaia di donne e uomini di sinistra dicendo di essere interessati al progetto e si accordano con Craxi per il recupero di bettino craxi, meglio forse pensare al recupero al bottino craxi, e poi vogliono mettere dei veti. Lui si accorda per la poltrona in toscana con il pd (fottendosene di SeL) e ci pone poi veti. SeL è delle donne e degli uomini di sinistra non di 4 residui pseudo socialisti
Mi piace è più rotondo e giovanile. Nenvini dica quello che vuole. Ciò detto più che l’aspetto del contenitore è la sostanza del contenuto che mi interessa e credo che su questi dobbiamo raggionare a roma
Se a Nencini non piace che si usino le parole “sinistra” e “libertà” insieme allora si potrebbe cambiare in “socialismo e libertà”… Magari lo preferisce xD
P.S. il simbolo mi piace, ma personalmente l’avrei elaborato un po’ di più.
se devo essere sincero questo mi sembra anche meglio dell’altro anche se chiaramente ognuno potrebbe sostituire con ecologia e libertà molte cose tutte valide….sopratutto elimina definitivamente qualsiasi problema con i socialisti….naturalmente escluso gianfri tessera 3490 del psi che ci allegrerà all’infinito con i suoi comunicati tenendo sempre vivo in noi il ricordo dello scampato pericolo di un partito insieme a certi soggetti!
i Socialisti memori dei guai giudziari dei loro dirigenti furfanti porteebbero in tribunale anche madre teresa di calcutta!!! cosa non si farebbe per una poltrona in più, ma tanto gli italiani hanno imparato a conoscervi, non prederete nemmeno lo 0.5%.
ps: in bocca al lupo anche alle nuove bizzare alleanze di nencini
Le parole “Sinistra” “Ecologia” “Libertà” fanno parte del vocabolario italiano e come tali non possono essere considerate di proprietà di qualcuno. Cosa ben diversa è il simbolo che dalle europee è drasticamente cambiato.
Inoltre rispetto al nome originario è scomparsa la “e” ed in mezzo alle 2 parole c’è Ecologia. Insomma cambiando l’ordine degli addendi il risultato cambia.
Se poi il PSI vorrà andare in tribunale vorrà dire che faremo in modo di ridurre il misero 0,7% di cui sono accreditati attualmente.
Un saluto fiducioso
Cari falsi compagni del PSI, una cosa di cuore: fate tenerezza!!!
Le differenze caro di gilio le dovremo spiegare in tribunale ,stai sicuro , in dispendiose cause legali…intanto rischiamo di non poterlo usare nelle elezioni regionali e comunque a diversi compagni nemmeno questo simbolo piace…..ma questa questione prima non la si sapeva?Mi sa tanto del solito avventurismo….
diamogli un posto a questo nencini e vedrete che sinistra ecologia e libertà diventerà la nuova casa dei socialisti,ammesso che ci voglia davvero nencini e non le persone per definirla tale..abbandoniamo queste frivolezze e iniziamo a lavorare..comunisti socialisti progressisti,senza piu divisioni uniti sotto sinistra ecologia e libertà sono le persone a cambiare le cose non i simboli,altrimenti mi sarei tenuto la falce e martello!pensiamo a lavorare per un paese migliore e per una sinistra verà alternativa al governo delle destre e dei nuovi democristiani…
Peccato che i socialisti la vedano così. Peccato anche che non abbiano mai creduti davvero nel nuovo soggetto politico. Ora penso che abbiamo cose più importanti da fare che non inseguire stupide battaglie legali.
Caro Gianfri, mi dispiace per voi ma da sinistra e libertà, a sinistra ecologia e libertà ci sono differenze. mica le parole diventano automaticamente di proprietà di chi le usa.pensa a quanti partiti si richiamano a socialista.che sono tutti da chiudere.L’unico problema che perderete un altra occasione per essere signori.
Un giorno ci spiegheranno cosa siamo andati a fare a Bagnoli?
il simbolo sara questo perchè non si puo utilizzare l’altro per via dei socialisti,è molto semplice da capire perchè certi compagni si arrabiano,e poi devo dire che anche bello.
I FURBETTI DEL PARTITINO MERITANO UNA LEZIONE.
BENE HA FATTO IL PSI A DIRAMARE QUESTO COMUNICATO CHE MOLTI (MOLTISSIMI) COMPAGNI SOCIALISTI CONDIVIDONO:
AUGURI A VENDOLA MA NON USI IL SIMBOLO O IL NOME DI SINISTRA E LIBERTÀ
sabato 19 dicembre 2009
“I socialisti – afferma una nota dell’Ufficio stampa del Psi – fanno i migliori auguri all’Assemblea nazionale del movimento guidato da Nichi Vendola che si riunisce oggi a Roma, ma ricordano che il simbolo di Sinistra e Libertà non può essere utilizzato senza il consenso di tutti i soci fondatori e neppure parte della denominazione dell’associazione stessa. In questo caso infatti si può ingenerare una confusione che sarebbe lesiva dell’identità dell’associazione Sinistra e Libertà e dei partiti ad essa aderenti. Questo è quanto avverrebbe, se ad esempio, scegliessero di chiamare il loro movimento Sinistra Ecologia e Libertà”.
quello che dicevo da Bagnoli si è avverato. i socialisti pronti alla battaglia legale sul simbolo.questo il prezzo da pagare per non aver reagito a bagnoli.in fondo ce lo meritiamo
http://www.partitosocialista.it/site/artId__2405/306/369-AUGURI_A_VENDOLA_MA_NON_USI_IL_SIMBOLO_O_IL_NOME_DI_SINISTRA_E_LIBERT%C3%80.aspx
X Luca: Gli elettori sarebbero disorientati se ci avessero visti e riconosciuti. Ma visto che fin ora gli unici che ci conoscono sono simpatizzanti e militanti, non credo ci sia molto da preoccuparsi. Ricordo che non siamo arrivato nemmeno ad 1 milione di elettori e di questi moltissimi sono simpatizzanti che seguono il movimento o ne sono anche tesserati.
