Senato, Civati/Chiti non ritirano la loro proposta di riforma. Sel: pronti a discutere testo comune
Pippo Civati annuncia che non ritirerà il ddl costituzionale sulla riforma del Senato. «La questione è di ordine costituzionale e riguarda la vita democratica del Paese», spiega il deputato dem in un’intervista alla Dire, aggiungendo che ci sono dei problemi poi «con l’Italicum. Bersani, che non è civatiano, ha detto che è una roba da Sudamerica. Io di espressioni così pesanti non ne ho mai usate», aggiunge il leader di una delle minoranze del Pd.
Dopo lo scontro sulle riforme, «con Renzi non ci siamo sentiti. Piuttosto io mi sono sentito rimproverato, quando ha detto che c’è chi è in cerca di visibilità. Certo, detto da lui…. Lo dico ridendo: forse Chiti farà il premier». Quanto al disegno di legge, Civati esclude che sarà ritirato, come ha chiesto il governo. «Non capisco perchè- ribatte- Dal punto di vista procedurale, mi sembra un errore tecnico. Ci sono dei testi alternativi che sono stati depositati e trasformarli in emendamenti ha lo stesso risultato: contribuiscono comunque alla discussione che si deve fare in affari costituzionali. Anche perchè questa è la riforma della Costituzione, non è la fiducia sul decreto legge del governo Renzi».
In ogni caso, aggiunge il deputato democratico, «si discuterà in affari costituzionali: ci sono tante altre proposte e sì, saranno trasformate in emendamenti. Si confronteranno i testi diversi tenendo a riferimento quello del governo. Ma in ogni caso spero che si possa discutere, non si può vietare la discussione».
Quanto alla possibilità di una maggioranza alternativa, Civati è ottimista. «Sì è possibile. A sentire le dichiarazioni- precisa- c’è una maggioranza che coincide con tutto il Senato. Può essere votato con il consenso di tutte le forze politiche serie. Se non sarà vero, avrà avuto ragione Renzi e le riforme si faranno a botte di maggioranza. Ma era Renzi a dire che le riforme si facevano con le minoranze. Giusto?».
Nicola Fratoianni coordinatore nazionale di Sel replica: «Bene l’annuncio di Civati che non ritireranno il ddl costituzionale sulla riforma del Senato. Noi siamo pronti a discutere un testo comune e contribuire a costruire una maggioranza parlamentare su una proposta alternativa».
Sinistra Ecologia Libertà





