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Giovedì, 7 maggio 2015

Lavoro: Sel interroga Poletti su 4 licenziamenti ex Sveviapol

«Dopo il caso di Enzo Giunta, licenziato per un tumore (e poi reintegrato dalla stessa azienda, ndr), la ex Sveviapol (oggi Cosmopol) prosegue con licenziamenti illegittimi e discriminatori. Questa volta tocca a 4 guardie giurate, licenziate con ogni probabilità per la loro appartenenza e attività sindacale». Lo denuncia il deputato di Sel Nicola Fratoianni che ha presentato un’interrogazione al ministro del Lavoro Giuliano Poletti.

«Il fatto è semplice: la ex Sveviapol – dice Fratoianni – a tre mesi dalla fine dell’appalto della vigilanza della centrale elettrica Federico II di Brindisi, pur sapendo che non avrebbe mantenuto quell’appalto, trasferisce li’ quattro guardie giurate: di queste, due avevano prevalentemente svolto il loro servizio nel trasporto valori». Scaduto l’appalto, la Sveviapol – aggiunge il deputato – avvia “le procedure di licenziamento, seguendo criteri discriminatori e ingiustificati”. «Di fatto – rileva – nella riunione in cui si chiedeva, tardivamente, il cambio appalto, la Sveviapol presenta una graduatoria con il personale maggiormente impiegato presso la centrale elettrica. Di questa graduatoria vengono licenziati i primi due lavoratori con maggior numero di ore prestate presso la centrale e poi il sesto e il settimo, tralasciando gli altri tre lavoratori. Una decisione discrezionale. Per giunta, nello stesso periodo in cui Sveviapol avvia le procedure di licenziamento per le quattro guardie giurate, accade che lo stesso Istituto ottenga nuove assegnazioni di lavori».