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Mercoledì, 11 febbraio 2015

L’arroganza renziana contro la Costituzione

++ Dl Irpef: ok del Senato a fiducia, passa alla Camera ++

Quando i Costituenti stabilirono che il Parlamento poteva a maggioranza assoluta cambiare parti della Costituzione, avevano ben in mente che ,con il sistema elettorale proporzionale, chi aveva la maggioranza assoluta dei parlamentari, aveva avuto il voto anche della maggioranza assoluta dei cittadini.

Con il Porcellum, non è stato così. Il PD ha 300 deputati con appena il 25,4% dei voti e deve ringraziare SEL che con il suo 3,2% gli ha consentito di superare di pochissimo la coalizione di centrodestra (appena lo 0,4% in più) e il M5S ( che pure è stato il primo partito con il 25,5% dei voti tra i cittadini italiani) e ottenere così un abnorme premio di maggioranza.

Per questo è indecente la violenza del Governo Renzi sul Parlamento, anche considerando che Forza Italia ha rotto il Patto del Nazareno e dunque questa controriforma della Costituzione è sostenuta solo dal PD e dal NCD, cioè da partiti che non hanno ricevuto il voto della maggioranza assoluta dei cittadini alle ultime elezioni politiche e anche alle stesse elezioni europee.

Contingentare i tempi di discussione, ridurre il Parlamento ad un votificio, umiliare il confronto e il dibattito parlamentare su un tema vitale come la riforma della Costituzione, è molto grave e rappresenta un attacco inqualificabile alla democrazia.

Come SEL non abbiamo presentato migliaia di emendamenti al solo scopo di fare ostruzionismo, abbiamo cercato invece il confronto, ma abbiamo trovato un muro nel PD che non vuole cambiare niente rispetto agli ordini ricevuti da Renzi.

Di qui la nostra determinazione a non lasciare niente di intentato per impedire una riforma inaccettabile della Costituzione che limiterà la democrazia e la partecipazione dei cittadini. Ad un Senato dopolavoro dei consiglieri regionali abbiamo proposto due alternative: o una abolizione secca o comunque una elezione diretta da parte dei cittadini con una differenziazione chiara delle funzioni e delle competenze tra Senato e Camera. Il combinato disposto poi con la legge elettorale per la Camera, con 100 capilista nominati dai segretari di partito, rende ancor più evidente la deriva personalistica e antidemocratica del PD di Renzi.

Commenti

  • francesco

    che tristezza vedere SEL ridotta a questo. A questo triste blaterare di antidemocrazia, diderifa, di indecenza come un imbonitore televisivo o politico (vedi alla voce Grillo e M5S) qualsiasi.
    Ma certo lasciamo tutto fermo per altri 20 anni, continuiamo a tenerci il porcellum che invece è così bello.
    Dovevate essere la spinta del centrosinistra e siete finiti ad inseguire Ferrero e co.
    Ma perchè ca…volo abbiamo fatto questa strada, prodotto lo strappo lacerante di una scissione per poi ritrovarci di nuovo ad essere i signor NO, quelli che non sanno costruire nulla se non miglaiia di inutili emendamenti (ma come ca…volo si può sostenere di essere costruttivi presnetando migliaia di emendamenti o stupirci se dopo il governo contingenta i tempi). Siete diventati inutili se non dannosi.
    Colpa di una classe dirigente TUTTA delundete che non ha saputo essere all’altezza del progetto a cui ci aveva chiamati. Abbiate almeno la dignità di ammeterlo.

  • Guest

    Molto avanti.Avanti contro queste riforme vergognose

  • maxalive

    Molto bene.Avanti contro queste riforme vergognose

  • francesco

    Caro omonimo, il “centrosinistra è morto e sepolto.Possibile che non te ne sia ancora accorto?

  • Gabriella

    Alla luce di questa arroganza di Renzi, che non è solo di Renzi ma della stragrande maggioranza del PD, il mio partito Sel che decide di fare? Di rimanere ancora sull’uscio del PD ad attendere Fassina e Civati, oppure lavorare per una vera alternativa a cominciare dalle prossime elezioni regionali? Noi poveri iscritti e militanti vorremmo una risposta chiara

  • francesco

    Caro omonimo, possibile invece che tu non ti renda conto che invece siamo noi ad esserci suicidati?

  • Giovanni de Rosa

    Cara Gabriella non essere frettolosa…le cose non cambiano perché lo vogliamo…ma perché facciamo cose concrete e utili a farle cambiare. Purtroppo, a tutt’oggi, né SEL, né Tsipras, né Civati, né Fassina, né Landini , ecc….sanno esattamente cosa fare ! Potete anche decidere di non aspettare e darvi alla fuga, verso dove, con quali idee o programmi ? i tempi dei solisti son finiti : la sinistra produrrà qualcosa di buono se tutti i signori citati ( e quelli non citati) si rassegneranno che da soli valgono “Zero” e insieme valgono comunque “uno”, ognuno di loro un solo semplice “uno”. In questo momento ce ne sono troppi che pensano di valere individualmente più di “uno” e magari più di tutti gli altri messi insieme. I tempi dei solisti, o degli uomini soli al comando è finito…per tutti, per sempre.