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Sabato, 11 giugno 2016

Nota del Comitato promotore di SI sulle elezioni amministrative

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Il Comitato promotore nazionale di Sinistra Italiana riunitosi a Roma, ha analizzato i risultati del primo turno delle elezioni amministrative. I dati indicano alcune tendenze di fondo: il netto arretramento del Partito Democratico, il successo politico del M5S legato ai risultati di Roma e Torino, una ritrovata capacità competitiva del centrodestra in alcune importanti realtà, a partire da Milano e Trieste.

Il risultato dei candidati e delle liste appoggiate da Sinistra Italiana è incoraggiante in diversi Comuni: si pensi, tra i casi più significativi, a Cagliari, Napoli, Sesto Fiorentino, Bologna, Ravenna, Brindisi, Caserta, Cosenza.

Tuttavia, è inevitabile che l’esito insoddisfacente in due realtà cruciali come Torino e Roma, in cui sono state candidate personalità di primo piano come Airaudo e Fassina, condizioni la valutazione complessiva del voto del 5 giugno.

È evidente come aver affrontato le amministrative all’inizio della fase costituente di Sinistra Italiana, senza presentare il simbolo del partito, e in una situazione molto variegata dal punto di vista del posizionamento e delle alleanze, non abbia aiutato in particolare le candidature che presentavano un profilo politico più spiccato.

In vista dei ballottaggi, il Comitato promotore ha ribadito l’orientamento, emerso già dai livelli locali, di non dare alcuna indicazione di voto nel caso dei ballottaggi tra Pd e M5S, forze rispetto alle quali Sinistra Italiana è autonoma e alternativa.

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Su Commo leggi anche la relazione introduttiva al comitato promotore di Peppe De Cristofaro

Commenti

  • Claudio Paolinelli

    Non sono d’accordo su molti punti, soprattutto che “Il 15 e 16 luglio si terrà a Roma un’Assemblea programmatica nazionale, aperta ai comitati territoriali e ai militanti, per discutere e approvare un documento di indirizzo”.
    Penso sia chiaro a tutti che una assemblea di questo tipo, che non ha una regola su chi partecipa e su chi interviene e soprattutto su chi vota, favorisca i compagni e compagne di Roma, sia dal punto di vista logistico che strategico e organizzativo.
    Mi chiedo però a che cosa serva il sito di Sinistra Italiana che ha meno attrattiva di un manifesto murale scaduto se le note del comitato promotore di Sì le pubblicate sul sito di SEL…
    claudio paolinelli

  • http://tuttacasaepartito.wordpress.com/ Marisa D’Alfonso

    Claudio, dai, speriamo che tra i compagni di Roma non vengano solo i soliti 100. 😉 Sorvolerei sulla location che è comoda per quasi tutti, (ma perchè qualche volta non la facciamo a Pescara che costa meno e c’è pure il mare?) Piuttosto mi interesserebbe capire con quali regole, e anche se potremo finalmente discutere e/o votare. Dove ci si prenota per un intervento? Su Commo? Oppure dobbiamo ascoltare sempre i soliti discorsi triti e ritriti dei soliti noti? Ecco, io vorrei usare parole nuove, ascoltare e/o descrivere i problemi che han le persone comuni come noi, quelli come noi che praticano il “fango” e conoscono il sudore del precariato, della partita iva, della disoccupazione, del mutuo, delle bollette che si ammucchiano, delle spese mediche che aumentano vertiginosamente perchè sempre più a carico nostro, delle liste d’attesa, dei figli da crescere con sempre meno soldi a disposizione, dei problemi burocratici che sono sempre più dei macigni. Delle notti in cui ci si sveglia in preda all’ansia sapendo che se non ti rinnovano il contratto -ovviamente precario- tu e i tuoi figli finirete per strada, cose così. E sarei disponibile a farne ampio resoconto e anche a suggerire qualche proposta risolutiva, come tanti altri di noi che non son mai intervenuti. Per tornare a volare e a sognare… 😉

  • redazione

    Riprendendo il documento pbblicato su Commo. Il sito di Sinistra Italiana è in costruzione e presto sarà online. Sel è parte del processo.

  • Claudio Paolinelli

    le ultime tre righe in rosso le avete aggiunte dopo la pubblicazione. 😉

  • mariosi

    Sono della idea che il Progetto debba ripartire da SEL.

  • francesco

    Con quale Sel vuoi ripartire? Quella di Milano asservita al progetto manageriale di Beppe Sala , quella di Torino ( la parte più consistente) genuflessaall’entourage fassiniano per continuare a privatizzare i servizi pubblici e a consumare forsennatamente il suolo a vantaggio delle imprese di costruzione? O quella di Roma che , in gran parte, hanno prima cercato di sabotare la presentazione della lista “sinistra per Roma” per poi snobbarla nella cabina elettorale per non in imicarsi il PD capitolino con cui sono culo e camicia? O con quella parte minoritaria di Sel che finalmente ha deciso di tagliare il cordone ombelicale col PD che è il garante di fiducia delle oligarchie finanziarie?

  • mariosi

    Non lo so.Ce lo dovrebbe dire SEL: