Bruxelles, 8 feb. (TMNews) – La riforma elettorale deve
difendere il pluralismo (e dunque non rafforzare la soglia di
sbarramento) e deve servire la democrazia e non i meccanismi di
potere. Lo ha detto il governatore della Regione Puglia e leader
di Sel, Nichi Vendola, parlando a margine di un suo intervento
sulle politiche d’immigrazione al Comitato delle Regioni dll’Ue,
nel pomeriggio a Bruxelles.
“Bisogna partire con il piede giusto, la legge elettorale -
ha detto Vendola – deve servire alla democrazia, al diritto dei
cittadini di essere padroni del proprio futuro, protagonisti
della vita delle proprie comunità”. E invece le ultime riforme
elettorali “non sono servite a migliorare la qualità della
democrazia, ma a perfezionare i meccanismi del potere”. In
particolare, “il ‘Porcellum’, che fa intuire una democrazia
suina, ha avuto un mandante, Berlusconi, e un esecutore
materiale, il ministro Calderoli”, il quale ha confezionato “un
abominio che serviva a vestire meglio chi si sentiva già principe
dell’Italia”.
Roma, 8 feb. (TMNews) – “Dobbiamo curare le ferite della
democrazia, e per questo – ha proseguito il leader di Sel – io
indico due medicine: la prima è la difesa del pluralismo, visto
che il Parlamento oggi è inguardabile; è povero di cultura
politica, avendo perso tutte le formazioni della sinistra
radicale, ed è ricco di un’antropologia di piccoli notabili delle
clientele locali alla Scilipoti”. La seconda medicina è “che gli
elettori possano decidere davvero chi guiderà il Paese”.
Vendola si è detto poi contrarissimo alle proposte,
provenienti dal centro e dalla destra (soprattutto dal Pdl), di
alzare ancora la soglia dello sbarramento per tenere fuori dal
Parlamento le piccole formazioni. Per il governatore della Puglia
“è una porposta inascoltabile: più si alza lo barramento, più
vincono gli scilipoti”, ha osservato.
Il leader di Sel è invece più possibilista rispetto al
premio di maggioranza: “Non è un tabù se è limitato, nel senso
che serve solo a consentire alla coalizione vincente di
governare; lo sarebbe se permanesse l’idea del ‘Porcellum’ di
favorire non la maggioranza, ma la più grande minoranza, che posi
si mangia tutto come un cannibale”, ha concluso Vendola.