Renzi presenta alla Camera il semestre europeo. Sel: non diamo fiducia a petizione di principio
«L’Italia intende presentarsi al semestre con un pacchetto unitario di riforme» da mettere in atto in un «arco di tempo di mille giorni: dal primo settembre 2014 al 28 maggio 2017». Lo dice Matteo Renzi alla Camera. L’aula di Montecitorio ha poi approvato la risoluzione della maggioranza sull’intervento del premier sul prossimo consiglio europeo e sul semestre di presidenza italiano dell’Ue. I voti favorevoli sono stati 296, 169 i contrari.
Sel ha votato contro. «La risoluzione di maggioranza non è altro che una petizione di principio e non possiamo darle fiducia, comprendendo la ragione per la quale il presidente del Consiglio non ha replicato in questa aula al dibattito». È quanto ha dichiarato in aula alla Camera Arturo Scotto di Sel durante la dichiarazione di voto sulle comunicazioni del presidente del Consiglio sul semestre di presidenza italiana dell’Ue. Il semestre di presidenza Ue «non si può affrontare con superficialità o furbizia» ha aggiunto Scotto.
Per Nichi Vendola l’intervento del premier Renzi alla Camera sul semestre di europeo, ha avuto un «andamento come di consueto propagandistico. Mentre il presidente del Consiglio- osserva conversando con i cronisti a Montecitorio- dice che si deve sfondare il muro delle politiche dell’austerità e il patto di stabilità dalla Germania dicono che non c’è nessuna possibilità. In questa Europa germanocentrica non c’è alcuna disponibilità a considerare cosa è avvenuto in Europa con il voto del 25 maggio». Per Vendola da Renzi arriva «un auspicio, un rinvio delle questioni a un futuro migliore. Per questo siamo molto critici. L’austerità non è un fenomeno di costume, è una politica che va combattuta e abbattuta», conclude Vendola.
Il testo dell’intervento in Aula del deputato di Sel Arturo Scotto
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claudio
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Enrico Matacena
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claudio
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http://www.anpimacerata.it Lorenzo
Sinistra Ecologia Libertà





