Sei in: Home › Attualità › Notizie › Il documento approvato dalla presidenza di Sel
Giovedì, 26 giugno 2014

Il documento approvato dalla presidenza di Sel

La Presidenza nazionale di Sinistra Ecologia Libertà approva la relazione e le conclusioni di Nichi Vendola e respinge le sue dimissioni.

  • Invita tutte le proprie strutture a costruire nei prossimi giorni assemblee aperte in tutti i territori. Convoca l’Assemblea Nazionale il 12 luglio per discutere e definire una piattaforma di iniziative politiche e organizzative verso l’autunno.
  • Lancia una grande campagna di adesione a Sinistra Ecologia Libertà
  • Sostiene e partecipa alla campagna referendaria “Stop all’austerità – Si alla crescita, si all’Europa del Lavoro e dello Sviluppo”

Approvato il 25 giugno 2014, Roma

 

Commenti

  • Lillo Venezia

    E’ importante la decisione presa perchè quantomeno fa capire che si continua come Sel e che non c’è in atto uno scioglimeto silenzioso come qualcuno si auguara dopo le europee e l’uscita dei miglioristi.Ancora ci sono cose da chiarire con costoro, visto la loro riluttanza a discutere nei territori con compagnee compagni della loro sciagurata decisione, a cui però non si può risponbdere con l’ipocrisa del volemese ttutti bene, perchè non è così. Il sig, Fava lascerà il suo invarico di vicepresidente della’antimafia visto che è lì come Sel? Ed il tesoriere che se ne è andato, ha passsato le consegne a qualcuno o pensa di rimanere tale? A mio avviso sarebbe stato meglio che si indicesse cmq un congresso straordinario entro l’anno, per avere più chiarezza ea mio avviso sostituire Vendola nell’incarico ormai tenuto con molta sofferenza. E poi si deve chiarire il rapporto con i comitati tsipras e soprattutto con la sig,ra Spinelli la quale ha determinatola situazione di crisi della listaTsipras, anche se aiutata dalle prese di posizione pubbliche dei due fautori filo pd, e dai garanti filo RC Viale, Gallino e Revelli.Sicuramente ci vuole chiarezza nei comportamenti e nella linea politica, sapendo di essere nell’occhio del ciclone per via che rappresentiamo l’unica sinistra credibile. A Catania la situzione è difficile, un gruppo dirigente molto autoreferenziato, capace solo di pensare ai suoi interessi. Così a livello regionale, dove il silenzio su Crocetta è accentuato anche dalla mancanza di iniziative poltiche regionale, se non qualche assemblea fatta frettolosamente.

  • ross

    Perché non volete fare un congresso straordinario.

  • NICOLA COLOMBO

    concordo sulla necessità di organizzare da subito iniziative aperte nei territori e rendere attivi i circoli con uno straordinario impegno dei gruppi dirigenti locali, gli eletti nei vari consigli comunali, i coordinatori provinciali. Uno schema di documento base potrebbe aiutare nella discussione che deve avere una duplice risultanza: da un lato il senso politico della scelta che l’esperienza di SEL continua e che il Partito non si scioglie; dall’altro lato nel contesto di un programma di iniziative politiche esterne in riferimento alle questioni generali, uno sforzo collettivo di calare nei territori le direttrici generali, esaltando nel contempo ruolo, peculiarità e specificità dei territori stessi. un altro punto dirimente, proprio per caratterizzare quel senso di apertura e di coinvolgimento di soggetti e personalità ( e anche di compagni/e sfiduciati/e) lo trovo nel bisogno di rafforzare numericamente in termini di adesioni, iscrizioni, reclutamento SEL. perché dobbiamo avere sempre più la consapevolezza ( e personalmente su questo sono stato da sempre convinto assertore) che Nichi NON E’ SEL ma un valore aggiunto a SEL. il Partito deve avere una sua specifica caratterizzazione meno legata all’uomo solo al comando ( che è risaputo Nichi ha sempre vissuto con disagio e imbarazzo) e sempre più caratterizzata come comunità aperta, plurale, coinvolgente. infine necessita chiarire ( e su questo il gruppo dirigente nazionale deve essere chiaro e meno titubante) il rapporto di SEL con i comitati Tsipras. Reputo importante e generoso ( forse anche troppo, visto l’esito del ” ripensamento” della Spinelli) il contributo di SEL rispetto a un percorso di unità, di apertura, di costituzione di un soggetto plurale della Sinistra ma dobbiamo rifuggire da una scorciatoia autoreferenziale che in alcuni componenti Tsipras è presente di natura minoritaristica, identitaria, ideologica. è il minoritarismo identitario, io credo, l’altra faccia del riformismo senza riforme impersonificato dal renzismo e da quanti ( anche tanti dei nostri, vedi il manipolo di parlamentari) del PD di renzi sno ammaliati, come fosse sirena il cantore fiorentino. Congresso straordinario sì, ma preceduto da una forte caratterizzazione dell’iniziativa sui temi sociali, politici e d economici aperti nel Paese, oltre che di quelli istituzionali, e da una volontà di rinnovamento dei gruppi dirigenti. buon lavoro, dunque, a tutti noi.

  • Guido Conti

    Dato che siamo in ristrutturazione chiedo se sia possibile, dopo il 12 luglio, aggiungere la composizione della presidenza nazionale nel link partito (persone)….Grazie e avanti SEL!