La sconfitta durissima subita dal Partito Socialista Obrero Español (PSOE) è la fine di un ciclo politico di stampo blairista del vecchio continente. Zapatero che all’estero è diventato famoso per le sue aperture sui diritti civili, in patria verrà ricordato per l’approccio liberista che ha portato la Spagna al record di disoccupazione con cinque milioni di disoccupati in crescita e per l’adozione di una serie di provvedimenti che sono stati fortemente voluti dalle tecnocrazie europee. Zapatero ha obbedito alla legge della BCE, ha introdotto il pareggio di bilancio in Costituzione, ha reso precario il mondo del lavoro. Nonostante questi provvedimenti, o forse a causa di questi, il paese iberico non è uscito dalla crisi economica e finanziaria. » continua