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Lunedì, 20 gennaio 2014

No ad una legge di stabilità che non risolve problemi del paese

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No ad una legge di stabilità che non risolve i problemi del Paese
Sinistra Ecologia Libertà ha votato contro la legge di stabilità perché ritiene che non risolva i problemi degli italiani e dell’Italia. SEL si è opposta a una legge senza un piano per il lavoro, che non investe in istruzione, formazione, università, ricerca, diritto allo studio e non investe nell’assetto idrogeologico, la logistica, la sicurezza ambientale e il trasporto locale.
Il gruppo Sel alla Camera ha fatto una battaglia emendativa per modificare il testo presentando 285 emendamenti lungo 5 linee guida: un piano per il lavoro per realizzare un Green New Deal; un piano per contrastare il dissesto idrogeologico finanziato con la drastica riduzione delle spese per i sistemi d’arma e per le grandi opere inutili, la redistribuzione del reddito a favore dei lavoratori e dei pensionati; un aumento delle risorse per scuola e università e un piano per la casa.
Le proposte accolte dal Governo
• 3 milioni di euro per far tornare pubblica l’isola di Budelli
• 15 milioni di euro per gli LSU della Calabria per il 2014
• esonero dal Patto di stabilità interno i piccoli Comuni fino a 5.000 abitanti
• esclusione dell’utilizzo di nuove risorse per il finanziamento del programma F-35 Lightning II-JSF (Joint Strike Fighter)
• introduzione della web tax
• 30 milioni di euro per il 2014 e 50 milioni di euro dal 2015 per gli specializzandi in medicina e per le scuole di specializzazione in area medica
• 50 milioni in più per il 2014 per i Contratti di solidarietà
• 9 milioni per l’istituzione dei corpi civili di pace per il triennio 2014/2016
• soppressione dell’imposta di bollo fissa su conto titoli pari a 34,20 euro che colpiva i piccoli azionisti e le esperienze creditizie di azionariato popolare e di democrazia economica come Banca Etica
• 3 milioni di euro in più per il Fondo nazionale per le politiche e i servizi dell’asilo, per i richiedenti asilo, rifugiati e destinatari di protezione umanitaria
• 300 milioni per il 2014 e 100 milioni di euro per il 2015 e 2016 di aumento delle risorse per il trasporto pubblico locale
• aumento da 7,5 a 15 milioni di euro della quota di risorse da destinare allo svolgimento di un periodo di perfezionamento per lavoratori cassintegrati, in mobilità, socialmente utili e disoccupati, che hanno completato il tirocinio formativo presso gli uffici giudiziari
• 50 milioni di euro in più per le borse di studio e il diritto allo studio
• più efficienti attività di controllo sulla rintracciabilità dei prodotti agricoli e alimentari e di contrasto alla contraffazione e sofisticazione, in conformità alle regole comunitarie sulla sicurezza alimentare
• 10 milioni di euro in più per la cooperazione allo sviluppo

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