“I cittadini del Lazio, come avevamo previsto, saranno costretti a pagare più tasse a causa dell’inefficienza del commissario ad Acta della sanità Renata Polverini. Non bisognava essere profeti per capirlo. Ci è bastato seguire le azioni intraprese dal Presidente della Regione Lazio per comprendere che il disastro era ormai inevitabile. Eppure, nonostante l’evidenza, Renata Polverini ha continuato a negare tutto e a nascondere la verità ai cittadini – è quanto dichiara Luigi Nieri, capogruppo di Sinistra Ecologia Libertà nel Consiglio regionale del Lazio – La Regione Lazio avrebbe dovuto presentare un piano credibile di riorganizzazione della rete ospedaliera. Niente a che vedere con il taglio generalizzato dei posti letto, ma un piano in grado di incidere sui grandi centri di spesa e di costruire, al contempo, una rete di assistenza territoriale. Tutto ciò non è stato fatto. Ci si è affidati all’improvvisazione e all’imperizia”.
“Era evidente, inoltre, in base al decreto 49, che l’impossibilità di ricorrere ai fondi Fas, a causa dell’inadeguatezza dei provvedimenti presentati al Tavolo di verifica, avrebbe fatto scattare l’aumento delle tasse. Un aumento che, va ricordato, non può essere ascritto al centrosinistra ma ad una gestione passata del centrodestra disastrosa in grado di produrre 2 miliardi di disavanzo all’anno e un debito di 10 miliardi di euro. Oggi il centrodestra riproduce la stessa incapacità messa in mostra in passato”.
“L’aumento delle tasse e la serie di balzelli introdotti dalla manovra finanziaria, dimostrano a tutti i cittadini che il Governo nazionale è contro il Lazio e Roma. Il Sindaco di Roma e Presidente della Regione Lazio appaiono sempre più guardiani degli interessi della Lega nel nostro territorio – conclude Nieri”.