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Sabato, 14 giugno 2014

La strada comune e democratica

Il Circolo SEL del Quartiere 5 di Firenze intende contribuire al dibattito politico in corso in “Sinistra Ecologia Libertà” e nell’Assemblea nazionale del 14 giugno riflettendo sui recenti risultati elettorali europei e amministrativi e sugli sviluppi della politica nazionale.

Il circolo sottolinea il buon risultato ottenuto dalla Lista Tsipras pur nel difficile panorama politico e mediatico e constata che SEL è stato il motore principale dell’affermazione di questa Lista unitaria;

– prende atto con disappunto della contraddittorietà delle scelte e della fragilità della conclusione della vicenda che hanno esposto l’intero progetto politico della Lista a un personalismo inaccettabile;

– sottolinea le difficoltà dell’operato dei “garanti” nel delineare un percorso democratico e trasparente nella condivisa esigenza di un programma politico comune contro l’austerity e per la difesa dei diritti civili e sociali;

– il nostro circolo ribadisce al tempo stesso la volontà di contribuire con convinzione e disponibilità al processo di costruzione della sinistra larga, inclusiva e non minoritaria come presupposto per la ricostruzione di un centrosinistra democratico e plurale e, in ambito europeo, ribadisce di voler essere parte di un percorso comune che si collochi, sia pure all’interno del gruppo della Sinistra europea, in una posizione di dialogo nei confronti del socialismo europeo e del suo gruppo parlamentare;

– insiste sulla necessità di avere cura dell’autonomia e della cultura politica di SEL nel percorso vasto e unitario di una Sinistra italiana che sappia opporsi all’austerity europea e che mantenga un’azione politica critica, seppure in modo non aprioristico, verso le politiche neoliberiste dell’attuale governo e verso le derive autoritarie e personalistiche affermatesi nell’attuale PD.

– chiede agli organi nazionali, ai rappresentanti istituzionali e a tutto il Partito di proseguire nella direzione indicata da “La cosa giusta” nel maggio 2013 in piazza Santi Apostoli e dalla convinta partecipazione a “La via maestra” del 12 ottobre e delineata dal congresso di Riccione, ossia di proseguire nella costruzione del campo largo di una sinistra di governo. Il necessario confronto dialettico interno non può indebolire un percorso che deve essere fatto di trasparenza e di partecipazione democratica ai processi decisionali, un percorso fatto non di personalismi ma di programmi e di azioni concrete sul territorio e che deve uscire dalle paludi dell’ambiguità che allontanano simpatizzanti e attivisti e che rendono contraddittorio e incomprensibile alla opinione pubblica il programma politico di SEL.

Il Circolo SEL del Quartiere 5 ribadisce che, nelle scelte di politica nazionale, il partito di SEL costituisce un nucleo imprescindibile di un’aggregazione più vasta della Sinistra italiana da costruire sul territorio per contrastare con efficacia il neoliberismo economico, sociale e antropologico che ammorba la società italiana e per opporsi alla politica di austerità voluta dall’Europa;

– infine chiede che, con i convincimenti propri della cultura politica di SEL, la Direzione nazionale, i rappresentanti istituzionali, gli iscritti e i simpatizzanti di SEL contribuiscano alla costruzione di un percorso politico in cui sia centrale il piano del lavoro, i temi dell’assetto costituzionale, dell’uguaglianza e della cultura, della redistribuzione delle ricchezze, dei beni comuni e del disarmo; un percorso politico che sappia interpretare, oggi, i valori fondativi della sinistra, che non sia autoreferenziale, ma collettivo e democratico in tutte le sedi e realtà territoriali e nei prossimi appuntamenti nazionali della lista Tsipras.

 

Il Circolo SEL Q5 di Firenze