Pubblichiamo le proposte de “Il nostro tempo è adesso. La vita non aspetta”, il comitato che ha organizzato la manifestazione del 9 aprile, quando ragazze e ragazzi di tutta Italia scesero in piazza rivendicando un altro modo per liberarsi della precarietà.
In queste ultime settimane, in nome dei giovani e della loro condizione di precarietà, si è aperto un acceso dibattito sulla riforma del mercato del lavoro e degli ammortizzatori sociali intorno all’idea di un presunto “contratto unico” e al modello della “flexsecurity”. Tutti si sono preoccupati dei giovani lavoratori precari, ma pochi si sono interessati di capirne veramente la condizione e ascoltarne le ragioni. “Il nostro tempo è adesso”, il comitato che raccoglie reti di lavoratori precari e realtà politiche giovanili che il 9 Aprile scorso hanno dato vita alla loro prima manifestazione nazionale, prende la parola e rilancia il proprio decalogo, dieci proposte concrete, frutto dell’elaborazione di chi la precarietà la vive davvero.