ANCONA, 29 DIC – Per Sinistra Ecologia e Libertà nelle Marche «il rapporto con l’Udc non è affatto scontato. Dipenderà dai programmi, oltre che dai rapporti politici nazionali e regionali». È quanto si legge in una nota del Comitato regionale della Sel, diffusa dal portavoce Edoardo Mentrasti. Il comitato ha approvato il percorso di formazione delle liste per le regionali (che verranno definite entro il 23 gennaio) e di confronto sul programma. Il 7 febbraio ci sarà la conferenza programmatica regionale. La necessità di un’apertura all’Udc, ricorda Mentrasti, «è stata avanzata con insistenza dal Pd e condivisa da altri, in particolare dall’Italia dei Valori. Finora la Sel ha espresso convergenza solo su alcune linee di indirizzo programmatico, bisognose di approfondimento, come base per una coalizione riformatrice di centro sinistra». Nei confronti dell’Udc, continua Mentrasti, «abbiamo sempre posto questioni di profonda diversità programmatica (ad esempio sulle posizioni del segretario regionale dell’Udc Antonio Pettinari su termovalorizzatori, scuole private, concezione arcaica della famiglia ecc.) e politico (l’inserimento organico dell’Udc nelle alleanze di centrodestra in quasi tutta la regione)». Sul piano nazionale inoltre l’asse Pd-Udc che si sta formando «tende a escludere l’apporto qualificante della sinistra e si configura addirittura, ad esempio in Puglia, in aperta contrapposizione nei nostri confronti»