Silvio Berlusconi aveva chiesto un referendum su di sé e sul Governo; si era candidato come capolista per sostenere Letizia Moratti, invocando 53.000 preferenze (e ottenendo, alla fine, la metà di quelle ottenute nel 2006, passando da 53.297 a 27.972); aveva affermato che dal risultato delle comunali sarebbe dipeso il futuro del Governo. » continua