29 giugno: Tuffiamoci! Assemblea aperta a Roma all’Angelo Mai. Istruzioni per un buon inizio
L’assemblea di domenica all’Angelo Mai sarà un momento molto importante, un’assemblea costruita dal basso e aperta a tutte e tutti. Per favorire al massimo la partecipazione di tutti abbiamo pensato di impostare così l’assemblea.
Si comincia massimo alle 10.30. Siate puntuali, davvero!
La presidenza che prenderà gli interventi sarà a rotazione, composta sempre da tre persone che si daranno il cambio, nel prendere gli interventi, raccogliere contributi, affrontare problemi organizzativi e di gestione dei tempi.
Si comincia con una plenaria, ci saranno alcuni interventi programmati con l’obiettivo di lanciare alcune proposte da discutere nei workshop in modo che tutti i partecipanti abbiano chiari i punti generali della discussione degli altri workshop.
I workshop saranno tre:
1. democrazia, partecipazione, codecisione
Non si può rivendicare democrazia senza praticare democrazia. Per questo intendiamo discutere di come si devono relazionare i parlamentari con gli elettori e la lista? Cosa fare dell’associazione l’altra europa con tsipras? Che proposte possiamo individuare e portare all’assemblea del 19? Come coniugare tempi di vita e tempi della politica? Che ruolo per il web?
2. la sinistra nei territori: costruiamo i laboratori
Proponiamo a tutte e tutti coloro, che come noi intendono costruire una sinistra nuova “senza costituenti ma costituendola davvero” di aprire degli spazi, mettere a servizio quelli esistenti, mettere in pratica in questi luoghi pensiero collettivo, formazione politica, servizi, mutualismo, aggregazione. In questo workshop discutiamo di come dar vita a questi laboratori, delle buone pratiche, delle attività possibili. e dei modelli di sostenibilità.
3. la sinistra e il conflitto: nelle istituzioni e nelle piazze
La sinistra è movimento, mobilitazione, lotte. Serve definire un’agenda di iniziative politiche, impegni e contenuti. Dobbiamo dar vita al semestre dell’altra europa con campagne e mobilitazioni per incalzare governo italiano e istituzioni europee, a partire dai temi al centro della nostra campagna elettorale. Serve inoltre discutere di come portare sui territori un percorso collettivo di discussione, analisi e formazione sui temi al centro delle nostre lotte, per raccogliere dal basso idee e analisi.
Dopo i workshop della durata di un’ora e mezza circa si torna in plenaria.
Sia nei workshop che in plenaria il tempo per gli interventi è di 6 minuti massimo a intervento. Specialmente nei workshop proviamo a fare interventi molto concreti. Cercheremo per quanto possibile di fare una scaletta degli interventi equilibrata sia dal punto di vista del genere che dal punto di vista dei territori
Invitiamo quindi tutti a concentrarsi su quel che altri non hanno detto o a limitarsi citare le proposte emerse che si condivide e si ritiene importante vengano portate avanti. Non limitiamoci a fare un bell’intervento, proviamo tutti a interloquire con chi ci ha preceduto, ascoltiamo gli interventi di tutti, evitiamo di chiacchierare al lato della sala, di entrare e uscire di continuo; democrazia non è solo libertà di parlare ma anche dovere di ascoltare gli altri.
Durante tutti gli interventi alcuni di noi riporteranno le proposte emerse e le frasi più significative su dei cartelloni e post it che saranno alla base del report finale. Il report verrà scritto durante l’assemblea e chiunque potrà andare, durante la sua stesura a leggerlo e proporre integrazioni. Realizzeremo un video conclusivo che riassuma i punti salienti dell’assemblea. Tutto è pensato per garantire il maggior numero possibile di interventi e far sì che nessuno spunto di riflessione e proposta concreta vada perduto.
La sinistra è un modo di lottare, di discutere, di partecipare. Anche questo è rovesciare la piramide.
Sinistra Ecologia Libertà





