Sei in: Home › Attualità › Notizie › Sel no al rigassificatore
Giovedì, 11 settembre 2014

Sel no al rigassificatore

Il coordinamento di Sinistra ecologia libertà (Sel) di Trieste esprime completa contrarietà al progetto del rigassificatore previsto al Lisert da un progetto di Smart Gas.

Il prospettato terminale di stoccaggio, rigassificazione e distribuzione del Gnl è incompatibile con lo sviluppo turistico del Comune di Duino Aurisina e di tutta la provincia di Trieste sul quale si è investito negli ultimi decenni» dichiara Marino Sossi, capogruppo in Consiglio comunale.

«È di qualche giorno fa – continua – la proposta da parte del Comune di Duino-Aurisina, assieme al Comune di Monfalcone di candidare il Carso a patrimonio dell’Unesco poiché il territorio è dotato di peculiarità naturalistiche, storiche e culturali tali da potere ambire a tale riconoscimento. Inoltre la Baia di Sistiana con Portopiccolo si presenta come luogo di attrazione turistica su una baia dal paesaggio incantevole».

«Queste tipo di scelte – afferma il coordinamento di Sel – non si possono conciliare con un progetto industriale ad impatto rilevante che ha chiare ricadute sul paesaggio con 2 serbatoi da 35m che stoccano 170mila metri cubi di metano e 1 camino alto 70m. Ricadute sulla sicurezza delle persone, soprattutto in caso di incidenti e di attacchi terroristici, e sull’ambiente poiché è situato in vicinanza a Zone di protezione speciale e di interesse comunitario». «Senza considerare – ancora Sel – l’influenza sul traffico marittimo, visto che l’eventuale posizionamento all’entrata del porto di Monfalcone limiterà e/o interdirà il traffico marittimo in entrata e in uscita durante le operazioni di carico scarico e manovra».

«Si auspica – conclude il comunicato di Sel – una progettualità territoriale più ampia e di sviluppo di aree omogenee che coinvolga tutto il litorale regionale, l’Alto Adriatico e i Paesi vicini, che si indirizzi verso la progettazione di altri tipi di impianti alimentati da fonti “rinnovabili”»