Approvata in commissione lavoro l’abrogazione delle dimissioni in bianco. Sel: primo passo per ripristinare diritto di civiltà
Approvata in Commissione Lavoro il testo di legge unificato per eliminare l’odiosa pratica delle dimissioni in bianco, un ricatto fatto al momento dell’assunzione quando, insieme al contratto, viene fatta firmare anche la lettera di dimissioni senza data da usare come strumento di ricatto soprattutto nei confronti delle lavoratrici madri. Lo rende noto la vicepresidente dei Deputati di Sel on. Titti Di Salvo, componente della Commissione Lavoro e firmataria di uno dei progetti di legge sulle dimissioni in bianco, commentando l’approvazione del testo unificato”.
“La pratica delle dimissioni in bianco, continua la deputata di Sel, è una triste consuetudine del mercato del lavoro che l’attuale crisi economica non ha fatto altro che moltiplicare in maniera esponenziale. Una procedura che riguarda tutti i lavoratori ma che colpisce soprattutto le giovani donne. Il governo Prodi aveva approvato la legge n. 188, legge poi abrogata nel 2008 dal governo Berlusconi. Nel 2012, dopo il cambio di governo e a seguito di una forte campagna di mobilitazione per il ripristino della legge 188, il governo italiano, continua la deputata di Sel, ha inserito una nuova disciplina del contrasto alle dimissioni in bianco nella Legge Fornero. Disciplina però insufficiente a contrastare il fenomeno. Finalmente oggi, conclude l’on. Di Salvo, si fa un passo in avanti per ripristinare un diritto di civiltà e per debellare definitivamente questa piaga che colpisce le donne e le categorie più deboli”.
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Antonio Cordino
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Carmen
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Edoardo Trotta da Genova
Sinistra Ecologia Libertà





