In Sicilia non si vota e non c’è il caso liste. Ma Palermo e la Sicilia sono in
Italia. Un paese attraversato da una drammatica crisi. Fatta di disoccupazione
( occultata dalle modalità di rilevazione dei dati), di disintegrazione del
tessuto produttivo (dalla Fiat all’Italtel passando per il commercio,
l’agricoltura e persino i servizi di assistenza all’infanzia come ci dice la
vicenda delle lavoratrici del 114), di degrado culturale, di emergenze sociali
e di sfregio delle più elementari norme della democrazia. » continua