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Giovedì, 3 luglio 2014

Imu/Tasi, Sel: il decreto del Tesoro una vergogna. La Chiesa non paga, esenti anche scuole private e cliniche convenzionate

Vaticano

«Una vergogna. Non ci sono altre parole per definire il decreto con cui il Governo definisce il regime IMU e TASI per le attività svolte in immobili della Chiesa cattolica. Esenzione totale per le cliniche convenzionate, in un paese in cui una convenzione non si nega a nessuno, indipendentemente dalle tariffe richieste». Lo afferma il capogruppo di Sel in Commissione Finanze Giovanni Paglia commentando il decreto del ministero dell’Economia del 26 giugno scorso.

Identico trattamento per le scuole private, a patto che le rette, al netto dei generosi contributi pubblici, non superino i 600 euro al mese. Sconti anche per le palestre, che naturalmente devono avere un trattamento diverso da quelle gestite da privati in immobili privati. Almeno abbiamo capito cosa si intende per no profit quando c’è di mezzo il Vaticano, alla faccia di trasparenza e uguaglianza delle condizioni, conclude Giovanni Paglia.

Commenti

  • Enrico Matacena

    Ottimo Paglia ! Come SEL siamo gli unici a denunciare lo scandalo dei privilegi alla chiesa cattolica. Essa riceve dallo Stato più di 6 miliardi all’ anno tra 8 x 1000, esenzioni ICI e altre tasse, stipendi agli insegnanti di religione pagati dallo stato ma dipendenti dal vescovo (e che fanno lezione anche talvolta a tre allievi per classe senza accorpamento delle classi mentre nelle altre materie si hanno più di 30 allievi per insegnante) , finanziamenti diretti alle scuole private confessionali, stipendi ai cappellani militari (con Bagnasco che prende una pensione da generale di corpo d’armata quale capo dei cappellani), per non parlare degli oneri di urbanizzazione secondaria per gli edifici di culto, i fondi dati a oratori e associazioni religiose di ogni tipo da stato regioni e comuni. . Sarebbe ora di riformare anche il meccanismo dell’ 8 x 1000 rendendolo volontario come in Germania e non più obbligatorio , con il 30 % degli italiani che compie la scelta, il 21 % che sceglie per la chiesa cattolica la quale prende però circa il 75 % dell’ 8 x 1000 perchè le quote inespresse vengono distribuite in base alle percentuali di chi si è èspresso.
    E il nostro Nichi Vendola eviti di esaltare sempre la sua cattolocità che ci fa sembrare un partito di bigotti peggio dell’ UDC , anche se siamo di gran lunga la forza più laica del parlamento italiano.

  • Lidia Franzoso

    Condivido in pieno questo commento

  • Davide Motta

    Renzi ha bisogno di allargare il più possibile i propri consensi, in modo da poter “vivere di rendita” (in senso politico) per i prossimi vent’anni, come fece Berlusconi

  • francesco

    Al riguardo mi piacerebbe conoscere l’opinione del cristiano e “papista” Nichi Vendola, proprio quello che ,da Governatore della Regione Puglia, è stato sponsor partecipe per la nascita della Fondazione San Raffaele del Mediterraneo, del pluricondannato Don Verzè .(fonte “Su la testa!”).

  • Enrico Matacena

    A Francesco: Vendola al contrario di molti predica male e razzola bene: è stato il primo in Italia a cercare di escludere i medici obiettori dalle ASL , per salvare l’applicazione della legge sull’ aborto, parla di sepolcri imbiancati a proposito dei clericali, porta avanti leggi per i diritti dei Gay ecc., anche se poi certe sue uscite lo fanno apparire un bigotto. Paglia invece è stato inequivocabiole , e questo è il suo merito.

  • dejudicibus

    Vorrei capire meglio: queste esenzioni esistono anche per altri istituti privati che fanno attività di istruzione? Intendo, non cattolici.

  • francesco

    Per Vendola resta la macchia del rapporto promiscuo con il satrapo del San Raffaele di Milano. Nulla da eccepire alla denuncia contenuta nel post di Giovanni Paglia.

  • Andrea fabi

    Sapete quante altre ingiustizie ogni giorno avvengono x sfratti ad opere della Chiesa?
    Sempre ed esclusivamente ai danni di povere famiglie che da un giorno all’altro si trovano x strada!
    Con la complicità di giudici gli sfratti avvengono senza potersi difendere!
    Sempre ed unicamente poi per scopi commerciali! Per nuove attività alberghiere!
    Il caffè Greco (storica attività in Roma centro) sfrattati per farne 1 hotel!! Da un Istituto religioso ovviamente..
    In periferia, sarà pubblicato a giorni, un’altra famiglia (la mia), sfrattata da un Istituto religioso perchè devono farne 1 hotel! E non per morosità, finita locazione o occupazione illegale! per una clausola violata (ovviamente fantasiosa) ed i giudici in tutto questo? non rispondono, non leggono (gli atti depositati) e vanno avanti nello sfratto!
    SCANDALOSO!!!!