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Martedì, 20 ottobre 2015

Legge di stabilità: paga Pantalone

banconote-appese

La legge di stabilità per il 2015 proposta dal Governo Renzi è stata non a caso applaudita dalla Confindustria e contestata dai Sindacati, per una volta uniti nel denunciare una manovra iniqua e anche ipocrita.

I lavoratori ultra sessantenni non hanno avuto nessuna flessibità per la loro pensione, dovranno aspettare 67 anni, pur avendo i requisiti contributivi.La macelleria sociale della legge Fornero continuerà a produrre anche nel prossimo anno ingiustizie e discriminazioni.

Alle abitazioni principali viene abolita la tassazione,ma verranno comprese le case di lusso, le ville e i castelli: neanche Berlusconi quando abolì l’ICI era arrivato a tanto. In questa scelta simbolica, Renzi manifesta un odioso ringhio di classe.

Alla sanità pubblica si tagliano 4 miliardi di euro rispetto a quanto concordato dal Governo con le Regioni anni fa con il Patto per la Salute.

Dopo la mazzata dell’ultimo decreto del Governo sull’appropriatezza di analisi e prestazioni diagnostiche, Renzi propone alle Regioni nuovi tagli al servizio sanitario pubblico.

Per il Sud , dopo le mirabolanti promesse del Master Plan, il Governo non prevede nessuna manovra espansiva per fronteggiare la crisi economica e sociale del Mezzogiorno di cui Svimez ci ha fornito un quadro drammatico nei mesi trascorsi.

Ai 3 milioni e mezzo di lavoratori del Pubblico Impiego senza contratto da anni, è stato previsto un offensivo aumento di 8 euro lordi al mese.Praticamente un caffè ogni 3 giorni.

Non è stato deciso nessun piano straordinario per il lavoro in considerazione degli alti tassi di disoccupazione soprattutto giovanile. Meno che mai si è pensato a sperimentare un reddito minimo per i disoccupati per contrastare la povertà che ormai attanaglia una parte enorme della società italiana, in particolare del sud.

In compenso alle imprese si tagliano le tasse sui profitti, si finanziano gli investimenti per i nuovi macchinari, e si rinnovano i generosi sgravi per le nuove assunzioni.

A chi se lo può permettere si eleva il ricorso al pagamento in contanti alzando la soglia da mille a tremila euro, favorendo così l’evasione e il malaffare.

Le persone normali non vanno in giro con migliaia di euro in tasca, e comunque per pagamenti di un certo livello dispongono di bancomat e carte di credito.

Nè convince la favola del vecchio pensionato che non dispone del bancomat visto che le pensioni che si erogano non contemplano certamente la possibilità di spese così elevate.

Il gruppo parlamentare di Sel sta predisponendo un piano alternativo centrato sul rilancio del lavoro e dello stato sociale, con una risposta a temi decisivi come la flessibilità dell’età pensionabile, la sperimentazione di un reddito minimo per contrastare la povertà, e un grande progetto di manutenzione e di cura del territorio e dell’ambiente.

Lavoriamo anche sul versante delle entrate per finanziare in modo equo una politica espansiva e di qualità sociale mettendo insieme idee e proposte della parte migliore della cultura economica.

A parole Renzi blatera contro l’Unione Europea e la sua politica dell’austerità, nei fatti è un maggiordomo fedele della Merkel e della corte europea.

Oggi più che mai invece è necessario battere altre strade come ha fatto con coraggio Tsipras e il Governo della Grecia.

In Europa vi sono segnali importanti, dalla Spagna al Portogallo, e anche la elezione del nuovo leader dei laburisti britannici in aperta rottura con le politiche di Blair, tanto care al nostro Renzi, dimostrano che un’altra Europa è possibile.

Ed è questa la strada che anche in Italia dobbiamo saper percorrere con idee di politica economica, sociale e fiscale diverse da quelle dell’austerità europea.

Commenti

  • http://detestor.blog.com/ Detestor

    “neanche Berlusconi quando abolì l’ICI era arrivato a tanto.”
    Esatto: ho sentito Salvini e altri commentare la decisione del governo, sostenendo che fosse iniquo levare la tassa a chi abita in un castello. E’ ufficiale: Salvini e Berlusconi sono più a sinistra di Renzi. Pensiamoci, al momento del ballottaggio, se sarà il caso.

  • http://detestor.blog.com/ Detestor

    Ciao cara, certo che mi ricordo di te e del tuo nome! E’ passato tanto tempo… Magari avrai provato anche a scrivermi, ma io ho cambiato indirizzo… Il tuo è ancora quello? Se si appena possibile ti scrivo, purtroppo attualmente il mio indirizzo email non è operativo, ci sono problemi al server del mio provider. Se hai cambiato indirizzo fammi sapere. A presto!

  • Goccia

    sì, è quello :-)