Caporalato, ancora morti nei campi di Puglia
L’ennesima morte di un bracciante agricolo in Puglia ci impone di combattere il fenomeno del caporalato non come un’emergenza ma come un fattore sistemico in determinati territori e in determinate stagioni.
Lo afferma il deputato di Sel on. Adriano Zaccagnini, capogruppo Sel in commissione Agricoltura.
Per combattere questo fenomeno, prosegue l’esponente di Sel, sono necessari il rafforzamento dei controlli, il riequilibrio nella formazione del prezzo in favore del produttore, la confisca dei beni e la responsabilità in solido per le aziende conniventi, l’individuazione, all’interno della Rete del Lavoro Agricolo di Qualità, di strumenti operativi per far incontrare domanda e offerta di lavoro attraverso il coordinamento dei centri per l’impiego. La Rete del Lavoro Agricolo di Qualità, prosegue Zaccagnini, non può essere solo una sorta di ‘white list’ per tutelare le aziende agricole in regola, ma deve diventare uno strumento di facilitazione del collocamento pubblico e strumento operativo d’intermediazione legale, conclude Zaccagnini.
Sinistra Ecologia Libertà