Pensiamo adesso ai contenuti e il resto verrà da sè.
Tutto si può e si deve migliorare. Comunque questo logo è più bello del precedente
carino…ma, troppo bianco!
cmq passiamo ai contenuti! fate sto partito!!!
c’è poco rosso
E’ bellissimo.
Propongo solo un piccolo ritocco: al posto del bianco, un altro colore tenue e sfumato come sfondo nella parte superiore, che faccia da contrasto con il nome Sinistra Ecologia Libertà. In effetti, così, c’è troppo bianco.
Il simbolo vecchio andava cambiato, in quanto purtroppo ostaggio del Ps che avrebbe fatto causa (era anche di loro proprietà), questo non mi piace molto, ma alla fine contano i contenuti. Io apporterei dei cambiamenti, lo sfondo bianco lo trasformerei in rosso con la parola sinistra che diventerebbe bianca, e lo sfondo rosso in basso lo farei diventare verde. Ma sono questioni che alla fine diventano futili, ciò che conta è il progetto e i contenuti.
Cavolo, un altro po’ di bianco no?
E poi quell’Ecologia lì in mezzo. Perchè non “lavoro”? Poi dicono che il Pd non ci deve surclassare.
Questo simbolo va benissimo e deve partire subito cme partito, sperando senza nencini e tutti quelli che lo seguono. facciano i “socialisti” come hanno fatto fino ad oggi e stiano piu’ lontano possibile.
Che sia l’ultimo, perfavore.
non ci arrivate che cambiare continuamente simbolo mette in disorientamento gli elettori? poi ci lamentiamo della personalizzazione della politica….ogni manifesta ha un simbolo nuovo vedi te che uno si attacca ai nomi dei politici.
va bene avanti con ideali e fatti concreti dei problemi delle persone
Va bene anche questo simbolo, ma che sia definitivo e lo si cominci a far circolare.
é bellissimo………………….
cambia il simbolo ma non le parole e il nome. Questo è importante. Continueremo ad essere SeL e a dirla tutta questo simbolo mi piace più degli altri. Speriamo però che sia veramente l’ultimo per molto molto tempo
scusate ma io mi sono stancato di essere preso per il culo perchè ogni 10 mesi cambiamo simbolo. sd 2 simboli (prima azzurro e poi rosso) sinistra arcobaleno, sinistra per (4 versioni), sinistra e libertà(3 versioni) BASTA VI PREGO. tanto con ai socialisti nemmeno questo va bene, quindi teniamoci quello in alto a destra.
Un ritocco và fatto ed io lo vorrei tutto rosso.Così è sistemato quel c………di Nencini e tutti quelli che lo seguono.L’importante che sul simbolo rimanga Sinistra Ecologia Libertà e poi nell’insieme si può e si deve migliorare.
Davvero molto bello! Preferisco questo a quello precedente, ma spero che sia la versione definitiva. Alla fine quello che conta è la buona politica, non i simboli!
per me avanti con le grandi ideee del novecento !!
e poi sta alla nostra capacità innovare.
sinistra ecologia e socialismo
per me socialismo ci deve essere !!!
rilasciatela con la lcenza creative commons corretta, così si puo’ usare liberamente e caricalro correttamente su wikipedia
va benissimo. davvero.
ma che sia questo per anni..vi prego.
Comunque, ripeto, molto bello.
a me piace, è meno rigido di quello precedente, è graficamente più moderno…inataccabile da Nencini perchè è altra cosa e speriamo porti anche bene….forza che ce la possiamo fare!!!!!!!!!!!!
Luca il simbolo nuovo ci vuole se vogliamo fare un partito nuovo. SL era un cartello con i verdi e i socialisti che adesso non ci sono più.
Graficamente credo che si possa migliorare nella parte superior che appare essere un pò vuota
probabilmente non possono utilizzare lo stesso simbolo. e poi mica
versione beta 3.34352. Seguiranno altre 12 versioni, prima della scomp… versione definitiva. Cmq, non preoccuparti Luca, Nencini ha già pronti i documenti per denunciarci.. sarà subito pronta una nuova bozza. “Avanti!”. Eheh. E alla fine va bene così, basta che iniziamo a far politica. Ed eleggetelo un mezzo portavoce, chiamatelo in un altro modo se avete problemi, ma uno che ci identifica a livello nazionale ci vuole per le regionali.
posso accettarlo solo perchè non ci siano grane notarili da parte dei meschini che pensano così di fare politica. Ma se NON è per questo, per favore, no.
bene bene…graficamente meglio di quello che c’era!!! ora partiamo col Partito e con i contenuti
levate sto simbolo di merda, il mio simbolo è quello in alto a sinistra, non ne posso più di cambiare.
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