Addio ad Armando Cossutta, partigiano e antifascista
Il Coordinamento Nazionale di Sinistra Ecologia Libertà saluta la lunga vita di Armando Cossutta nel campo della sinistra italiana e ricorda la sua figura di partigiano e di antifascista vigile, la sua traiettoria ostinata nella storia grande e complessa del comunismo italiano e internazionale, il suo impegno nel cammino e nella difesa della democrazia costituzionale e delle lotte del lavoro. Un abbraccio collettivo ai suoi cari.
Il Coordinamento Nazionale di Sinistra Ecologia Libertà
Con coerenza, con fedeltà, con ostinazione. Così Armando Cossutta ha attraversato l’intera sua esistenza dentro un tempo tumultuoso di forti valori ideali e morali e di drammatici contrasti e contrapposizioni. Il ragazzo che incontra nelle Brigate Garibaldi la Resistenza, conosce quella passione politica che mai l’abbandonerà perché diventa vita.
Ho provato per lui un affetto grande, un affetto verso l’uomo che si è speso sempre fino in fondo per una causa, e il rispetto ogni qualvolta quella stessa causa ci vedeva distanti. È stato un militante e un dirigente comunista capace di unire l’irriducibilità del suo punto di vista sul mondo alla sobrietà di starci dentro. Ciao Armando.
Nichi Vendola
È morto Armando Cossutta. Mi ricordo di lui quando poco più che ragazzino cominciai a frequentare la sede Nazionale del Partito della Rifondazione Comunista. Incontrarlo nei corridoi del terzo piano incuteva sempre un qualche timore. Eppure mi ha sempre colpito il fatto che ricordasse il mio nome, la sua voglia di informarsi su come andavano le cose. Mi viene in mente quando scegliendo un panino lo scomponeva prendendo solo una parte del pane piegando al suo interno l’affettato. Ricordo il silenzio quasi irreale che accompagnava i suoi interventi nel comitato politico nazionale. Dalla sua cultura politica e dalle sue scelte mi sono sempre sentito molto distante ma gli ho sempre riconosciuto rigore e coerenza. Ciao Armando. Che la terra ti sia lieve.
Nicola Fratoianni
Salutiamo commossi Armando Cossutta, un dirigente politico la cui storia non appartiene solo alla sinistra ma all’intera democrazia italiana, che da partigiano aveva contribuito a fondare, e un uomo di cortesia indimenticabile.
Le nostre posizioni e quelle di Armando Cossutta sono state a volte molto distanti, in particolare sul fronte della politica estera. Ma non a caso ci siamo trovati fianco a fianco in innumerevoli battaglie in difesa delle istituzioni democratiche e delle fasce più deboli della società italiana. Siamo vicini, in questo momento, alla famiglia, alla quale l’intero gruppo Misto del Senato esprime il più sincero cordoglio.
Loredana De Petris, presidente del Gruppo Misto-SEL
Con la scomparsa di Armando Cossutta perdiamo un protagonista della storia della sinistra italiana. Partigiano nelle brigate Garibaldi, poi dirigente comunista; nella lunga esperienza politica ha affrontato anche scelte difficili, come la fondazione di Rifondazione Comunista nel 1991 e successivamente quella del Pdci nel 2006. Cossutta ha svolto un ruolo importante nelle varie fasi che hanno attraversato la sinistra, mantenendo ferma la ricerca dell’unita’. A Maura e a tutta la famiglia la mia vicinanza. Che la terra ti sia lieve, caro Armando.
Massimiliano Smeriglio, membro della segreteria nazionale di Sel e vicepresidente della Regione Lazio
Sinistra Ecologia Libertà





