Di racconti è fatta la storia. O di rappresentazioni, che non sono la stessa cosa ma hanno a che vedere col racconto. Si nutriva – quello di sinistra – di idee e parole, gesti, incontri e discorsi, simboli e anche riti. E miti e figure e vicende eroiche. Rappresentazioni, insomma. Soprattutto era radicato in un’idea forte del mondo e della società, delle relazioni umane e della responsabilità pubblica.