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Martedì, 28 aprile 2015

Regionali in Umbria, si parte!

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Regionali 2015: presentata la lista Umbria più Uguale, la lista civica e di sinistra a sostegno della candidatura di  Catiuscia Marini.

È stata presentata “Umbria più Uguale”, la lista per le prossime elezioni regionali che unisce esperienze della sinistra umbra e del civismo progressista: “La Sinistra per l’Umbria, Sinistra ecologia e libertà e il coordinamento delle liste civiche e progressiste”.
20 candidati, 12 donne, età media 49 anni, lista rigorosamente in ordine alfabetico.

Andrea Caprini, de La sinistra per l’Umbria, ha sottolineato il grande risultato di aver costruito una lista unitaria della sinistra a sostegno della candidatura di Catiuscia Marini e di essere riusciti a centrare l’obiettivo di fare una lista “rosa”, nei limiti massimi consentiti dalla legge.

Brunello Castellani, del coordinamento delle liste civiche e progressiste, ha affermato: “è una lista che valorizza le esperienze del territorio delle amministrative dell’anno scorso per stare in maniera autonoma e critica nel centrosinistra. Il “più” sarà la caratteristica del messaggio che vogliamo dare all’Umbria: “più” lavoro e sviluppo, “più” saperi e conoscenza, “più” politiche ambientali, “più” protagonismo dei territori.

Francesco Francescaglia, di Sinistra Ecologia Libertà, ha detto che “il modello umbro di sviluppo economico e sociale funziona, ma deve essere aggiornato, perché con la crisi sono aumentati i bisogni delle persone, non serve però un’altra Umbria. Noi ci proponiamo di difendere e migliorare questa esperienza; abbiamo appreso la lezione di Perugia e vogliamo dare il nostro contributo per battere le destre.”

Martedi 28 aprile 2015

Commenti

  • francesco

    SI..si parte di testa.
    Adesso siate così gentili da spiegarci come ci si possa alleare con un partito, il PD, che si taccia di uccidere la democrazia (vedasi lutto al braccio e lancio di crisantemi in aula sulla votazione degli articoli della legge elettorale in discussione).
    Fino a quando la divergenza era su alcune leggi, ancora ancora ci poteva stare una distinzione tra realtà nazionale e realtà locale, ma come ci si può allerare con un partito – a qualunque livello – se lo si considera così pericoloso per la democrazia.
    Aiutarlo a vincere le elezioni a livello locale equivale ad aiutarlo a sostenere a sua ascesa ed il suo consolidamento anche a livello nazionale..non è possibile che non si comprenda questa elementare verità.
    Del resto poi, il canditato presidente che si sostiene in Umbria, la Marini, non ha preso alcuna distanza o ha fatto alcun commento critico verso l’Italicum…questo lo sapete vero (lo dico con certezza seguendo la cronaca politica locale sul sito Umbrialeft)? Come immagino sappiate che il PD ha recentemente approvato una nuova legge regionale che avvantaggia il partito vincitore delle elezioni e riduce lo spazio di tribuna delle opposizioni, una legge che al confronto l’Italicum è quasi un proporzionale puro…ma ci si allea lo stesso? Perchè, se non per interesse personale o perchè si sa bene che quella in parlamento è solo una sceneggiata ad uso e consumo di un proprio elettorato che evidentemente si considera privo di capacità intellettive? Dunque ditelo chiaramente siete ipocriti e falsi o semplicemente attaccati a qualche poltrona ad ogni costo? Ad ogni modo questa doppia morale non vi fà onore e non depone a favore della vostra serietà ed onestà politica.